Mercoledì 21 Ottobre 2020
MacroambienteIl valore di un documentario partecipativo globale nel 2020: “Life in a day”, un progetto YouTube Originals

Il valore di un documentario partecipativo globale nel 2020: "Life in a day", un progetto YouTube Originals

Il 25 luglio è la giornata scelta per essere immortalata da chiunque sul pianeta ed entrare nel documentario partecipativo "Life in a day 2020", un progetto filmico che sarà racconto personale, storico e collettivo, firmato da due famosi registi e promosso da YouTube.


Pina Meriano
A cura di: Pina Meriano Direttore Responsabile
Il valore di un documentario partecipativo globale nel 2020:

Un progetto filmico che avrà la produzione di Ridley Scott (registra di numerosi film, tra i quali “Alien“, “Il Gladiatore” e “Blade Runner“) e la direzione di Kevin Macdonald (premio Oscar per la regia del documentario “Un giorno a settembre“) e sarà firmato da YouTube Originals, come quello realizzato nel 2010. Si tratta di un esperimento dal titolo “La vita in un giorno” (“Life in a day“), che coinvolge chiunque, in ogni angolo del pianeta, e viene riproposto proprio in questo particolare anno, segnato da una serie di memorabili eventi, come la pandemia da COVID-19, numerose proteste (ad esempio quelle, esplose negli Stati Uniti e arrivate in molte altre nazioni, del movimento Black Lives Matter) e gli incendi in Amazzonia.

“life in a day”: l’esperimento del 2010

Questo esperimento filmico è stato già condotto nel 2010 con l’intento di raccontare una vera giornata sul nostro pianeta.
Gli iscritti in quell’occasione sono stati 80.000 e il film documentario è stato presentato in anteprima al Sundance Film Festival del 2011, per essere poi distribuito nelle sale di tutto il mondo e caricato, ovviamente, sulla piattaforma YouTube, dove ha totalizzato più di 16 milioni di visualizzazioni.

«Abbiamo invitato tutti, da tutto il mondo, a filmare la propria vita e a rispondere ad alcune domande» e sono state inviate «4500 ore di video, da 192 paesi», si legge in apertura del documentario. Anche solo da questi dati si comprende quanto sia vera la breve descrizione riportata sul canale YouTube dedicato a “Life In A Day“, dove il video è definito come un «film storico», che ha l’intento di immortalare per le future generazione la vita di uno specifico giorno sulla Terra, il 24 luglio 2010.

Un film «girato da voi», che dà una visione corale dell’amore, della paura, della speranza, come messo in risalto nel trailer lanciato per “La vita in giorno” 2010.

“la vita in un giorno” un decennio dopo

Come sarà cambiata questa visione a distanza di 10 anni? È quel che vuol farci scoprire “La vita in un giorno” 2020, considerabile come una sorta di sequel, un altro lungometraggio YouTube Originals che racconterà la storia di un’altra singola giornata nel mondo in un anno di cui già diversi eventi sono entrati e stanno entrando nei libri di storia: «viviamo in tempi straordinari», si legge infatti nel trailer di lancio dell’iniziativa.

Anche questo documentario, come il precedente, vuole essere un racconto basato sulla risposta filmata ad alcune domande, ad esempio – le sottolinea anche Kevin Macdonald in un video che invita alla partecipazione al progetto – «Cosa ti piace? Cosa ti spaventa? Cosa vorresti cambiare nel mondo?», per realizzare il «ritratto del mondo in un solo giorno», senza quei filtri che puntano a dare, specie sui social, una rappresentazione perfetta di sé, per focalizzarsi piuttosto sull’autenticità.

L’invito a riprendere con la videocamera o con lo smartphone la propria giornata – o, in alternativa, quella di una persona che si ritiene interessante – e condividere una storia è per sabato 25 luglio 2020.
Sul sito di “Life in a day ci sono dei suggerimenti per le riprese, sia tecnici che relativi allo storytelling (senza dimenticare la necessità di avere tutte le liberatorie utili), ma il consiglio di Ridley Scott – che ha fatto una chiamata alla partecipazione anche sul profilo Instagram – su come filmare è «Fallo senza pensarci troppo».

 

Visualizza questo post su Instagram

 

target =”_blank” rel=”noopener”>Ridley Scott and Kevin Macdonald reunite with YouTube for ‘Life in a Day 2020’. Film your #LifeInADay on July 25th for the chance to take part in a historic documentary about a single day on Earth. Find out more after the bio link. – @lifeinaday2020 @youtube @rsafilms – #lifeinaday #ridleyscott #ridleyscottcreativegroup #youtube #2020

Un post condiviso da Ridley Scott Creative Group (@ridleyscottcg) in data:

I video potranno essere inviati dal 25 luglio al 2 agosto 2020 e, al termine delle iscrizione, un team di ricercatori ed editor li esaminerà. Il documentario finale verrà poi presentato in anteprima al Sundance Film Festival del 2021 e successivamente caricato su YouTube, proprio come per quello del 2010.

Il valore, narrativo e storico, della possibilità di una documentazione partecipativa

Anche se ad essere scelta per “La vita in un giorno” 2020 sarà solo una piccola parte dei filmati inviati, come già era stato dieci anni fa, l’aspetto che più conta di questa iniziativa è quello documentaristico e partecipativo. Elementi, specie quest’ultimo, che sono propri e identificativi del modello di business del brand che promuove l’esperimento filmico. YouTube, infatti, si basa proprio sulla partecipazione e sul contributo degli utenti che caricano dei video sulla piattaforma e che sono in qualche modo una sorta di testimonianza dell’evoluzione tecnologica degli strumenti utilizzati per filmare e dei cambiamenti di stile, moda, ecc. che si sono avuti negli anni.

Life in a day”, inoltre, è un vera e propria documentazione di massadal basso, che si distingue sia per l’essere un caso unico di progetto partecipativo di questa portata, a livello mondiale, sia per il rendere immortale una precisa giornata sul pianeta e catturare, in qualche modo, l’essenza dell’anno in corso e del particolare periodo che stiamo vivendo.

Anche altri progetti, infatti, hanno puntato dopo il 2010 al raccontare la vita in un giorno specifico, ma si sono limitati al farlo per una sola nazione: è il caso di “Britain in a Day” (“Un giorno da britannici“), il film documentaristico in crowdsourcing di Ridley Scott sul 12 novembre 2011, o di “Italy in a day” (“Un giorno da italiani“), documentario del 2014 diretto da Gabriele Salvatores con le riprese del 26 ottobre 2013 inviate dagli utenti, o, ancora, di “Viaggio in Italia“, altro progetto filmico di Salvatores, lanciato durante il lockdown.

La vita in un giorno“, quindi, è, ad oggi, un esperimento unico e di grande valore, tanto per gli utenti che vi prendono parte – e che diventano, ancora una volta, quei prosumer sui quali YouTube ha sempre basato il proprio successo –, quanto per le generazioni future.

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