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MacroambienteIl Google Core Update di giugno, gli effetti sulla SERP e perché può servire rivolgersi a una buona agenzia SEO

Il Google Core Update di giugno, gli effetti sulla SERP e perché può servire rivolgersi a una buona agenzia SEO

Il primo aggiornamento algoritmico di Google di quest'anno ha avuto effetti meno deleteri di quello che si temeva. Nonostante questo, chi ha visto peggiorare il piazzamento del proprio sito potrebbe rivolgersi a un'agenzia SEO specializzata, come Eskimoz, soprattutto in vista del secondo round di novità Google di luglio.

Google Core Update giugno 2021

Gli addetti ai lavori concordano nel sostenere che gli effetti del June 2021 Core Update di Google siano stati meno dirompenti del previsto. Dal 2 al 12 giugno 2021, infatti, dal motore di ricerca hanno progressivamente rilasciato uno dei consueti aggiornamenti algoritmici mirati a ottimizzare l’esperienza di ricerca: obiettivo non banale se si considera che, stando a dei dati forniti dall’azienda stessa, Google riceverebbe ogni giorno miliardi di query in almeno 150 lingue diverse. Se a ogni annuncio di un aggiornamento Google non c’è agenzia SEO o SEO specialist freelence che non cominci a temere per il piazzamento in SERP dei siti che segue e dei contenuti al loro interno, così, anche la notizia del Core Update di luglio 2021 è stata accompagnata dalla paura che si trattasse di qualcosa di simile al Medical Core Update di dicembre 2020. Fortunatamente così non è stato, non negli effetti almeno.

Gli effetti del June 2021 Core Update di Google sulla SERP (e non solo)

Chi ha analizzato le conseguenze dell’ultimo aggiornamento Google sulla volatilità della SERP  si è accorto che le maggiori oscillazioni in prima pagina si sono verificate tra il 4 e il 5 giugno (in Italia, per questioni di fuso orario, tra il 5 e il 6 giugno 2021) e che nei restanti giorni si sarebbero verificate, invece, solo piccole e poco significanti variazioni nel posizionamento.

Più nel dettaglio, il June 2021 Core Update di Google avrebbe impattato soprattutto sui siti di piccola e media dimensione, ossia quelli con un traffico mensile inferiore ai 500 mila visitatori. Le categorie di siti più affette dal nuovo aggiornamento di Google sarebbero state, nonostante non sia facile generalizzare, salute, auto e veicoli, animali, scienze e viaggi. Difficile dire, invece, cosa sia successo ai siti di news e a quelli sportivi dopo l’aggiornamento Google di giugno 2021 dal momento che, anche a prescindere da modifiche algoritmiche, sono siti questi per natura volatili nel posizionamento sulle pagine dei risultati di ricerca. Il tasso di volatilità è stato, comunque, diverso di appena pochi decimi tra desktop e mobile e decisamente inferiore a quello degli ultimi aggiornamenti Google del 2020 (di fatto il June 2021 Core Update di Google è stato, infatti, anche il primo di quest’anno). È questa la ragione – o perlomeno una delle ragioni – per cui, per tornare ad agenzie e specialisti SEO, potrebbero non aver notato radicali cambiamenti nel posizionamento su Google dei propri siti e dei loro contenuti.

Algoritmo Google: come prepararsi alle novità di luglio con l’aiuto di una buona agenzia SEO

La cattiva notizia c’è ed è che quello di giugno è di fatto solo una parte del Core Update di Google che sarà completato il mese prossimo e che si sommerà negli effetti a un’altra piccola rivoluzione in casa Google, il Page Experience Update, iniziata il 15 giugno 2021.

In altre parole, non è escluso che chi fin qui non abbia notato effetti (negativi) legati all’aggiornamento dell’algoritmo Google non lo faccia nelle prossime settimane. Dalla stessa azienda hanno sottolineato, del resto, che alcuni cambiamenti provocati dal June 2021 Core Update di Google potranno essere corretti o seguiti da cambiamenti nel verso opposto già dal mese prossimo. Per questo, anche per evitare confusione nell’effetto combinato delle diverse novità in arrivo da casa Google, una delle azioni che gli esperti sembrano suggerire a chi lavora ogni giorno con siti e contenuti da posizionare tra i risultati di ricerca è aspettare pazientemente, almeno fino a luglio.

Ciò non vuol dire che non ci siano piccoli accorgimenti su cui poter fare affidamento nel frattempo e che, se gli stessi mancano al proprio sito, non ci si possa rivolgere a soggetti specializzati come l’agenzia Eskimoz per trovare per certi versi “preventivamente” una soluzione. La buona qualità dei contenuti del sito è forse il principale tra questi necessari accorgimenti, insieme alla loro autorevolezza e originalità. Attenzione anche a che i principali paratesti (titolo della pagina, H2, ecc.) rispecchino davvero il contenuto delle pagine e che non siano pensati solo in ottica SEO e per posizionarsi sui motori di ricerca. Lo stesso si dovrebbe poter dire, più in generale, di tutti i testi e i contenuti: con il June 2021 Core Update di Google e gli aggiornamenti che seguiranno, del resto, dal motore di ricerca sembrano intenzionati a continuare a dare valore soprattutto alle persone dietro le ricerche.

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