MacroambientePiù di un italiano su due usa un account Netflix condiviso (e smetterebbe di farlo se costretto ad abbonarsi)

Più di un italiano su due usa un account Netflix condiviso (e smetterebbe di farlo se costretto ad abbonarsi)

L'Italia dello streaming condiviso

time2play indaga in uno studio, "L'Italia dello streaming condiviso", un'abitudine tanto diffusa da costringere la piattaforma a cercare soluzioni ad hoc: la condivisione degli account Netflix fuori dal nucleo familiare.

È notizia di poche settimane fa che Netflix starebbe pensando anche per l’Italia a degli abbonamenti con la pubblicità e a un costo inferiore per far fronte alla condivisione degli account tra amici, colleghi, conoscenti. Una pratica non permessa dalle regole della piattaforma – che prevedono la condivisione degli account, sì, ma solo tra membri dello stesso nucleo familiare – ma davvero così diffusa da richiedere l’intervento ufficiale della compagnia? A rispondere ci ha provato time2play con l’indagine “L’Italia dello streaming condiviso”.

L’Italia dello streaming condiviso è tutta quanta: non ci sono differenze tra regioni quanto alla condivisione degli account Netflix

Ben oltre un italiano su due tra quelli che guardano Netflix (il 54% per l’esattezza) usa per farlo l’account di un amico, un parente, un collega: è questo l’insight più macroscopico dello studio.

Quella di sfruttare l’account di un conoscente per poter guardare le proprie serie, i propri film, i propri spettacoli preferiti è un’abitudine trasversale lungo tutta la penisola con regioni come la Valle d’Aosta, la Basilicata e la Liguria che guidano la classifica delle zone d’Italia in cui più si condividono gli account Netflix (con un 95% di intervistati nei primi due casi e un 94% di intervistati nel terzo che guardano Netflix dall’account di un conoscente).
L’unica eccezione positiva è quella del Molise: qui solo un partecipante su tre a “L’Italia dello streaming condiviso” sfrutterebbe indebitamente gli account Netflix di amici, colleghi e persone comunque estranee al nucleo familiare.

account netflix condivisi dove sono di più in Italia

Fonte: time2play

In media 2.7 persone condividono un account Netflix in Italia secondo time2play

Del 46% dei partecipanti allo studio che pagano un abbonamento – e che fanno parte di quei quasi 5 milioni di utenti paganti[1] a cui, secondo le ultime stime, Netflix si avvicina in Italia – la maggior parte (l’84.2% per l’esattezza) conferma effettivamente di condividere il proprio account con amici, colleghi, conoscenti, parenti e persone al di fuori del proprio nucleo familiare. Ogni account è in media condiviso, secondo time2play, da 2.7 persone.

Solo poco più di un abbonato pagante Netflix su tre chiederebbe alle persone con cui condivide l’account di aver “reso” il favore, potendo usare per esempio a propria volta i loro account su altre piattaforme per lo streaming video o su altri servizi ott . Il restante 67% di chi condivide con terzi il proprio account Netflix dopo averlo pagato lo fa, invece, senza chiedere niente in cambio.
Non è difficile immaginare soprattutto in quest’ultimo caso una vera e propria condivisione della spesa per l’abbonamento: lo ha fatto la stessa Netflix che, non a caso, tra le soluzioni con cui ha provato a correre ai ripari davanti al calo di iscritti paganti ha testato in paesi come Perù, Cile e Costa Rica una sorta di fee aggiuntiva[2] da pagare per poter condividere i propri account “legittimamente” anche fuori dal proprio nucleo familiare.

Aumento di prezzi e impossibilità di condividere gli account allontanerebbero gli italiani di Netflix

Il nodo da risolvere per Netflix – e, insieme a lei, per tutti gli altri servizi e le altre piattaforme per lo streaming video – sembra aver a che vedere, insomma, con un numero di abbonati in calo[3] nonostante il mercato sembri avere ancora un buon potenziale e, soprattutto, nonostante il pubblico effettivamente raggiunto tramite il catalogo di film e serie TV sia ben più vasto di quanto suggeriscono i numeri ufficiali.

Gli insight di “L’Italia dello streaming condiviso” sembrano interessanti anche in questo senso: un atteggiamento duro e intransigente come quello che vedrebbe attivamente impegnata la piattaforma nel vietare la condivisione indebita degli account non sembrerebbe premiarla, non sul mercato italiano almeno, dove oltre il 70% di chi attualmente usa l’account di un amico o di un conoscente per accedere al catalogo di Netflix (il 71.2% per l’esattezza) ammette che non pagherebbe una sottoscrizione pur di continuare a farlo se la piattaforma decidesse di mettere al bando la condivisione.

Cattive notizie anche dal fronte dell’aumento del prezzo degli abbonamenti, altra strategia che la piattaforma ha messo recentemente in atto per far fronte a risultati di mercato sotto le aspettative: la cifra massima che gli italiani, anche e soprattutto quelli che già pagano il proprio account Netflix, sarebbero disposti a spendere ogni mese per aver accesso a film, serie TV e spettacoli sarebbe di 16.87 euro; oltre sarebbe decisamente troppo.

quante persone condividono account netflix in italia 2022

Fonte: time2play

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