Sabato 23 Giugno 2018
MacroambienteQuali sono le e-skills degli universitari italiani?

Quali sono le e-skills degli universitari italiani?

Una ricerca condotta da University2Business, "Il futuro è oggi: sei pronto?", indaga sulla preparazione in materia digitale degli studenti italiani.


A firma di: Floriana Russo Contributor
Quali sono le e-skills degli universitari italiani?

La maggior parte degli studenti universitari italiani ha ormai una certa dimestichezza con internet e le varie piattaforme di social networking, ma quanti di loro possono vantare una reale esperienza con progetti di tipo digitale? Una risposta, a tal proposito, ci viene fornita dalla ricerca “Il futuro è oggi: sei pronto?“, condotta da University2Business, società del gruppo Digital360.

Dalla ricerca è emerso che soltanto uno studente su cinque ha già esperienza con progetti digitali, quali la vendita online o la gestione di un sito internet, di un blog o di una pagina Facebook. Nel 70% dei casi, però, i risultati in termini di traffico ed audience possono essere considerati decisamente modesti. Il 13% degli intervistati ha dichiarato di gestire un proprio sito o blog, ma solo uno studente su due pubblica nuovi contenuti almeno una volta alla settimana. Il 23% degli intervistati, poi, possiede una pagina Facebook, che molto spesso è semplicemente un passatempo. Il 17% del campione preso in analisi ha, invece, un canale YouTube, ma soltanto il 20% degli intervistati ha dichiarato di pubblicare nuovi video almeno una volta alla settimana.

La ricerca, poi, si è focalizzata sull’utilizzo che gli universitari fanno di internet e dei social media: il 41% degli intervistati ha dichiarato di utilizzare tali strumenti soprattutto per rimanere costantemente informato su ciò che accade intorno a lui; il 36% degli universitari, invece, preferisce utilizzarli per conoscere il mondo; il 33%, infine, utilizza questi strumenti per essere più produttivi. Il 60% degli studenti universitari tende ad utilizzare più di un social network e più di una chat; i preferiti risultano essere Whatsapp, per quanto riguarda le chat, e Facebook, per quanto riguarda i Social Network.

Inoltre, solo uno studente su quattro ha dimostrato di possedere conoscenze teoriche riguardanti terminologie di base del mondo del business digitale. Non sono molti, ad esempio, coloro che hanno saputo dare una definizione esatta e precisa a termini ‘big data’ o ‘cloud’.
Da quest’indagine, però, è emersa la voglia di imparare degli studenti: una buona parte degli intervistati ha infatti dichiarato di essere impegnato in un processo di arricchimento della propria formazione digitale al di fuori dell’ambito universitario.
Il 20% del campione preso in analisi sta acquisendo, autonomamente, competenze nello sviluppo dei software, mentre il 10% degli intervistati afferma di essere già in possesso di tali competenze. Coloro che sono in possesso di tali competenze hanno affermato di aver già sviluppato un sito internet (28%), un videogame (16%), un’applicazione mobile (13%). I linguaggi di programmazione più conosciuti tra gli intervistati sono: Java (58%), HTML (42%) e SQL (21%). Inoltre è emerso che il 60% degli studenti universitari in grado di sviluppare software conosce soltanto un linguaggio di programmazione ed appena il 18% degli intervistati ne conosce, invece, almeno tre.

© RIPRODUZIONE RISERVATA E' vietata la ripubblicazione integrale dei contenuti
Iscriviti alla newsletter!

Ricevi gli aggiornamenti settimanali delle notizie più importanti tra cui: articoli, video, eventi, corsi di formazione e recensione libri
Potrai anche usufruire di offerte esclusive per libri, eventi e corsi.
Cosa aspetti?!

Iscriviti