Domenica 24 Giugno 2018
MarketingMarketing online: l’importanza del tempo in una strategia

Marketing online: l'importanza del tempo in una strategia

Le ricerche dei consumatori variano in base a giorni e orario. Come integrare questi dati nello studio di una strategia di marketing online?


A firma di: Marianna Cadoni Contributor
Marketing online: l'importanza del tempo in una strategia

Il tempo è uno dei fattori chiave per il marketing online. Questo è ancor più vero da quando smartphone e tablet sono entrati prepotentemente nella quotidianità degli individui, offrendo loro la possibilità di essere potenzialmente sempre connessi, in ogni luogo e in qualsiasi momento. Nell’epoca della iperconnessione i consumatori si aspettano che le aziende siano anch’esse sempre presenti, offrendo le migliori informazioni al momento giusto. Inoltre i dispositivi mobile hanno reso molto più complesso e frammentato il processo di acquisto, composto oggi da tanti momenti legati ad esigenze specifiche e diverse.

Riconoscere questi momenti che contano nella vita dei consumatori significa comprenderne le abitudini, identificare quelle occasioni in cui maturano le proprie preferenze. Approfondire le modalità di navigazione rispetto al tempo e allo spazio è per questo un’esigenza ma anche un dovere per ogni azienda che vuole accrescere il ROI di una campagna di marketing online, perché raccogliendo ed analizzando queste informazioni è possibile migliorarne la pertinenze e influenzare le decisioni arrivando al consumatore nel momento giusto.

Studiare i dati per comprendere i consumatori

Come comprendere qual è il momento giusto per raggiungere il proprio target? Sicuramente l’esperienza gioca un ruolo fondamentale ma è sopratutto guardando ai dati delle proprie precedenti campagne di marketing online che è possibile comprendere i consumatori e costruire una pianificazione ad hoc della presenza di un brand online.

Alcuni segnali, come gli orari in cui viene effettuato un certo tipo di ricerche online, possono trasformarsi in dati molto ricchi per un’azienda perché in grado di rivelare indirettamente tanto sul comportamento dei consumatori, sulle intenzioni di acquisto o le esigenze di una categoria. Suddividendo la giornata in fasce orarie è possibile, infatti, conoscere più a fondo il consumatore, comprendendo chi è e che cosa cerca, al fine di strutturare strategie che permettano alle aziende di essere presenti nel momento giusto per ottenere una conversione.

Sicuramente esistono anche delle tendenze sui comportamenti di ricerca in base al tempo di fruizione, approfonditi da ricerche specifiche sul tema. Un primo importante punto da cui partire riguarda sicuramente le differenti modalità di navigazione durante la giornata, legate ai diversi dispositivi da cui ci si connette. Per gran parte di una comune giornata feriale le ricerche da mobile superano quelle da desktop, tuttavia queste ultime prevalgono attorno alle ore 8:00, quando le persone arrivano sul luogo di lavoro, e nell’orario della pausa pranzo. È in questi momenti, allora, che può essere conveniente proporre video o articoli più lunghi, approfittando di una maggiore disponibilità di tempo e predisposizione degli utenti. Di norma la navigazione da mobile torna poi a superare quella da desktop durante il rientro dal lavoro e nelle ore serali, nonché durante il weekend. Il fine settimana è il periodo migliore per dedicarsi ai lavori di casa ed al fai da te, per questo per i brand coinvolti in questo settore è utile pianificare delle pubblicazioni fra il giovedì e la domenica.

Il momento giusto per interagire con il proprio target non può prescindere dai diversi canali che si sceglie di utilizzare per comunicare. Per questo, una campagna di social media marketing, che si presta soprattutto a messaggi più personalizzati e immediati, richiede una gestione del tempo sicuramente differente rispetto ad una campagna di email marketing. Nel primo caso, per esempio, i post con il maggiore tasso di engagement si raggiungono il giovedì e il venerdì, soprattutto nel primo pomeriggio, tra le 13 e le 15; per l’invio di email è invece opinione condivisa che i giorni migliori siano quelli centrali della settimana, evitando quindi il lunedì ed il weekend.

Questi suggerimenti, che dovrebbero aiutare a prendere decisioni migliori sugli orari e i giorni in cui pubblicare, hanno un valore che può cambiare in base ai diversi obiettivi e alle specifiche circostanze. Vanno cioè confrontati con i dati raccolti sui propri clienti, come l’età, le abitudini, gli interessi e le tecnologie impiegate, oltre ovviamente alle specificità legate al settore di business, per comprendere cosa effettivamente può funzionare meglio rispetto al proprio contenuto.

Dati raccolti sulle fasce orarie e strategia di marketing online

Google fornisce in particolare due suggerimenti su come tradurre i dati che si raccolgono sui comportamenti in base a giorni e fasce orarie; questi ruotano attorno a due elementi fondamentali: presenza quotidiana e pertinenza del messaggio.

È necessario, quindi, che i brand siano sempre presenti per i propri clienti laddove vengano cercati. Ciò vuol dire che il prodotto o servizio deve essere immediatamente accessibile qualunque sia il dispositivo o il canale utilizzato. Conoscendo le tendenze dei consumatori è possibile anticipare le loro richieste e i loro bisogni per garantire una gratificazione immediata.

E, come Google non smette mai di ricordare, è fondamentale fornire qualcosa di realmente utile all’utente. Proponendo qualcosa di concretamente utile, con un messaggio pertinente rispetto alla richiesta del consumatore e nel momento più idoneo della giornata, ottenere una conversione sarà molto più semplice.

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