MacroambienteQual è lo stato del mercato immobiliare di montagna del 2022? I dati di Tecnocasa

Qual è lo stato del mercato immobiliare di montagna del 2022? I dati di Tecnocasa

mercato immobiliare di montagna del 2022

Da un'analisi dei dati condotta da Tecnocasa sono emersi l'andamento e alcuni specifici aspetti degli acquisti delle case vacanze in montagna nel 2022.

Tra le mete turistiche preferite per le vacanze quelle più gettonate si trovano probabilmente vicino a coste e spiagge, ma non è da sottovalutare il fascino della montagna, grazie a temperature in genere più miti, tanto verde e svariate attrazioni, naturalistiche e non (per esempio, piste sciistiche), che è in grado di offrire. Tecnocasa ha monitorato proprio l’andamento del mercato immobiliare turistico in montagna, offrendo un quadro generale di quella che è la situazione italiana nel 2022.

Mercato immobiliare turistico montagna 2022: alcuni dati

Nell’analisi dell’Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa si osservano così quelle che sono le tendenze del mercato immobiliare turistico montano in Italia, con la possibilità di trarne importanti valutazioni sull’andamento per quest’anno. Già dalla seconda parte del 2021, per esempio, i prezzi degli immobili turistici situati in località di montagna hanno avuto una variazione positiva del 2,6%.

Le regioni che sono state prese in esame sono state soprattutto quelle centro-settentrionali, in particolare Abruzzo, Lazio, Lombardia, Piemonte, Trentino, Valle d’Aosta e Veneto. Di queste l’analisi ha offerto una panoramica legata sia ai centri urbani che alle province, delineando il prezzo medio di un immobile al mq, che varia – ovviamente – oltre che in base alla zona, anche in base alla tipologia stessa di costruzione.

I prezzi più elevati sono stati registrati in Trentino-Alto Adige, con 6.550 euro al mq per uno stabile signorile (zona Canazei centro), e in Lombardia, con 6.400 euro al mq a Ponte di Legno centro per la stessa tipologia di immobile. Il comune lombardo in provincia di Brescia ha infatti visto un aumento dei prezzi fino al 6.8%, con richieste giunte perlopiù da persone residenti in Lombardia, anche se un nuovo interesse è stato registrato anche da parte di francesi e inglesi.

Aumentati anche i prezzi del mercato immobiliare turistico in Abruzzo, dove le richieste sono cresciute sempre più a seguito del lockdown con un conseguente aumento dei prezzi; rispetto a Trentino-Alto Adige e Lombardia, comunque, per uno stabile nuovo il prezzo in Abruzzo è sicuramente più contenuto: la vendita al mq è infatti di circa 2.500 – 2.800 euro mentre per immobili in buono stato in località che risultano di sempre maggiore interesse come, per esempio, Rivisondoli, è di circa 2.000 euro al mq.

Budget e fasce di prezzo: previste soluzioni per tutte le esigenze

Lo studio raccoglie dati promettenti anche per chi ha deciso di cercare soluzioni idonee ai propri interessi e alle proprie necessità senza spendere cifre particolarmente alte e rispettando un diverso budget .

Dati alla mano, numerose prospettive di case vacanze lowcost sono presenti, per esempio, in Piemonte: Ala di Stura, Cantoira, Ceres e Chialamberto sono solo alcune delle mete della provincia di Torino che offrono prezzi al mq che non superano i 500 euro per gli stabili signorili e addirittura i 150 euro per quelli più economici.

In Veneto, invece, i cui valori immobiliari sono aumentati del 7,7%, si può puntare a una fascia di prezzo intermedia, che va da un minimo di 750 euro fino a un massimo di 3.200 euro, con una variazione che dipende dalla tipologia dell’immobile e dalle sue condizioni. La meta sicuramente più ambita in questa regione è Asiago ma sono cercate anche Gallio e Roana che hanno il vantaggio di offrire case in montagna a prezzi leggermente più contenuti.

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