Domenica 18 Novembre 2018
MacroambienteMattoncini LEGO come strumento di business: come vengono utilizzati in azienda

Mattoncini LEGO come strumento di business: come vengono utilizzati in azienda

Molte aziende, anche in Italia, utilizano i mattoncini LEGO come strumento di business. Perché può risultare utile il metodo "Serious Play"?


Redazione
A cura di: Redazione
Mattoncini LEGO come strumento di business: come vengono utilizzati in azienda

mattoncini di plastica colorata LEGO hanno da sempre sostenuto lo sviluppo cognitivo e creativo di migliaia di bambini di tutto il mondo attraverso il gioco. Grazie a queste costruzioni, infatti, i bambini imparano a sviluppare le capacità cognitive principali come il pensiero creativo, il pensiero logico, il ragionamento, ma al contempo anche le altre abilità più pratiche come le competenze visuo-spaziali, la pianificazione e le funzioni esecutive. Inoltre, costruendo con questi piccoli oggetti si hanno le prime esperienze concrete che saranno la base, poi, del processo di categorizzazione ed attribuzione del significato al mondo. Proprio partendo da questi concetti si è iniziato a utilizzare i mattoncini LEGO come strumento di business.

I mattoncini LEGO come strumento di business

L’enorme potenziale dei mattoncini LEGO è stato applicato, infatti, anche al mondo degli adulti. Questa tipologia di gioco si è reinventata e modulata in base alle esigenze di persone appartenenti a una fascia d’età diversa rispetto all’infanzia, per sostenere processi di problem solving e decision making, divenendo un ottimo strumento di business.

Com’è nata la metodologia LEGO Serious Play?

Questa tecnica, comunque, risale alla prima metà degli anni ’90 quando Johan Roos e Bart Victor ebbero l’idea di tramutare la realtà divertente del gioco in una più seria, applicata al business, per aiutare i manager a descrivere, creare e sfidare i propri punti di vista riguardo alle attività da condurre. Da queste considerazioni è nata la metodologia LEGO Serious Play – presentata a Milano in occasione della Lego Serious Play Fest (20-23 ottobre 2016) e adottata oggi da istituzioni e società come Nasa, Microsoft, Boeing, Roche farmaceutica e Novartis – che si è evoluta nel tempo fino a diventare l’attuale servizio di consulenza che utilizza i mattoncini per facilitare il pensiero, la comunicazione e la risoluzione di problemi complessi a livello individuale e di gruppo, basato su ricerche riguardanti il business e il management.

perché usare i lego in azienda?

L’obiettivo dell’utilizzo dei mattoncini LEGO come strumento di business è quello di favorire il pensiero creativo e il lavoro di squadra, ma anche riflessioni profonde e un dialogo costruttivoInfatti, il LEGO Serious Play è una metodologia creata «per pensare, comunicare e risolvere problemi attraverso dei modelli 3D che facilitano l’interazione tra i partecipanti con l’obiettivo di risolvere un problema o prendere delle decisioni», come spiegato da Fabrizio Faraco, mentor-facilitator di Lego Serious Play, in un’intervista rilasciata ai nostri microfoni in occasione di Mashable Social Media Day Italy+ Digital Innovation Days 2018.

Proprio il fondatore di LEGO Serious Play, Robert Rasmussen, aveva precedentemente rilasciato un’intervista al sito del quotidiano la Repubblica, in cui spiegava perché questo progetto può essere molto importante: «L’esigenza diffusa di toccare con mano i problemi e risolverli insieme ha causato l’urgenza per i dirigenti di tirare fuori sempre di più dalle persone con cui lavorano. E moltissime aziende sono vittime di meeting durante i quali il 20% dei partecipanti parla per l’80% del tempo discutendo di poche idee. Lo scopo di LEGO Serious Play è fare in modo che tutti partecipino alla discussione con le proprie idee, mostrandole agli altri sotto forma di costruzioni. Costruire libera la conoscenza e la comprensione di quello che poi porta a prendere le decisioni finali».

Gioco serio: perché proprio i mattoncini?

I mattoncini LEGO rappresentano un modo semplice e pratico di costruire modelli tridimensionali senza che i partecipanti debbano preoccuparsi eccessivamente della dimensione estetica o del grado di difficoltà tecnica della costruzione, come potrebbe succedere invece nel caso di materiali come argilla, marmo o plastilina, come ha chiarito Fabrizio Faraco ai nostri microfoni che ha ancora aggiunto:

«È un gioco serio perché si usa per problemi seri ed è (appunto) un gioco e quando noi giochiamo, a differenza di quando lavoriamo, seguiamo le regole in un modo più giocoso, per cui queste non diventano una camicia di forza, bensì un modo per avere un ambiente sicuro in cui tutti possiamo dare il nostro contributo».

Come affermato dall’esperto, in un gioco i partecipanti sono più propensi a esprimere la propria opinione, i propri punti di vista e le proprie idee, spesso anche con meno timore del giudizio altrui.

come vanno usati i lego in azienda?

La metodologia LEGO Serious Play, comunque, prevede l’orientamento da parte di un facilitatore certificato che propone una serie di domande per portare i partecipanti a cercare soluzioni a diversi problemi. A queste domande, come spiegato da Fabrizio Faraco, si risponde con la costruzione di un modello tridimensionale LEGO.

Nel corso del workshop dell’esperto a Mashable Social Media Day 2018, uno degli esercizi proposti era “costruire una torre con un elemento verde in cima“, per poi spiegare a tutti la propria costruzione. Ognuno, dunque, aveva la possibilità di creare un piccolo progetto ed esporlo agli altri, fornendo la propria interpretazione della costruzione.

Il riferimento è ad attività di natura strategica, cioè attività svolte ogniqualvolta bisogna affrontare un determinato problema e raggiungere una soluzione condivisa, come spiegato dal facilitatore in un’intervista ai nostri microfoni. Quindi «non costruisco un prodotto con i LEGO, costruisco una strategia di sviluppo prodotto».

Nel caso specifico dell’esercizio svolto durante il workshop, per la costruzione della torre a tutti i partecipanti è stato consegnato lo stesso set di mattoncini e a tutti è stata fatta la stessa domanda. Chiaramente, però, ogni torre era diversa dalle altre, cosa che sta «a significare che il punto di vista di ognuno era comunque rilevante». Questo tipo di riflessione, portata avanti da ogni partecipante, va a stimolare la creative confidence, cioè «la confidenza che il nostro punto di vista funzioni». Come ha aggiunto l’esperto, la prospettiva di ogni partecipante viene rappresentata mediante un modello tridimensionale che è posto di fronte a ognuno di loro e sotto lo sguardo di tutti gli altri colleghi; «questo ci consente già di sviluppare un discorso empatico di rispetto reciproco, perché io vedo il tuo punto di vista e tu vedi il mio […] e entrambi hanno eguale dignità».

L’esperto ha precisato, inoltre, che questo tipo di attività consente di intercettare all’interno delle organizzazioni delle persone che potrebbero fornire degli spunti ottimali e funzionali alla risoluzione di problemi, ma che magari molto spesso non si espongono, «quindi, attraverso questo meccanismo che li mette in una condizione di sicurezza, parleranno anche loro».

lego serious play: come è stato accolto in italia?

Inizialmente, nel contesto italiano l’uso dei mattoncini LEGO come strumento di business era accettato «soltanto nei contesti dove non esprimeva la sua validità», ha spiegato Fabrizio Faraco, fornendo come esempio la sua applicazione per il team building. Oggi le altre possibili applicazioni del Serious Play sono ormai note e secondo l’esperto l’Italia è uno dei paesi in cui è possibile trovare quelle più interessanti, potendo tra l’altro contare su oltre 150 facilitatori certificati.

Dalle startup alle aziende di dimensioni più grandi, in Italia iniziano anche a esserci i primi mentor di LEGO Serious Play all’interno delle aziende, cioè dei dipendenti certificati che hanno il compito di orientare lo staff in questo tipo di attività.

fondamento concettuale alla base del “gioco serio”

Il fondamento concettuale di LEGO Serious Play parte dai principi

  • del costruttivismo (Piaget 1951), secondo cui la costruzione del significato della realtà circostante nasce dalle esperienze quotidiane che si fanno con gli elementi che la costituiscono;
  • del costruzionismo (Harel e Papert 1991) per cui, sulla scia del costruttivismo, l’uomo grazie all’esperienze pratiche nella realtà costruisce dei modelli mentali per interpretarla;
  • della teoria del sistema complesso adattivo (Holland 1995) che, inquadrando sia l’organizzazione aziendale che l’organismo umano come insieme di tanti sistemi interdipendenti, si basa sull’idea che un’adeguata gestione organizzativa si attui attraverso la stimolazione di ogni sistema interdipendente che fornisce, poi, il proprio contributo a questo processo;
  • dell’epistemologia aziendale autopoietica (Von Krogh e Roos 1994; 1995) secondo cui l’interazione sociale dei dipendenti è alla base dell’affermazione della cultura aziendale.

Nello specifico, i concetti di LEGO Serious Play si basano su tre aree che sono: il gioco, il costruttivismo e l’immaginazione.

  • Per gioco si intende un’attività limitata e definita in termini di tempo e spazio, strutturata, in quanto organizzata secondo regole e convenzioni stabilite dai giocatori, volontaria, perché non forzata da terze figure, e basata su immaginazione ed elementi di fantasia per essere realizzata.
  • Il costruttivismo, invece, si manifesta nella capacità dell’uomo di imparare a districarsi nel mondo grazie all’esperienza che costruisce di volta in volta con la realtà. Per cui, a una corretta esperienza con il mondo – come quella con le costruzioni – corrisponde un’adeguata concettualizzazione ed interpretazione della realtà a tutti i livelli. Dunque, impegnarsi in attività costruttive rappresenta un diversivo per sviluppare nuovi scenari interpretativi del contesto circostante e, di conseguenza, per rispondervi correttamente.
  • L’immaginazione è quel processo di creazione ed elaborazione di immagini che si rivela fondamentale nella rappresentazione mentale degli stimoli con cui si dà forma visiva a tutte le nozioni cui si è esposti. Una volta create ed elaborate, queste immagini esplicitano e chiariscono le caratteristiche fondanti del problema e conducono l’uomo alla risoluzione. Dunque, grazie all’immaginazione è possibile descriverecreare e sfidare. Per LEGO Serious Play risulta fondamentale l’interazione tra questi tre tipi di funzioni che compongono l’immaginazione strategica, cioè il processo di creazione di strategie originali nelle aziende.

Come si può concludere, lo scopo del Serious Play è quello di stimolare i manager verso innovativi e più creativi processi decisionali grazie alla rappresentazione di strategie e pensieri risolutivi attraverso le costruzioni, mettendo in atto, quindi, un processo praticoattivo e concreto che realizza il potenziale presente nella menta umana e lo rimodula, di volta in volta, in funzione degli ostacoli che si sono incontrati durante la creazione.

 

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