Martedi 14 Agosto 2018
MacroambienteLa digitalizzazione del turismo

La digitalizzazione del turismo

Le start-up del turismo si impegnano per la diffusione del turismo mobile


A firma di: Martina Eboli Contributor
La digitalizzazione del turismo

Per un paese come l’ Italia che riguardo il turismo tecnologico ha ancora parecchia strada da fare, a differenza di nazioni come la Francia, la Spagna e la Cina, è necessaria una svolta.

Le start-up locali lanciano un segnale positivo di successo per chi dà fiducia alle singole iniziative. Aziende come Booking.com, Expedia e Venere trattengono un parte consistente dei guadagni delle strutture ricettive che già risentono la crisi economica. Per offrire ai consumatori una varietà di scelte stanno nascendo nuove start-up che mirano proprio all’ innovazione.

Esempi possono essere Weekend-a-gogo che offre week-end romantici,sportivi o all’ insegna della degustazione delle bontà gastronomiche tipiche del posto, con uno sconto fino all’80% del prezzo grazie a buoni  pari ad 1€, utilizzabili in qualsiasi momento. Hotelbid, altra start-up, ha messo su una sorta di asta: mette nelle mani del cliente il potere di lanciare l’ offerta fra le ventiseimila strutture che hanno aderito e sperare che l’ albergatore in questione aspetti o non rilanci cifre da capogiro. Ancora, abbiamo Tourandgo che propone cene, escursioni, visite culturali in Puglia.

Oltre al booking, il punto sul quale insistere far leva è la promozione di app che sfruttano la geolocalizzazione, contenuti e servizi in più, scaricabile comodamente sul proprio smartphone. Altra prospettiva importante è quella del social travel network Freeppie: inaugurato a dicembre ha già duemila utenti e punta a raggiungere la scala nazionale entro giugno. Gli utenti presenti sulla piattaforma si impegnano a condividere tutto su Facebook senza trascurare però il nuovissimo social network, l’esordiente Tripsnote, dedicato a tutti i viaggiatori che amano conservare e condividere i ricordi dei propri viaggi.

Ma le immagini non sono l’ unico modo per rivivere l’ emozione di un viaggio: grazie allo storytelling e a piattaforme come Itineranda il racconto degli abitanti dei luoghi viene arricchito di dettagli e contenuti così da offrire al turista una visione inedita ed un’ emozione unica.

Rispetto al 2012, gli italiani cercano, sempre più, di sfruttare al meglio le risorse digitale soprattutto per informazioni riguardo i viaggi migliori. Il mobile è ancora una volta protagonista.

Per approfondimenti sul tema “Social e Turismo” puoi seguire l’ evento #WST

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