Enti e ImpreseGoogle Italia entra in IAP: è la prima big tech internazionale a condividere il codice di autodisciplina italiano

Google Italia entra in IAP: è la prima big tech internazionale a condividere il codice di autodisciplina italiano

google italia entra in IAP

Ora c'è anche Google Italia tra i soci ordinari dell'IAP, l'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria: è una novità importante e che potrà rendere il mercato della pubblicità digitale più responsabile e sostenibile.

Google Italia entra in IAP, l’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria italiana, in qualità di socio ordinario ed è la prima big tech di respiro internazionale a farlo.

La notizia, arrivata dopo che a ottobre 2020 Google era entrato a far parte dell’Alleanza Europea per l’Etica in Pubblicità – EASA, una sorta di analogo europeo dell’ente di autodisciplina italiano, è incoraggiante e pone «le basi per la creazione di un long term value, in sinergia con gli importanti soci aderenti all’Istituto», come si legge nel comunicato stampa con cui il Consiglio Direttivo ha annunciato ufficialmente che Google Italia entra in IAP.

Accettando e condividendo il Codice di Autodisciplina Pubblicitaria elaborato dall’IAP, infatti, anche Google si impegna a promuovere una pubblicità più responsabile e sostenibile, obiettivo prioritario in uno scenario, quello del mercato pubblicitario, caratterizzato da dinamiche mutevoli e in rapida evoluzione[1].

Google Italia entra in IAP: tanta soddisfazione per la notizia

«Gli investimenti pubblicitari online sono in costante aumento [ed è per questo] essenziale per la credibilità e il futuro della pubblicità che gli operatori digitali facciano parte dei sistemi di autoregolamentazione della pubblicità: l’adesione di Google rappresenta un passaggio storico» ha raccontato Mario Barbuto, presidente dell’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, commentando con entusiasmo l’arrivo di Google Italia tra i soci dell’IAP.

Simile è anche la soddisfazione di Google Italia che, nelle parole di Marilù Capparelli, direttore affari legali, ha ribadito come il proprio obiettivo sia quello «di mantenere la fiducia dei consumatori e difendere un web aperto e accessibile a tutti. La pubblicità online riveste un ruolo fondamentale nel sostenere il web e IAP svolge un compito centrale e vitale per il futuro dell’intero ecosistema. Con la nostra adesione allo IAP desideriamo dare il nostro contributo per mantenere elevati gli standard per una pubblicità digitale responsabile e sostenibile, a beneficio di tutti i consumatori italiani».

Note
  1. IAP
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