ComunicazioneLive streaming e video nel futuro di Facebook

Live streaming e video nel futuro di Facebook

Il social network più popolare al mondo punta sempre di più sugli ultimi social trend: live streaming e video.

Live streaming e video nel futuro di Facebook

Live streaming e video: ecco su cosa sta puntando molto e già da tempo Facebook. L’ultima importante novità in questa direzione è stata la funzione Live, con cui Facebook consente ai suoi utenti di fare dirette video, non solo dai propri profili ma anche in gruppi e per eventi. Il live streaming per i social addicted non è una novità, anzi.

Solo nel 2015 è stato lanciato Periscope, poi acquistato da Twitter, che conta 200 milioni di broadcasts e un tempo pari a 110 anni impiegato per vedere quotidianamente i live streaming. Numeri da capogiro e un mercato in espansione che Facebook non poteva lasciarsi sfuggire. Il live streaming è soltanto la punta dell’iceberg del mondo video su cui Zuckerberg  continua ad investire. Anche per Facebook, infatti, i video sono diventanti negli ultimi anni i contenuti dominanti sia a livello quantitativo che in termini di diffusione. Si stima che proprio su questo social ogni giorno le persone guardano in media 100 milioni di ore di video. Inoltre, stando all’indice Visual Networking Index di Cisco, nel 2020 il 75% del traffico dati mobile totale sarà costituto proprio da video.
Questo dimostra come i contenuti video siano diventati strumenti efficaci per raccontare storie di persone, di brand o eventi. Conta sempre di più condividere le proprie esperienze più che le informazioni. Video e dirette, per non dimenticare poi GIF e foto, consentono di rappresentare in maniera iconica ogni momento significativo delle esistenze, tutto in maniera interattiva e contestuale.

Il binomio live streaming e video funziona bene su Facebook perché grazie ad un punto di forza da non sottovalutare: l‘interattività dell’ambiente social, che riesce ad aggregare un pubblico di 1,65 miliardi di utenti attivi al mese.
Il live streaming su Facebook è iniziato con Mention, pensata per giornalisti e personaggi pubblici con profili verificati che potevano avviare dirette streaming per interagire con il proprio pubblico. E il successo ha fatto sì che oggi il trasmettere in diretta con Facebook Live sia possibile per chiunque abbia un profilo.

Ma perché scegliere di andare in diretta su Facebook e non su altre piattaforme simile? Il motivo va cercato nella capacità dell’ambiente social di coinvolgere attivamente gli utenti.
Da non dimenticare che Facebook Live appare come un tool della piattaforma stessa, il cui utilizzo non implica l’istallazione di un’applicazione diversa e forse anche questo aiuta gli utenti a usarlo. In poche parole una funzione “personale, social, real-time e autentica” che facilmente spinge gli utenti non solo ad utilizzarla ma anche a interagire nella stessa diretta, che infatti  può essere commentata semplicemente postando domande, opinioni e suggerimenti. Un aspetto influente visto che, stando alle valutazioni di Facebook stesso, il live broadcasting  sul social genera un numero di commenti 10 volte maggiore rispetto a quello presente su altre piattaforme.

Alla semplice diretta live prossimamente saranno disponibili anche due nuove funzioni:

  • Live Video Destination, uno spazio virtuale per scoprire i Live più popolari nel mondo;
  • Live Map, una vera e propria panoramica di tutti i live in diretta in ogni parte del mondo.

Facebook Live, insomma, sembra essere uno degli asset strategici del social network, viste le numerose funzioni che in poco tempo sono state rese fruibili. Non stupisce che quindi in un futuro non troppo lontano per alimentare il live streaming Facebook possa stringere partnership con le principali emittenti televisive e testate giornalistiche internazionali. Il social network sta infatti testando già diversi modi per supportare i player dei media tradizionali che attraverso Facebook Live sarebbero in grado di offrire un’esperienza diversa e complementare rispetto alla loro programmazione attuale.

Chi pensava che il mito di Facebook un giorno potesse svanire, dovrà quindi ricredersi. Zuckerberg sembra proprio deciso a non mollare la presa e sfidare Youtube, ma anche Snapchat. Proprio l’app per scambiare contenuti “usa e getta” rappresenta un rivale difficile da battere, che ha fatto dei video il suo pilastro fondamentale. Snapchat è in forte crescita e oggi raggiunge 10 miliardi di visualizzazioni giornaliere, battendo lo stesso Facebook.

Chi vincerà la sfida a colpi di video?


A firma di: Giovanna D'Urso Contributor
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