Giovedì 12 Dicembre 2019
MacroambienteHotel con webcam in camera: 80 centesimi a notte per chi effettua una diretta del soggiorno

Hotel con webcam in camera: 80 centesimi a notte per chi effettua una diretta del soggiorno

In Giappone c'è un hotel con una webcam in camera. Una sorta di "versione alberghiera" del Grande Fratello, che costa 80 centesimi a notte.


Raquel Baptista
A cura di: Raquel Baptista Autore
Hotel con webcam in camera: 80 centesimi a notte per chi effettua una diretta del soggiorno

In Giappone esiste un hotel con webcam in camera pronta a registrare gli ospiti disposti a farsi riprendere mentre sono al PC, mentre mangiano e persino mentre dormono. L’offerta proposta ai clienti dell’hotel Asahi Ryokan è insolita e probabilmente non adatta a tutti, ma per chi accetta di effettuare un live streaming dell’intero soggiorno il costo della camera è di circa 80 centesimi (100 yen). Le dirette sono disponibili sul canale YouTube della struttura ed è stata proprio questa soluzione, in stile “Grande Fratello”, a diventare il fattore di differenziazione dell’hotel.

l’hotel con la webcam IN CAMERA: come funziona?

L’Asahi Ryokan era una struttura alberghiera come tante altre in Giappone, finché Tetsuya Inoue ha deciso di introdurre un cambiamento molto originale, provando ad adeguarsi alle nuove abitudini digitali e trovando grazie a esse una nuova fonte di ricavi. Il 27enne proprietario ha allora deciso di offrire ai suoi clienti la possibilità di prendere una camera a un prezzo praticamente irrisorio in cambio della ripresa del soggiorno, con relativa condivisione sul web.

Ingresso dell'hotel

Ingresso dell’hotel Asahi Ryokan. Fonte: Soranews24

Il costo di una camera “standard” in questa struttura è normalmente 3000 yen, cioè circa 25 euro, dunque il modello “one dollar hotel” funzionerebbe come un incentivo per i visitatori, come ha spiegato il proprietario in un video promozionale in cui mette in risalto l’innovatività del concept all’interno dell’industria alberghiera.

Del resto, si tratta di una classica camera in stile giapponese, con il pavimento in tatami, il materasso da stendere a terra, un tavolino piccolo, un bollitore e nient’altro (a parte il computer con la webcam incorporata rivolta verso il centro della stanza).

Stanza dell'hotel Fonte: Soranews24.

Camera dell’hotel Asahi Ryokan. Fonte: Soranews24

un nuovo (e strano?) modello di business

L’idea di Inoue è quella di monetizzare con le visualizzazioni delle dirette dei clienti pubblicate su YouTube: «stavo cercando un nuovo modello di business», ha spiegato il proprietario a CNN Travel. Egli ha sottolineato la necessità di offrire un «valore aggiunto» al proprio hotel, «qualcosa di speciale di cui tutti potessero parlare».

L’obiettivo è stato così raggiunto: negli ultimi giorni un comune hotel della città di Fukuoka, simile a tanti altri, ha avuto un’eco mediatica grandissima in tutto il mondo.

Nel video promozionale il proprietario ha spiegato che c’era stata una diminuzione di clienti negli ultimi tempi a causa dello stile «troppo all’antica» della struttura: per cercare di ovviare a questo problema, Inoue ha deciso di creare un hotel che potesse “vivere” di entrate pubblicitarie, anziché di proventi derivanti dalle tariffe di soggiorno. Certamente non è una soluzione adatta a tutti e specialmente alle persone che tengono in maniera particolare alla propria privacy. Infatti, come ha spiegato il proprietario, per ora soltanto alcuni clienti sono disposti a fare questo tipo di esperienza. Nel frattempo, il creatore di “one dollar hotel” trasmette sul canale YouTube la diretta dalla propria camera.

ECCO LA “versione alberghiera” del grande fratello: quali sono le regole da rispettare?

«I giovani attualmente non badano alla privacy», ha spiegato Inoue a CNN Travel. «Alcuni di loro dicono che va bene [essere osservati] solo per un giorno», ha proseguito. Anche chi è particolarmente aperto a questo tipo di “esposizione”, l’hotel con la webcam in camera impone alcune regole per quel che riguarda il contenuto della diretta streaming. Innanzitutto, è priva di audio, in modo che i visitatori possano dialogare liberamente o parlare a telefono senza essere ascoltati. Essi possono anche spegnere le luci all’interno della stanza.

Inoltre, sono vietati gli «atti osceni», i clienti devono cambiarsi in bagno (dove non ci sono le telecamere) e, inoltre, è consigliato non mostrare dati personali, come documenti o carte di credito, ecc.

Fonte: Asahi Ryokan.

Fonte: Asahi Ryokan

Anche se per alcuni utenti l’idea di essere in diretta sul web h24 può essere un prezzo troppo alto da pagare, in riferimento alla propria pivacy, ci sono già state diverse prenotazioni ed è possibile guardare le relative riprese sull’apposito canale YouTube. Quest’ultimo, chiamato “One dollar hotel”, conta già oltre 13mila iscritti, numero che aumenta a dismisura di ora in ora.

Non bisogna essere una celebrità, un influencer , né fare qualcosa di particolare mentre si è davanti alla telecamera: bisogna soltanto farsi riprendere per poter sfruttare l’offerta di 80 centesimi a notte. Come si evince dai video pubblicati sul canale, ci sono anche ospiti che si divertono a interagire (attraverso scritte su lavagne o linguaggio non verbale) con gli spettatori che seguono il canale: per chi non ha quindi problemi ad avere gli occhi puntati su di sé, il concept potrebbe rappresentare un altro modo per raggiungere i “15 minuti di fama” tanto desiderati, oltre che un soggiorno quasi gratuito in un hotel.

© RIPRODUZIONE RISERVATA E' vietata la ripubblicazione integrale dei contenuti

Iscriviti alla newsletter! Ricevi gli aggiornamenti settimanali delle notizie più importanti tra cui: articoli, video, eventi, corsi di formazione e recensione libri
Potrai anche usufruire di offerte esclusive per libri, eventi e corsi.

Iscriviti

Altre notizie

© Inside Marketing 2013 - 2019 è un marchio registrato ® P.iva 07142251219
×

Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

loading
MOSTRA ALTRI