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Lavorare in digitale: le figure più richieste e le skill indispensabili

Un’infografica spiega quali sono le figure più richieste nel digitale, quali skill deve aver il candidato ideale e come investono le aziende.

Lavorare in digitale: le figure più richieste e le skill indispensabili

A discapito di dati preoccupanti su mercato del lavoro e occupazione giovanile, c’è un settore che sembra non riflettere la crisi e offrire, anzi, numerose opportunità di carriera: il digitale. Orientarsi tra le “nuove” professioni digitali, però, può risultare difficile, soprattutto ai non addetti ai lavori. Per questo Saxoprint ha raccolto in un’infografica tutto quello che serve sapere sugli ambienti digitali e chi li frequenta da professionista.

Quali sono le figure digitali?

Si parte dalle basi. Se c’è qualcuno che ancora si chiede chi faccia cosa, l’infografica di Saxoprint fa finalmente chiarezza. Tra i professionisti del digitale ci sono sviluppatori (chi si occupa di app, versioni desktop e, più in generale, della parte software) e designer, esperti di contenuto (copywriter, content curator e editor) e di ottimizzazione SEO/SEM, digital marketing manager (tra cui adwords specialist, web analyst e responsabili per l’eCommerce) e social media manager: ciascuno con funzioni e ruoli specifici.

Quali sono le figure più richieste (e meglio pagate)?

Chi ha deciso di intraprendere una carriera nel digitale dovrebbe tenere a mente, però, che alcune figure sono più richieste di altre. Quasi la metà (il 46,7%) delle richieste da parte di aziende e soggetti business riguarda, infatti, esclusivamente la figura di social media manager. Seguono sul podio delle professioni digitali più ricercate i responsabili di digital marketing (a cui si riferiscono il 19,5% delle richieste) e gli esperti di SEO/SEM (15,5%). Solo in coda arrivano sviluppatori, content manager e designer. Proporzionate le paghe che si aggirano dai 23-30mila euro annui per un social media manager junior ai 25-30mila per un junior digital marketing manager (per le figure senior i range variano da 45 ai 55 mila euro per chi si occupa di social media management e dai 65 ai 75 mile per chi fa digital marketing).

E a proposito di skill?

La cassetta degli attrezzi di chi vuole lavorare nel digitale non può mancare di alcune skill tecniche essenziali: perfetta padronanza degli ambienti social, conoscenza dei principi fondamentali di mobile, content ed email marketing e degli strumenti di analisi, oltre che una spiccata capacità di team working. La natura dinamica del settore, però, richiede anche numerose soft skill. Una passione spontanea verso gli ambienti digitali, per esempio. E, insieme, spiccate capacità di pianificazione a lungo termine e ragionamento analitico, cui sappia seguire però un approccio creativo nell’esecuzione. Se si sogna una carriera nel digitale, poi, occorre prepararsi alla necessità di una formazione continua (tramite corsi, eventi e simili): “ogni giorno vengono aggiornati algoritmi, implementate funzioni, lanciati nuovi tool: non si smette mai di imparare!”, commentano da Saxoprint.

Tre consigli per sopravvivere ai colloqui nel digital.

Per prepararli al meglio ad affrontare i colloqui, chi ha realizzato l’infografica ha pensato anche a tre consigli essenziali per chi scelga di candidarsi per una delle posizioni digitali di cui sopra. Per far colpo su chi si occupa del recruitment, meglio utilizzare per la propria formazione i canali e le certificazioni ufficiali (come quelle offerte da Google, ndr). Indispensabile, poi, seguire i maggiori influencer di settore e fare tesoro dei loro consigli e delle loro esperienze. Per finire, mai trascurare i blog specializzati: sono lo strumento migliore per rimanere sempre aggiornati e inserirsi in un network professionale.

Ma le aziende dove investono?

Basata su misurazioni e dati statistici (tra cui quelli del Marketing Budgets Report 2015, ndr), l’infografica fornisce, infine, interessanti insight su come le aziende spendano, oggi, nel digitale. I budget sono aumentati ma le aree in cui i soggetti business investono di più oggi sono molto diverse da quelle di qualche tempo fa. Solo nell’ultimo anno, per esempio, è aumentato del 73% l’investimento sul content marketing. In netto aumento (+68%) anche l’investimento in lead generation, mirato a identificare nuovi possibili clienti ad hoc per i propri servizi. E per non farsi mancare niente, le aziende hanno quasi raddoppiato i budget destinati a SEO, e-mail marketing, data management, video advertising e social media.

Infografica SAXOPRINT digital jobs


Virginia Dara
A cura di: Virginia Dara Autore Inside Marketing
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