Lo schermo dello smartphone batte quello della TV

Un nuovo studio Millward Brown mostra che gli italiani passano meno tempo davanti a schermi digitali rispetto ad altri consumatori europei

Lo schermo dello smartphone batte quello della TV

In base allo studio AdReaction di Millward Brown sul comportamento di utenti multischermo a livello globale, lanciato oggi, gli italiani passano più tempo utilizzando il proprio smartphone che guardando la TV.

Lo studio rivela che in una giornata tipo l’italiano medio di età compresa tra i 16 e i 44 anni trascorre più di cinque ore davanti a uno schermo, di cui quasi due ore con uno smartphone (109 minuti). Emerge che gli italiani passano in media 89 minuti a guardare la TV e 85 minuti sui loro laptop/PC, mentre i tablet sono il dispositivo meno popolare: gli italiani, infatti, passano solo il 10% del tempo quotidiano trascorso davanti a uno schermo (34 minuti) utilizzando dei tablet.

Mentre in generale i consumatori italiani passano quasi il 15% di tempo in meno utilizzando schermi rispetto ad altri consumatori europei (317 minuti al giorno in Italia rispetto ai 377 in Europa), è più probabile che siano spettatori coinvolti. Inoltre, la TV ha conquistato la posizione più alta rispetto a tutti i dispositivi per quanto riguarda attenzione e ricettività nei confronti dell’advertising, pertanto gli italiani non prestano solo più attenzione ai programmi TV, ma anche alla pubblicità che li accompagna. Solo il 20% degli italiani usa un secondo dispositivo perché non trova la TV abbastanza interessante da catturare tutta l’attenzione, rispetto al 28% dei consumatori globali e al 29% degli Europei.

«Gli alti livelli di ricettività della pubblicità in Italia segnano un’autentica differenza rispetto ad altri paesi, indicando che gli addetti al marketing realizzano davvero le proprie campagne su misura per entrare in sintonia con i consumatori italiani. Le campagne di maggior successo sono quelle in grado di sfruttare questa opportunità unica e catturare l’attenzione del proprio target utilizzando diverse combinazioni di schermi per offrire un’esperienza di brand differente e significativa» afferma Roberto Rossi, Innovation Marketing Director di Millward Brown Italia.

In media gli italiani passano un minuto su quattro del tempo trascorso davanti alla TV con un secondo dispositivo accanto. Del tempo passato con più schermi attivi simultaneamente il 60% è impegnato in comportamenti di «stacking», ossia usando TV e dispositivo digitale per contenuti non correlati, come tenersi in contatto con gli amici sui social media o riempire le pause pubblicitarie. Il resto del tempo trascorso su doppio schermo degli italiani viene dedicato a comportamenti di «meshing», ossia utilizzare la TV e un dispositivo digitale simultaneamente per contenuti correlati, come ottenere maggiori informazioni su quello che sta andando in onda oppure parlarne con gli amici.

Le donne italiane, inoltre, passano il 25% di tempo in più al giorno rispetto agli uomini utilizzando uno smartphone e il 12% di tempo in più guardando la televisione. Gli uomini, tuttavia, passano oltre il 40% di tempo in più utilizzando tablet e laptop.

 

Lo studio AdReaction di Millward Brown è stato condotto in 30 paesi, coinvolgendo oltre 12.000 consumatori multischermo, di età compresa tra i 16 e i 44 anni, intervistandoli via smartphone o tablet. Sono state definiti «utenti multischermo» coloro che possiedono o hanno accesso alla televisione e a uno smartphone e/o un tablet. In Italia sono stati intervistati 628 utenti multischermo.

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