Giornale di marketing,
comunicazione e cultura digitale
Resta aggiornato:
Inside Marketing
Risorse e guideGuida alla scelta di un hosting condiviso

Guida alla scelta di un hosting condiviso

guida scelta hosting condiviso

Un piano di hosting condiviso è la soluzione più indicata per progetti web in fase di lancio: ecco alcuni consigli su come scegliere un servizio web hosting adatto alle diverse necessità.

Una tematica particolarmente importante per chi è in procinto di lanciare un nuovo progetto web è la scelta dei servizi web hosting, essenziali per mettere un sito online. Esistono diversi tipi di hosting, che si differenziano per una serie di fattori. È possibile, così, prendere in considerazione alcuni elementi per scegliere la soluzione adatta a seconda delle necessità, con una particolare attenzione a quel tipo di servizio che viene chiamato hosting condiviso.

Che cos’è un hosting condiviso

Quello che viene chiamato hosting condiviso (in inglese shared hosting) è una tipologia di hosting web in cui le risorse del server (CPU, RAM, spazio web, indirizzo IP, ecc.) vengono condivise tra tutti gli utenti il cui sito è ospitato sulla macchina in questione. Ovviamente ogni progetto web ha la propria “indipendenza”, nel senso che ogni sito ha un proprio nome di dominio univoco che lo distingue dagli altri siti ospitati nei pacchetti di hosting presenti nella macchina.

I cinque aspetti da considerare nella scelta dell’hosting

Chi si trova nella posizione di avviare un progetto online spesso lo fa partendo proprio da un servizio di hosting condiviso. È possibile per esempio partire da cinque punti da tenere in considerazione per scegliere un piano web hosting condiviso di qualità.

1. L’aspetto economico

Il primo aspetto da tenere in considerazione quando si vuole acquistare un hosting è l’aspetto economico. Ci si potrebbe chiedere, così, quanto costa un servizio di hosting. Tutto dipende dal tipo di piano web hosting, perché i costi si differenziano a seconda del quantitativo di risorse incluse nel servizio.

Per l’acquisto di un hosting condiviso economico occorre preventivare una spesa limitata, di pochi euro l’anno (massimo poche decine), in modo da iniziare un percorso online senza alcuna difficoltà in termini di investimento monetario.

2. Quanto spazio web a disposizione?

Per quanto possa trattarsi di un servizio di hosting condiviso professionale, si tratta sempre di una soluzione che presenta delle limitazioni proprio perché, come anticipato, le risorse vengono condivise tra tutti i siti ospitati nel server.

Il quantitativo di spazio disco incluso nel piano hosting è un altro fattore su cui concentrare la propria attenzione, perché da questo dipenderà il quantitativo di file che si potranno caricare sul sito.

3. Reputazione del provider

Non sono solo il prezzo e il quantitativo di risorse a disposizione a dover catturare l’attenzione, perché occorre anche valutare attentamente da chi comprare questo tipo di servizio. Ormai esistono tanti web hosting provider, ognuno con le proprie caratteristiche e con un comparto di soluzioni che vanno dai piani dedicati a quelli più economici.

In una ricerca dei migliori hosting condivisi un ruolo chiave lo gioca l’esperienza diretta degli utenti che hanno avuto a che fare con queste aziende. Un buon consiglio in tal senso è quello di leggere le recensioni dei clienti per ogni singolo provider, in modo da raccogliere informazioni sui punti di forza dell’azienda ed eventuali problematiche.

4. Che livello di sicurezza viene garantito?

Chi sta prendendo in considerazione alcune soluzioni di hosting condiviso deve dare uno sguardo approfondito sulle principali risorse incluse. Oltre allo spazio e a tutto quello che concorre a garantire velocità, va valutato con attenzione anche ciò che riguarda l’aspetto della sicurezza.

Una risorsa importante in tal senso è il certificato SSL, grazie al quale si può usufruire del protocollo HTTPS (i siti senza HTTPS vengono etichettati come “non sicuri” su Chrome, a discapito della reputazione di un progetto web).

C’è poi il backup giornaliero automatico, grazie al quale è possibile avere una copia aggiornata dei dati senza correre il rischio di perderli per una qualche incursione esterna. Ci sono, inoltre, i filtri antimalware che giocano anch’essi un ruolo chiave per la stabilità di un sito. Un piano hosting condiviso affidabile deve includere tutte queste risorse di base, affinché si possa gestire in totale tranquillità il proprio sito Internet.

5. Possibilità di effettuare un upgrade

Un hosting condiviso è la base su cui costruire un progetto web, ma che succede quando il sito inizia a crescere e l’hosting non riesce più a “reggere il carico”? Come accennato in apertura, i servizi di hosting condiviso presentano ovviamente delle limitazioni, perché le risorse sono assegnate con un certo quantitativo a ogni singolo cliente. Arriva quindi il momento in cui è necessario effettuare un passaggio a un piano hosting superiore, che includa un maggior quantitativo di risorse.

Il provider deve garantire la possibilità per il cliente di effettuare questa operazione di upgrade in modo rapido e veloce, magari con una piccola percentuale di sconto sul servizio.

Le differenze tra hosting condiviso e hosting dedicato

L’hosting condiviso è solo una tipologia di servizio web hosting, adatto per chi si trova all’inizio della propria avventura online o comunque per chi si trova a gestire un piccolo sito Internet o un blog. Un servizio del genere però non può soddisfare le esigenze di un’azienda o di un grande eCommerce, che necessiteranno infatti di risorse dedicate (ossia assegnate in esclusiva al singolo cliente e non condivise con altri).

Una domanda che spesso si pongono gli utenti è: “Ho bisogno di un hosting condiviso o dedicato?”. La risposta dipende dal quantitativo di risorse necessario per gestire il sito, oltre al quantitativo di budget che l’utente è disposto a spendere per il servizio.

Ragionando per tipologie di hosting, è possibile individuare tre categorie:

  • hosting condiviso (soluzioni economiche per piccoli siti web, adatte per chi cerca un servizio economico);
  • hosting semidedicato (si tratta di piani web hosting in cui la maggior parte delle risorse è condivisa, ma alcune risorse sono assegnate in esclusiva al cliente);
  • hosting dedicato (il cliente può usufruire di risorse dedicate, nel senso che tutte le risorse del server vengono assegnate al singolo cliente oppure, come nel caso dei VPS, si crea nella macchina un ambiente virtuale con risorse dedicate).

Considerati con attenzione tutti questi aspetti, sarà più facile scegliere il servizio web hosting adatto per le singole necessità, tenendo presente che il piano di hosting condiviso è la soluzione più indicata per progetti web in fase di lancio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA È vietata la ripubblicazione integrale dei contenuti

Resta aggiornato!

Iscriviti gratuitamente per essere informato su notizie e offerte esclusive su corsi, eventi, libri e strumenti di marketing.

© Inside Marketing 2013 - 2022 è un marchio registrato ® P.iva 09229251211
loading
MOSTRA ALTRI