Mercoledi 19 Settembre 2018
MacroambienteLinkedIn, quale futuro per Microsoft?

LinkedIn, quale futuro per Microsoft?

Microsoft e l'acquisizione strategica di LinkedIn: analisi di una mossa che riprogramma il mercato dei due colossi.


A firma di: Michele Decio Strizzi Contributor
LinkedIn, quale futuro per Microsoft?

È la terza acquisizione più costosa di sempre (26.2 miliardi), persino più onerosa di quella mastodontica con cui Facebook ha messo le mani su Whatsapp: la decisione di Microsoft di acquistare il rodatissimo social network del lavoro, LinkedIn, ha spiazzato molti osservatori e sollevato svariate domande sulla futura identità del Gruppo. Nonostante “le due società rimarranno distinte − come sostiene l’AD Jeff Weiner – e LinkedIn manterrà il proprio brand distintivo, la propria cultura e l’indipendenza“, appare chiaro che la strategia in atto nasconda chiari obiettivi del colosso di Bill Gates. Per comprenderli al meglio prima di definirli, però, occorre soffermarsi sul percorso svolto negli anni da Microsoft.

DAL SOFTWARE ALL’ INTRATTENIMENTO

Microsoft e il primo social, MSN Messenger

Microsoft e il primo social, MSN Messenger

La storia di Microsoft è ricca di decisioni e acquisizioni che hanno sempre rimescolato le carte in tavola, provando di volta in volta a conquistare mercati differenti e scenari competitivi in continua evoluzione. Così, dopo l’iniziale business legato principalmente alla realizzazione di software per produttività PC (dos, windows, office) , il colosso di Redmond ha iniziato ad aprirsi anche ad altre tipologie di clienti, puntando maggiormente su intrattenimento ed interattività.

Nel 1997 ha acquistato Hotmail per 400 milioni di dollari, trasformandola in MSN Hotmail ed attivando servizi accessori quali MSN Messenger (integrato poi in Skype a seguito dell’acquisizione), quello che di fatto ricordiamo come il primo social antesignano di Facebook e la piattaforma su cui sono comparsi i primi prototipi di blog. 

Nel 2001è stata lanciata la prima versione della Xbox, console per videogiochi il cui progetto è nato nel ’98. Con le versioni successive (Xbox 360) è stato avviato, invece, un piano di azione per entrare direttamente nel mondo della produzione di contenuti per tv veicolati tramite il servizio Xbox Live via Internet.

DISPOSITIVI MOBILI E SISTEMA OPERATIVO

Microsoft e Windows Phone

Microsoft e Windows Phone

Gli ultimi anni sono quelli contraddistinti dal tentativo di assicurarsi anche il comparto dei dispositivi mobili: con l’acquisizione della divisione Nokia, Microsoft ha optato per continuare con lo sviluppo di propri dispositivi mobili dotati di un sistema operativo (Windows Phone) che, nonostante fluidità e semplicità, resta a conti fatti in una affannosa rincorsa contro i giganti Apple e Android al punto che i principali analisti del settore reputano ormai come fallimentare quest’ultima operazione. Il parco applicazioni, infatti, continua ad avere un passo più lento rispetto ai competitors e l’aggiornamento a Windows 10 sembra assumere sempre più il ruolo di un’ultima chiamata senza possibilità di appello.

LINKEDIN, RITORNO ALLE ORIGINI? 

Microsoft e Office 365, potenziamento della rete professionale

Microsoft e Office 365, potenziamento della rete professionale

In questo scenario viene da chiedersi in quale casella collocare l’attuale decisione di acquisire il social network dei professionisti LinkedIn.

Dalle dichiarazioni di Satya Nadella (Ceo dell’azienda) sugli obiettivi dell’operazione (“Costruire un ambiente di esperienze più connesse, intelligenti e produttive nel mondo professionale“) possiamo ipotizzare che il percorso intrapreso abbia l’intento di far diventare il colosso Microsoft leader indiscusso nella fornitura di servizi e prodotti professionali, offrendo ed integrando diversi strumenti (Office 365 e il Cloud Storage) idonei allo svolgimento ottimale dell’attività, con l’account LinkedIn che diventa l’ingresso privilegiato per lavorare alla propria identità professionale.

Una strategia, quella di Microsoft, che ha l’obiettivo di rivolgersi a più segmenti di mercato e soddisfare tutte le esigenze della propria utenza, da quelle professionali agli aspetti più vicini all’intrattenimento.

Uno sguardo a 360 gradi (anzi 365, ndr) con l’intenzione di occupare tutti gli scenari competitivi e, possibilmente, quella di arrivarvi sempre prima degli altri.

 

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