MacroambienteInstagram Stories: minaccia per Snapchat?

Instagram Stories: minaccia per Snapchat?

Instagram Stories permette di condividere contenuti che scompaiono dopo 24 ore. Arriverà a sostituire Snapchat?

Instagram Stories: minaccia per Snapchat?

Chi ama Instagram e non vede l’ora di condividere con i suoi follower istantanee della giornata ma ha paura dell’overposting ha da qualche settimana un alleato: le Instagram Stories. L’idea è quella – semplice e ben nota a chi già usa Snapchat – di contenuti che “spariscono” dopo ventiquattr’ore.

Basta scattare una foto o girare un breve video tramite l’app o anche sceglierli tra quelli della propria galleria – a patto che siano stati realizzati massimo 24 ore prima – ed editarli con i filtri più amati dagli instagramer di lungo corso o anche con scritte ed emoji per avere pronta la propria storia da mandare “in onda”. Non prima, però, di aver selezionato la propria “audience”: una funzione permette, infatti, di scegliere con chi condividere quel contenuto e gli utenti a cui nasconderlo.

I più “puritani” staranno già storcendo la bocca. La grammatica delle Stories si allontana non poco, infatti, da quella di Instagram, social che più di tutti gli altri ha sviluppato nel tempo logiche ed estetiche tutte proprie. Per i contenuti più “frivoli”, insomma, potrà pensare qualcuno, c’è già Snapchat: il gigante da 10 miliardi di video visualizzati al giorno e amatissimo dai brand per raggiungere il quale Instagram sembra essersi inventato le Stories.

Dietro le Instagram Stories, del resto, non può che esserci una precisa strategia: qualcuno dice sia il tentativo di Instagram di raccogliere consensi anche in una fascia di utenti giovanissimi, naturalmente affezionati ad altre piattaforme tra cui proprio il social del fantasmino. I numeri sembrerebbero confermare quest’ipotesi: secondo una statistica riportata da Business Insider che incorona i social più amati dai teenager, la scorsa primavera Snapchat era il social preferito dal 28% degli adolescenti americani, ben l’11% in più rispetto alla rilevazione dell’anno precedente, mentre Instagram perdeva consensi, scendendo al 27%.

Instagram Stories: minaccia per Snapchat?

Fonte: Business Insider

Con le Stories, insomma, Instagram sembrerebbe voler offrire un’alternativa convergente e “sticky” agli utenti: perché usare due social diversi, uno per i contenuti che si desidera durino e uno per quelli solo temporanei, quando si può fare tutto su uno? Uno che, per di più – sottolineano gli esperti – nella maggior parte dei casi offre una fan base più ampia e già consolidata? L’opportunità (e il rischio per i competitor di Instagram) è, insomma, che un personaggio famoso, un brand, un influencer che abbia già il suo buon numero di follower su Instagram continui a preferirlo anche quando pensa a una strategia fatta di contenuti temporanei.

Instagram Stories: minaccia per Snapchat?

Fonte: Business Insider

Le preoccupazioni riguardo alla capacità delle Instagram Stories di fagocitare il traffico di Snapchat appaiono, però, ancora immotivate. Una rilevazione di Sensor Tower, infatti, mostra per esempio come gli utenti spendano ancora più minuti al giorno su Snapchat (18 minuti contro i 15 di Instagram) e neanche il lancio delle Instagram Stories riesce a far prevedere un’inversione del trend. A proposito di strategie, insomma, se Instagram e le sue storie vincono per reach, cioè il numero totale di utenti che raggiunge il contenuto, Snapchat è al momento campione di retention, intesa come tempo speso sul singolo contenuto. E non sembra intenzionato a cedere il titolo.


Virginia Dara
A cura di: Virginia Dara Autore Inside Marketing
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