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MacroambienteSvolgere piccoli lavori per Google ed essere ricompensati in denaro: Google testa l’app Task Mate in India e Kenya

Svolgere piccoli lavori per Google ed essere ricompensati in denaro: Google testa l'app Task Mate in India e Kenya

Google Task Mate è un’app, lanciata da Google nello store, che ricompensa in denaro gli utenti che svolgono dei piccoli compiti.

Svolgere piccoli lavori per Google ed essere ricompensati in denaro: Google testa l'app Task Mate in India e Kenya

Si chiama Google Task Mate ed è una nuova applicazione di Google che permette agli utenti di ricevere delle piccole ricompense in denaro al completamento di alcuni compiti identificati come task. Il colosso di Mountain View non è nuovo a questo tipo di collaborazione con gli utenti, ma il sistema presenta delle differenze rispetto, per esempio, a Google Opinion Rewards, app di Google in cui il contributor deve rispondere a dei sondaggi per ricevere dei crediti da spendere nel Play Store. La prima differenza tra le due app si registra proprio nel sistema di pagamento: se per Google Opinion Rewards il guadagno per gli utenti è misurato in crediti da poter spendere nel Play Store effettuando acquisti in-app, con Google Task Mate i pagamenti vengono effettuati in valuta locale e accreditati attraverso la registrazione del proprio digital wallet .

La seconda differenza riguarda invece la tipologia di contributo e il lavoro richiesto al contributor: con Google Opinion Rewards gli utenti sono invitati a compilare dei sondaggi rispondendo a delle domande anche restando comodamente seduti sul divano; la rivoluzione di Google Task Mate sta invece nella possibile dinamicità dei compiti da svolgere, poiché l’utente potrebbe anche scegliere task che richiedano un suo spostamento. In una delle schermate attualmente disponibili nella scheda app del Play Store si può notare come dal proprio account l’utente possa decidere di svolgere dei “sitting tasks” come registrare un messaggio audio o tradurre dei testi e dei “field tasks” come andare a scattare delle foto in un determinato luogo.

Tasks disponibili su Google Task mate

Schermata dell’app Google Task Mate con le attività disponibili per l’utente. Fonte: Play Store

Come scaricare Google Task Mate?

A individuare l’app all’interno del Play Store è stato un utente Reddit che a pochi giorni dalla pubblicazione ha condiviso lo screenshot dello store di Google e aperto una discussione dal titolo “Google seems to be testing their new Task Mate app in India which pays you in Indian currency for completing tasks regarding Google app ecosystem. (Currently invitation only)”.

Discussione Reddit su Google Task Mate

Da questa conversazione e dalla scheda dedicata all’interno del Play Store emergono delle informazioni importanti:

  • l’app è in fase di sviluppo e di conseguenza potrebbe risultare instabile o potrebbero presentarsi degli errori che i tester possono segnalare al servizio di assistenza;
  • il servizio è attualmente disponibile in early access e riservato ad alcuni tester selezionati da un sistema di referral e valutati in base ad alcune domande sulle proprie competenze;
  • pur disponendo di un codice di affiliazione il download è possibile solo per alcuni dispositivi;

Google Task Mate su PlayStore

  • fornire le informazioni demografiche è facoltativo ma consigliato per ricevere suggerimenti sui task più adatti o rilevanti;
  • l’obiettivo di Google è inizialmente quello di espandere la conoscenza di Google in India e Kenya, paesi in cui è stato attivato il beta testing, stando a quanto emerge dal centro assistenza, e di migliorare la fedeltà delle traduzioni dall’inglese all’hindi o allo swahili;
  • i task da svolgere vengono pubblicati dalle aziende ma non è chiaro dalle informazioni attualmente disponibili se le richieste hanno un costo per queste ultime;
Account su Google Task Mate

Scheda contributor su Google Task Mate. Fonte: Play Store

  • i contributor possono scegliere di partecipare allo svolgimento delle attività che preferiscono senza alcun vincolo che non sia quello di completare il task per vedere riconosciuta la ricompensa;
  • il pagamento avviene attraverso l’utilizzo dei digital wallet;
  • la scheda task descrive il compito, indica la ricompensa e in caso di compito che richiede uno spostamento anche il tempo impiegato per spostarsi.
Esempio di Task su Google Task Mate

Scheda task dettagliata su Google Task Mate. Fonte: Play Store

Trattandosi di una novità che si serve degli utenti per fare dei test e della quale non si registra un lancio ufficiale da parte di Google, le informazioni disponibili sono ancora poche e basate sullo scambio di esperienze dei tester e del supporto fornito da Google a questi ultimi attraverso il centro assistenza di Google Task Mate. La riflessione che viene fuori dalle informazioni attualmente disponibili è sicuramente legata al ruolo dei contributor: dopo i contributi degli utenti finora pagati in visibilità (basti pensare alle “local guide” su Google Maps, ndr), Google ha deciso che è giunto il momento di dare una ricompensa a chi contribuisce a migliorare l’ecosistema dell’azienda. Questa ricompensa sarà all’altezza del lavoro svolto? Il lavoro svolto verrà effettuato in maniera professionale? La scelta delle aziende di puntare su un utente e non su un professionista per scattare foto o fornire delle traduzioni si rivelerà efficace? Si tratta di domande, legittime, le cui risposte potranno arrivare soltanto con il tempo, dopo i test e l’eventuale ufficializzazione di Google.

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