Domenica 24 Giugno 2018
MarketingLinkedIn per il business: come costruire una strategia aziendale

LinkedIn per il business: come costruire una strategia aziendale

Dal workshop di Antonio Maraglino per SMAU 2015, spunti e consigli per utilizzare al meglio LinkedIn per il business.


A firma di: Michele Decio Strizzi Contributor
LinkedIn per il business: come costruire una strategia aziendale

È il social network dei professionisti, i suoi numeri parlano di un trend in continua ascesa, è ormai considerata la base di partenza per la costruzione di una efficace web reputation, l’ideale piattaforma per mettere a fuoco strategie aziendali di successoLinkedIn continua la sua inarrestabile cavalcata nello scenario dei social network, si smarca nettamente dalle piattaforme generaliste e parla direttamente agli individui. Lo conferma l’interessante workshop realizzato per SMAU 2015 da Antonio Maraglino, formatore e consulente in marketing digitale e personal branding. Dal suo intervento spunti interessanti che si soffermano sull’utilizzo di LinkedIn per il business, confermandone le innumerevoli potenzialità e fornendo utili consigli per una efficace social strategy.

Partiamo da alcuni dati che testimoniano il successo di Linkedin:

  • 330 milioni, gli utenti iscritti nel mondo (7 milioni solo in Italia) al 2015;
  • 75%, le aziende che ricercano profili tramite il social network;
  • 73%, le assunzioni realizzate tramite LinkedIn.

Il rapporto tra LinkedIn e le aziende per ottenere visibilità si sviluppa attraverso una “logica indiretta“, ovvero con una strategia comunicativa realizzata tramite i profili dei propri dipendenti. Oggetto del Workshop, come accennato, è la creazione di una strategia vincente di LinkedIn per il business. Come si costruisce, però, una strategia efficace? Il percorso delineato consiste in tre passaggi:

  • curare il proprio profilo personale-professionale;
  • incrementare il proprio network e ottenere visibilità;
  • implementare un processo aziendale per acquisire Leads e Clienti.

LinkedIn per il business: prendersi cura del proprio profilo 

Fase 1: il primo passaggio è quello di trasportare la cronologia della propria esperienza lavorativa, risultante dal curriculum, su LinkedIn. È il livello zero della presenza su LinkedIn, un’autentica traslazione del proprio curriculum sulla piattaforma dei professionisti.

Fase 2: il secondo step è quello dell’arricchimento del proprio profilo con link del sito web dell’azienda, eventuali presentazioni effettuate, eBook realizzati e tutte le informazioni che riteniamo possano valorizzare il curriculum su LinkedIn.

Fase 3: il terzo consiglio è quello di curare con attenzione il riepilogo, concentrandosi su una descrizione della propria identità, in modo da suscitare l’interesse di chi si trova a consultare profilo personale o professionale.

Linkedin e il Business

Linkedin e il Business

LA RETE PROFESSIONALE E LA VISIBILITÀ

Il passo successivo alla creazione del profilo è creare e incrementare la propria rete di contatti, con l’obiettivo successivo di aumentare interesse e visibilità. In questo senso, Maraglino propone due strade:

  • Opzione standard: la procedura è semplice, basta importare tutti i contatti email che corrispondono a profili presenti su LinkedIn, oltre a quelli consigliati dallo stesso social network.
  • Opzione proattiva: sarà sufficiente stabilire il proprio potenziale target di contatti utilizzando la Ricerca Avanzata presente su LinkedIn e richiedere il collegamento attraverso la messaggistica diretta.

Come ottenere visibilità? Il modo migliore è quello di cercare gruppi di discussione particolarmente attivi e partecipare alle attività degli stessi: una volta innescato il meccanismo, sarà spontaneo chiedere un collegamento a professionisti presenti nei gruppi Business con cui interagiamo più frequentemente. Altro modo interessante per innescare interesse e visibilità, come per tutti i social, quello di aggiornare costantemente la bacheca inserendo link e post di riferimento. In terzo luogo, altro consiglio è quello di utilizzare Pulse (piattaforma di blogging integrata in LinkedIn) per pubblicare articoli e trasferire informazioni in modo più efficiente rispetto al semplice aggiornamento di stato: tutti i post pubblicati tramite Pulse arricchiranno automaticamente il nostro profilo LinkedIn ed aumenteranno i follower.

LinkedIn e il Business, le strategie

LinkedIn e il Business, le strategie

LE STRATEGIE AZIENDALI

Una strategia social che si rispetti non può non passare attraverso la creazione di una pagina aziendale che generi visibilità attraverso i profili dei propri addetti: se si intende utilizzare LinkedIn per il business la visibilità sarà possibile solo grazie alle attività dei dipendenti e alla loro partecipazione nei gruppi di discussione.

Una tecnica interessante, al fine di promuovere la propria pagina, potrebbe essere quella dell’utilizzo di post sponsorizzati attraverso LinkedIn Ads, piattaforma a pagamento che non necessita però di un account LinkedIn a pagamento, ma di una strategia “Pay per Click” o tramite plafond giornaliero, utili a generare ed aumentare importanti flussi di lead e clienti.

Ecco riportati, di seguito, i dieci punti che sintetizzano i passi fondamentali da seguire per l’implementazione di una efficace strategia business su LinkedIn:

  1. comprendere e metabolizzare, a livello manageriale, la logica indiretta di LinkedIn;
  2. pubblicare una pagina aziendale su LinkedIn;
  3. promuovere l’utilizzo di LinkedIn da parte dei propri dipendenti;
  4. supportare i propri dipendenti nell’utilizzo di LinkedIn;
  5. incentivare l’utilizzo di LinkedIn da parte dei propri dipendenti;
  6. creare un piano editoriale per la propria pagina aziendale;
  7. usare LinkedIn Ads, per dare maggiore visibilità ai post;
  8. integrare LinkedIn con una strategia di lead-generation, con link che riportino al nostro sito, generando traffico targetizzato;
  9. integrare LinkedIn con una strategia di email marketing;
  10. Predisporre attività di consulenza e formazione in ambito LinkedIn.

Il workshop, dunque, conferma il trend ascendente non solo per quanto attiene al comparto recruiting, ma anche in riferimento all’utilizzo di LinkedIn per il business. Diverso dai social per antonomasia ma al tempo stesso simile agli stessi per dinamiche e vicinanza agli individui.

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