Domenica 18 Novembre 2018
libri di Marketing e ComunicazioneBlog di successo for dummies: consigli e strumenti per un’efficace strategia

Blog di successo for dummies: consigli e strumenti per un'efficace strategia

Comunicare online attraverso un blog: le basi del blogging e i suoi punti di forza nella strategia di marketing online.

Blog di successo for dummies
EDITOREHoepli
PUBBLICAZIONE2016
LINGUAItaliano
AUTORE
Francesco Vernelli, Luca Conti
VALUTAZIONE
Recensione Inside Marketing

Angela Rita Laganà
A cura di: Angela Rita Laganà Autore Inside Marketing

Esaustivo è probabilmente il termine che meglio descrive “Blog di successo for dummies“, il libro di Luca Conti e Francesco Vernelli edito da Hoepli nel 2016. Come gli altri volumi della collana “for dummies è un manuale che con un linguaggio semplice presenta un dato argomento e fornisce al lettore le basi per poter intraprendere una specifica attività. Nel caso del libro di Conti e Vernelli, l’argomento blogging viene esaminato sotto diversi aspetti come quello tecnico legato alle infrastrutture tecnologiche e quello strettamente comunicativo legato alla scelta degli argomenti e dei visual.

Il primo interrogativo che ci si pone è quello relativo all’utilità del blogging: perché aprire un blog? Un capitolo introduttivo viene dedicato all’argomento anche se diversi paragrafi vengono aggiunti nei capitoli successivi. Si può fare blogging per passione, per soddisfare il proprio interesse nei confronti di un argomento e dargli vita attraverso la scrittura; si può fare blogging per il personal branding e il networking utilizzando uno spazio online quale il blog per presentarsi e farsi conoscere online; si può fare blogging per il business, rafforzando la comunicazione fra azienda e clienti, utilizzando il blog all’interno di una strategia di content marketing ma anche all’interno di una strategia di inbound marketing. Il blogging può infatti essere inserito a tutti gli effetti fra le attività di marketing di un’azienda: rende più personale la voce dell’azienda e le dona autorevolezza, riduce la distanza con i propri clienti  e aumenta la possibilità di essere conosciuti attraverso i social network. Con il blog l’azienda diventa editore, risponde agli interrogativi più comuni di clienti e potenziali tali e lo fa attraverso contenuti sempre aggiornati che possono essere cercati in qualunque momento.

I primi passi su WordPress e gli strumenti per il blogging

Come funziona un blog e, soprattutto, cos’è? All’interno del libro, il blog viene definito uno strumento che consente di pubblicare contenuti in rete e lo fa attraverso CMS, software di content management che consente di gestire e aggiornare con facilità i contenuti. La popolarità e la facilità di utilizzo di WordPress permettono a questo CMS di essere considerato la principale piattaforma di blogging e nella seconda parte del libro di essere analizzato per le sue principali caratteristiche.

Una volta scelto il nome del blog, registrato il dominio e scelto l’hosting, i successivi passi da compiere riguardano gli strumenti che la piattaforma mette a disposizione e la sua organizzazione da un punto di vista grafico. I plug-in disponibili per WordPress sono numerosi e vengono incontro a tutte le esigenze dei blogger; tuttavia, la lista presentata dagli autori sembra contare poche voci nel paragrafo dedicato, anche se al termine della lettura ci si ritroverà con numerosi suggerimenti soprattutto per l’integrazione dei canali social. Fra i plug-in menzionati primeggia Yoast, famoso per l’omonimo semaforo e dedicato alla SEO, come fattore di non poco conto per le attività di blogging. Per quanto invece riguarda l’organizzazione di un blog da un punto di vista grafico, sono tre i punti chiave sui quali gli autori focalizzano la loro attenzione: originalità del layout grafico, user experience e design responsive.

Guadagnare con un blog

Il capitolo dedicato alla monetizzazione attraverso un blog è quello che contiene il maggior numero di icone “attenzione” e “ricorda” e non è un caso, visto che gli stessi autori ci tengono a sottolineare che le attività di blogging non possono essere considerate a tutti gli effetti una fonte di reddito esclusiva. I guadagni provenienti da pubblicità e affiliazioni richiedono volumi di traffico elevato, l’autorevolezza di un blog si acquista attraverso contenuti di qualità, senza contare che il 25% degli italiani utilizza uno strumento di Ad-Block e utilizzare AdSense in maniera spropositata porta all’abbandono del sito.

In questo scenario è possibile parlare di blogging come principale attività da cui trarre dei guadagni? Da un’altra prospettiva, il guadagno dalle attività di blogging potrebbe derivare dalla scrittura per conto terzi: un blogger freelance specializzato e autorevole in un determinato settore può mettere la propria competenza a servizio di una piattaforma online e per questo essere retribuito. Fra le annotazioni più importanti del capitolo c’è quella relativa ai i sistemi di affiliazione: sono soggetti alle imposte sul reddito e vanno inseriti nella propria dichiarazione dei redditi.

Community e social

Analizzare il contesto” non è soltanto il titolo di un paragrafo ma un consiglio che gli autori danno agli aspiranti blogger per individuare l’audience principale e produrre contenuti focalizzati su un segmento di pubblico. Frequentare le community online non è molto diverso dallo svolgere le tradizionali attività di PR, vengono applicate le stesse regole di buona educazione, rispetto e attenzione. L’attività svolta sui social dai blogger non si limita alla semplice promozione dei contenuti di un blog ma fa parte di una più ampia serie di analisi del contesto. I consigli forniti da Conti e Vernelli sono dunque legati a una produzione di contenuti orientata al lettore e ai suoi bisogni, soprattutto nell’ottica di creare un blog che faccia da elemento cardine nelle strategie di inbound marketing: ogni post può attrarre potenziali clienti e trasformarli in lead.

La sezione dei Dieci

Un classico della collana for dummies riguarda le indicazioni che alla fine del volume sintetizzano quanto detto nelle pagine precedenti e lo arricchiscono con una serie di strumenti da inserire nella propria “cassetta degli attrezzi”. In questa sezione, composta da due capitoli, si possono trovare i dieci errori più comuni fatti dai blogger o da aspiranti tali e dieci strumenti web che semplificano la vita di chi ogni giorno ha a che fare con una grande quantità di informazioni e vuole guadagnare del tempo.

Il volume è privo di una sezione dedicata alla bibliografia ma la sua struttura semplice e l’indice particolarmente dettagliato permettono al lettore di reperire facilmente le informazioni incontrate nel corso della lettura

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