Internazionalizzazione e contributi: un bando per le imprese italiane

Le CdC di Perugia e Terni stanziano contributi per favorire l'internazionalizzazione delle micro e piccole imprese italiane attraverso fiere.

Internazionalizzazione e contributi: un bando per le imprese italiane

Le Camere di Commercio di Perugia e Terni, rispettando l’ambito delle politiche regionali per l’internazionalizzazione, stanziano significativi contributi con l’obiettivo primario di incentivare la conoscenza dei mercati italiani ed internazionali e conseguentemente l’internazionalizzazione delle micro e piccole imprese, che siano singole o associate.

Gli eventi a cui si potrà fare riferimento per la partecipazione saranno esclusivamente quelli inseriti nel Calendario delle Fiere di rilevanza internazionale per l’anno 2016, consultabile sul sito www.regioni.it.

Contributi in palio e ambiti di utilizzo

La somma che compone il contributo ammonta a € 513.000, di cui € 400.000 saranno destinati alle imprese con sede legale/operativa in provincia di Perugia e € 113.000 per la provincia di Terni. La suddivisione specifica sarà ripartita in:

  • Primo semestre (01.01.2016-30.06.2016), dove € 200.000,00 sono per le imprese della provincia perugina e € 56.500,00 per quelle della provincia di Terni.
  • Secondo semestre (01.07.2016-31.12.2016), identica ed egualitaria suddivisione.

All’interno dello stanziamento per la provincia di Perugia, € 75.000,00 (da dividersi in parti uguali per entrambi i semestri) saranno da attribuire in via prioritaria alle imprese del settore prettamente turistico.

Il contributo sarà messo a disposizione (unicamente con spese documentate, al netto di IVA, relative a fiere svolte nel periodo dal primo gennaio al 31 dicembre 2016) per tali attività:

  • Affitto dell’area espositiva con gli allacciamenti elettrici ed idrici
  • Allestimento stand
  • Spese di assicurazione
  • Quota di iscrizione alla manifestazione
  • Iscrizione nel catalogo ufficiale della manifestazione
  • Trasporto dei prodotti esposti in fiera
  • Servizio di interpretariato per le fiere che si svolgono all’estero

Di contro, non saranno prese in considerazione le fatture relative all’area espositiva, emesse da enti e società diversi dagli organizzatori ufficiali o dall’ICE (Istituto Commercio Estero), le fatture emesse da soggetti o aziende collegate all’impresa richiedente il contributo, le spese regolate per contanti o attraverso cessione di beni, le spese di rappresentanza, le spese di amministrazione ed organizzazione che riguardano la pulizia del luogo o materiali di cancelleria, le spese di viaggio, vitto e alloggio o per il pass del parcheggio, le spese relative al materiale promozionale, le spese di personale e quelle riservate a imposte e tasse.

Il contributo camerale sarà pari al 50% delle spese, fino ai massimali indicati per tipologia di fiera:

  • Fiere in Italia rientranti nel Calendario delle Fiere di rilevanza internazionale per l’anno 2016 della Conferenza delle Regioni e delle Provincie Autonome, dove verranno stanziati 2.000 euro per la prima domanda di partecipazione e 1.500 euro per la seconda.
  • Fiere in paesi appartenenti all’Unione Europa, con 3.000 euro per la prima domanda di partecipazione e 2.500 euro per la seconda.
  • Fiere in paesi non appartenenti all’Unione Europea, con 4.000 euro per la prima domanda e 3.500 euro per la seconda.

Soggetti beneficiari ed esclusioni

La richiesta verrà accettata da tutte le imprese (e loro consorzi) «con sede legale e/o unità operativa nelle provincie di Perugia e di Terni, che rientrino nella definizione di microimprese e piccole imprese, di cui alla Raccomandazione della Commissione 2003/361/CE del 6 maggio 2003, pubblicata sulla gazzetta ufficiale dell’Unione Europea serie L124 del 20/5/2003». Inoltre dovranno «risultare in attività regolarmente denunciata all’Ufficio Registro delle Imprese e non essere soggette alle procedure concorsuali, di cui al R.D. 16 giugno 1942, n. 267».

Saranno ammesse anche le partecipazioni di imprese in forma collettiva, a patto che utilizzino uno stand comune oppure spazi espositivi adiacenti e che la definizione delle attività di partecipazione sia condivisa dai partner.

Il contributo potrà essere concesso fino a un totale di due manifestazioni, indipendentemente dal semestre di svolgimento, mentre risulteranno automaticamente escluse le aziende che parteciperanno attraverso iniziative finanziate con altre risorse pubbliche, comprese quelle dipendenti dall’Ente camerale (o qualsiasi altro ente) umbro o Sviluppumbria S.p.A.

In più non verranno accettate domande dalle PMI che risultino:

  • Inattive
  • Non in regola con il pagamento del diritto annuale e con le iscrizioni al Registro delle imprese e/o REA e agli Albi, Ruoli e Registri camerali
  • Beneficiarie di altri finanziamenti o contributi pubblici
  • Fornitrici di servizi a favore delle amministrazioni camerali di Perugia e Terni, anche a titolo gratuito
  • Morose nei confronti dell’Ente Camerale di appartenenza per la partecipazione a precedenti iniziative
  • Non in regola con il DURC

Sarà possibile beneficiare del contributo camerale per gli interventi il cui costo minimo al netto dell’IVA (spese ammesse) sia pari o superiore a 500 euro.

Modalità di inolto e scadenze

La domanda di contributo è scaricabile dai siti www.pg.camcom.gov.it e www.tr.camcom.gov.it e dovrà essere sottoscritta dal legale rappresentante del soggetto richiedente ed accompagnata da copia del documento d’identità di quest’ultimo.

Unico metodo di inoltro sarà tramite Posta Elettronica Certificata dell’impresa, a uno dei seguenti indirizzi (qualsiasi altra modalità d’invio non verrà accettata): cciaa@tr.legalmail.camcom.it per le imprese con sede legale e/o Unità locale in provincia di Terni e cciaa.perugia@pg.legalmail.camcom.it per le imprese con sede legale e/o Unità locale in provincia di Perugia. In caso di sede legale in una provincia ed unità locale nell’altra, la domanda dovrà essere indirizzata alla CCIAA in cui l’azienda ha sede legale.

Sarà necessario inviare la copia scansionata della domanda originale in formato PDF, avendo cura di non tralasciare alcun punto o la domanda verrà considerata inammissibile.

La domanda dovrà essere presentata entro le seguenti date, per le quali si farà riferimento alla data d’invio della PEC:

  • dal 28 settembre al 20 ottobre 2016 per quanto riguarda il primo semestre.
  • dal 2 gennaio al 31 gennaio 2017 per il secondo.

In caso di chiusura anticipata per esaurimento delle risorse, sarà data comunicazione sui siti internet delle CdC, mentre eventuali risorse avanzate dal primo semestre verranno aggiunte al secondo e viceversa.
Per specifiche limitazioni e ulteriori informazioni si consiglia di consultare il bando.


Francesca Paola Esposito
A cura di: Francesca Paola Esposito Autore Inside Marketing
© RIPRODUZIONE RISERVATA E' vietata la ripubblicazione integrale dei contenuti

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