LibroMarketing del gusto: promuovere i prodotti tipici e organizzare eventi enogastronomici

Marketing del gusto

Marketing del gusto: promuovere i prodotti tipici e organizzare eventi enogastronomici

Il libro "Marketing del gusto" prova a delineare una guida per le strategie di promozione del settore enogastronomico.

EDITOREEdizioni LSWR
PUBBLICAZIONE2015
LINGUAItaliano
AUTORELuciana Squadrilli, Slawka G. Scarso
VALUTAZIONE
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Recensione a cura di Inside Marketing

Nell’espressione “marketing del gusto” possiamo includere tutte quelle attività promozionali volte a valorizzare e far conoscere i prodotti del settore food&beverage. Nel libro “Marketing del gusto. La guida completa per promuovere i prodotti tipici e i servizi di ristorazione e organizzare eventi enogastronomici di Slawka G. Scarso e Luciana Squadrilli, edito da LSWR Edizioni, si affrontano tutti questi temi con un occhio attento nei confronti del food&restaurant marketing e di tutte quelle iniziative legate all’innovazione nel marketing.

Il marketing dei prodotti alimentari

Prima ancora di parlare di un marketing esclusivo dei prodotti alimentari, le autrici del libro dedicano un intero capitolo alla definizione di marketing partendo da alcuni concetti chiave: il marketing è un processo costituito da una serie di passaggi; nel tentativo di soddisfare i bisogni e i desideri del consumatore è necessario tenere conto degli obiettivi aziendali e del mercato in cui si sta andando a mettere in pratica il processo manageriale; la segmentazione del mercato permette la definizione di un mercato obiettivo suddiviso per criteri demografici, geografici, psicografici e comportamentali.

Analizzando la “P” di prodotto agrolimentare, gli elementi che lo caratterizzano sono il territorio, la tradizione, la denominazione, il brand/marca e il packaging. Proprio in riferimento al packaging alimentare è interessante soffermarsi sul ruolo della confezione: da un lato ha infatti la funzione di conservazione, trasporto e comunicazione del prodotto, dall’altro vi è la questione normativa sull’etichettatura che periodicamente viene aggiornata e sulla quale i produttori devono sempre porre una particolare attenzione. La prima parte del libro si conclude con un capitolo dedicato al green marketing: definito dall’American Marketing Association come “il marketing di prodotti che non facciano danni all’ambiente”, è anche l’insieme delle iniziative di un’organizzazione atte a produrre e mettere in commercio prodotti in maniera ecologicamente compatibile. Chi è, però, il consumatore green? È davvero una questione planetaria o è soprattutto una questione personale?

Ristorazione e turismo enogastronomico

Il capitolo dedicato alla ristorazione e al turismo enogastronomico si apre con una celebre affermazione di Walt Disney: «Qualunque cosa tu faccia, falla così bene che quando la gente ti vedrà farla vorrà tornare ancora e ancora. E portare gli amici». La scelta di questa citazione fa pensare subito a due delle caratteristiche essenziali dei servizi: l’intangibilità – con la cui descrizione si delinea la principale differenza fra produzione di prodotti (imprese alimentari) e offerta di servizi (turismo enogastronomico e ristorazione) – e il service encounter che rappresenta il valore dell’interazione fra produttore e consumatore. Quando parliamo di turismo enogastronomico e di ristorazione non solo abbiamo degli elementi aggiuntivi all’interno del marketing mix (le “P” di processi, persone e parte tangibile) ma anche un vero e proprio processo di acquisto composto da fasi volte a soddisfare dei bisogni.

Strategie di marketing online per prodotti tipici e per la ristorazione

Agli strumenti e alle strategie di marketing utilizzati per prodotti tipici e servizi per la ristorazione viene dedicata l’intera terza parte del libro. Nel capitolo in cui si fa riferimento al sito Internet e al blog viene sottolineata l’importanza di una presenza online di qualità. Cosa significa? Durante una ricerca sul rapporto tra cibo e ristorazione effettuata dalle autrici del libro è emerso che una persona su due si sente scoraggiata quando nel cercare informazioni su un sito di un ristorante lo trova poco curato o non aggiornato. Le autrici, allora, spiegano che oltre al sito Internet – fulcro delle strategie online e offline e per questo necessariamente deve rispettare i principi di chiarezza, coerenza e usabilità – è importante pensare ad un blog che permette, infatti, di fornire in maniera informale determinate informazioni e offre la possibilità di creare sempre nuovi contenuti da promuovere sui social media. In generale, all’interno del testo si consiglia di gestire le relazioni con i propri clienti mediante le classiche attività di PR ma anche con la netiquette sui social, basilari in un settore che fa della relazione la chiave di lettura del processo comunicativo.

Organizzazione di un evento enogastronomico

Quando parliamo di marketing del gusto non ci riferiamo soltanto alla promozione virtuale di prodotti e servizi. L’ultima parte del libro presenta linee guida per la realizzazione di un evento enogastronomico, attraverso la rassegna di esempi più classici e modelli innovativi. Gli eventi sono delle eccellenti occasioni per presentare i propri prodotti e i propri servizi ma anche un valido strumento per rafforzare e concretizzare la relazione con il proprio target poiché essi non terminano nel momento in cui si spengono le luci: il vero evento inizia quanto si tirano le somme su questo momento di comunicazione sempre aperto.

Come, però, si comunica un evento? Sicuramente attraverso strategie comunicative integrate e crossmediali che vedono applicati sia gli strumenti della comunicazione tradizionale, quali ufficio stampa, PR e materiale promozionale cartaceo, sia gli strumenti di comunicazione 2.0, quali social media (pagine aziendali, pagine dedicate all’evento ed Eventi Facebook) e digital PR (blogger e influencer).

Gli esempi presentati sono sicuramente spunto per gli operatori che consulteranno il libro per formarsi e ispirarsi.

Marketing del gusto: un bilancio generale del libro

Di seguito alcune caratteristiche emerse dalla lettura del libro “Marketing del gusto”.

  • Approccio comunicativo chiaro e semplice. La suddivisione del libro in parti, ognuna organizzata in capitoli con relativa sintesi finale, è funzionale a chi utilizza “Marketing del gusto” come vero e proprio manuale per acquisire i concetti base sull’argomento. Nonostante la presenza di numerosi termini tecnici, il linguaggio utilizzato è semplice e chiaro e la presenza di esempi mirati è un valido supporto all’acquisizione di tecniche e strumenti operativi. L’utilizzo delle immagini a colori, l’impaginazione e la rielaborazione grafica di dati e informazioni permettono di fissare alcuni concetti con maggiore facilità.
  • Date, aggiornamenti e materiali extra. Il libro di Slawka Scarso e Luciana Squadrilli è stato pubblicato nel novembre 2016 ed è ricco di dati e ricerche che coprono un arco temporale dal 2013 al 2016. Ovviamente chi consulta un libro dopo qualche tempo dalla pubblicazione si rende conto che i dati e le affermazioni sono riferite ad un dato contesto temporale ma a integrare le informazioni fornite viene segnalato il sito marketingdelgusto.it che fornisce informazioni e curiosità circa la realizzazione del volume, dedicando inoltre molto spazio agli eventi di promozione dello stesso e meno ad aggiornamenti e spunti di riflessione. Ad accompagnare il buon impianto bibliografico a conclusione del libro è presente una breve sezione “Siti web consigliati”, mentre manca un completo riepilogo della sitografia.
  • Formato cartaceo e digitale. Una delle cose che maggiormente colpisce del libro è lo stravolgimento della fruizione: abituati a leggere i manuali del settore impaginati sul lato lungo della pagina, Marketing del gusto si sfoglia sul lato corto. Il volume, poi, è disponibile anche in formato eBook.
  • Case history. Gli esempi presi in considerazione dalle due autrici sono sia frutto di esperienze collaborative professionali che modelli presi come riferimento per le strategie attuate e da queste resi famosi. Non basterebbe un solo libro per fare una rassegna completa delle pratiche innovative e creative che si stanno alternando negli ultimi anni ma “Marketing del gusto” è sicuramente un buon punto di partenza.
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