Venerdì 15 Novembre 2019
libri di Marketing e ComunicazioneUfficio stampa e digital PR: la nuova comunicazione

Ufficio stampa e digital PR: la nuova comunicazione

Un manuale pratico e completo per comprendere la trasformazione nel modo di comunicare di ufficio stampa e digital PR.

Ufficio stampa e digital PR: la nuova comunicazione
EDITORE Hoepli
PUBBLICAZIONE 2017
EDIZIONE
PAGINE 203
LINGUA Italiano
ISBN/ISSN 8820377527
AUTORE
Francesca Anzalone
VALUTAZIONE
Recensione Inside Marketing

Angela Rita Laganà
A cura di: Angela Rita Laganà Autore Inside Marketing

L’esperienza ventennale di Francesca Anzalone nell’ambito di ufficio stampa e digital PR prende forma attraverso un volume dedicato all’argomento con il quale l’autrice condivide il suo know how e un viaggio che ripercorre le tappe dell’evoluzione della rete. Un viaggio personale arricchito da numerose domande (identificate come “autoanalisi” dall’autrice stessa, ndr) al lettore, a cui non sempre è fornita una risposta ma che lo aiutano a riflettere su come il web ha cambiato il modo di comunicare e la vita di chi si occupa di comunicazione. “Ufficio stampa e digital PR. La nuova comunicazione“, edito da Hoepli nel 2017, è composto da tre parti e ognuna di queste esamina in maniera più o meno esaustiva l’argomento trattato.

Poiché fa parte della collana “Web & Marketing 2.0” il taglio che viene dato è quello di una lettura specialistica dedicata a chi si è già avvicinato al settore e necessita di fare ordine fra gli strumenti a disposizione. La parte centrale del libro si configura come un manuale per PR manager, figura che viene analizzata sia dal punto di vista delle responsabilità, sia dal punto di vista delle capacità progettuali.

Ufficio stampa e digital PR“, comunque, è scritto in maniera coerente con quanto espresso all’interno del testo, ovvero con la necessità del comunicatore di contestualizzare l’informazione nello spazio e nel tempo avendo sempre in mente chi è il lettore e come il contenuto può aiutarlo nella risoluzione di una problematica, per esempio con riferimenti a fonti e anno di pubblicazione, con specifica in nota della data dell’ultima consultazione. Spazio e tempo che, tra l’altro, acquistano nuovi significati e il concetto di real time non può discostarsi dal concetto di tempestività efficiente ed efficace. Cosa significa? Il digital PR deve avere una visione allargata del team e prendere in considerazione diversi punti di vista, deve lavorare all’insegna del “one brand, one message”, coerentemente all’immagine coordinata e, soprattutto, affacciandosi su mercati nazionali e internazionali, modellando i contenuti tenendo conto del destinatario e del suo background culturale. Il tutto in tempi rapidi ma allo stesso tempo verificando l’esattezza di quanto comunicato.

ORGANIZZARE IL LAVORO DI UN UFFICIO STAMPA

Alla base dell’organizzazione del lavoro di un ufficio stampa deve esserci una logica di condivisione chiara e comprensibile a tutti. Il tempo è una risorsa che non va sprecata e l’autonomia di ciascuna risorsa all’interno del team si rivela un punto di forza dal quale non si può prescindere. Ogni membro del team deve avere a disposizione i documenti di progetto e ben chiaro quali siano i suoi compiti e le sue responsabilità. L’autrice, facendosi forte della sua esperienza professionale, mette a disposizione del lettore diversi strumenti, che presenta nel corso della seconda parte del libro e nell’appendice dedicata. Quest’ultima, arricchita dalle schede sulle fasi di lavoro e modelli di calendario editoriale, diventa un ottimo modello da cui partire per verificare lo svolgimento del proprio lavoro o per iniziarne un nuovo progetto.

Il digitale ha trasformato i flussi di comunicazione e riunioni di allineamento, aree di lavoro online e logiche di cooperative working sono alla base del nuovo modo di comunicare le aziende. A raccontare l’azienda seguendo delle precise linee guida per l’uso dell’immagine sono anche:

  • company profile: è il documento che racconta la realtà aziendale racchiudendone la visione e la filosofia. Nasce da un briefing che tiene conto degli obiettivi che si vogliono raggiungere e attraverso esso si presentano l’azienda, la sua storia e i valori di cui si fa portatrice. La narrazione può essere visiva, testuale o basata su concetti chiave;
  • media kit: nato inizialmente come insieme di file compressi in una cartella e inviati a un database di indirizzi, nell’era della trasformazione digitale il Media Kit diventa un’area online all’interno della quale giornalisti, blogger e influencer vanno a cercare le informazioni e scoprono le linee guida per la comunicazione (hashtag ufficiali e tematici, link ai profili social, informazioni dettagliate). L’area media raccoglie i comunicati stampa, le foto e video gallery ufficiali e delle sezioni riservate;
  • eventi: non si può parlare di PR senza fare riferimento agli eventi. Gli eventi organizzati da un ufficio stampa sono la conferenza stampa, il press tour e gli eventi tematici. Questi non sono riservati esclusivamente a un pubblico di giornalisti ma sono sempre più orientati a coinvolgere nuove figure quali blogger e influencer. In “Ufficio Stampa e Digital PR” l’autrice dedica ampio spazio a questi nuovi comunicatori dai quali le aziende non possono prescindere, perché gli eventi sono sempre più digital e le aziende necessitano del loro lavoro per ampliare i loro bacini di utenza.

Il protagonista indiscusso di questa rivoluzione digitale è il PR manager che, attraverso l’ufficio stampa, supporta l’azienda in una comunicazione precisa e puntuale. Il suo lavoro, coordinato con quello del responsabile dell’ufficio stampa e dell’ufficio commerciale, è incentrato sulla supervisione dell’identità aziendale e finalizzato alla costruzione delle reti sia in mercati locali che in mercati internazionali.

I SOCIAL Network per Ufficio Stampa e Digital PR

Il libro si conclude con una sezione dedicata alla comunicazione sui social network nella quale ampio spazio è dedicato a Twitter, Facebook e YouTube, considerati come i social chiave su cui dar vita alla propria strategia di comunicazione aziendale. Qualche esempio in più avrebbe sicuramente offerto al lettore una panoramica completa di come è possibile declinare la propria vision su questi canali così diversi fra di loro, ma da parte dell’autrice c’è sicuramente l’attenzione alla cura dei dettagli. Ogni elemento della pagina aziendale presa in considerazione viene analizzato nel particolare e di questo viene sottolineata l’importanza di sfruttarne a pieno le potenzialità. Così come per tutta la letteratura sui social, anche qui si risente un po’ dell’obsolescenza di alcune informazioni: rispetto alla pubblicazione del libro, Twitter ha aumentato il numero di caratteri a disposizione degli utenti e incrementato il suo bacino di iscritti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
© Inside Marketing 2013 - 2019 è un marchio registrato ® P.iva 07142251219
×

Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

loading
MOSTRA ALTRI