Sabato 17 Agosto 2019
MarketingMonopoly: il gioco da tavolo insegna come un prodotto può evolversi e appassionare più generazioni

Monopoly: il gioco da tavolo insegna come un prodotto può evolversi e appassionare più generazioni

Dal Monopoly di Game of Thrones a quello senza contanti che sfrutta l'IA: ecco come il gioco da tavolo ha appassionato tante generazioni.


Raquel Baptista
A cura di: Raquel Baptista Autore
Monopoly: il gioco da tavolo insegna come un prodotto può evolversi e appassionare più generazioni

In 80 anni di storia il suo aspetto è cambiato diverse volte ma l’essenza di Monopoly è rimasta invariata: come descritto dalla rivista Time nel 1936 dopo il grande successo di questo gioco, «l’idea è quella di mandare gli altri giocatori in bancarotta», che fondamentalmente è quella che governa il gioco tuttora. Com’è cambiato allora il Monopoli negli anni per adeguarsi a consumatori di diverse generazioni, con gusti ed esigenze differenti, e per adattarsi ai cambiamenti sociali, economici e tecnologici registratisi?

Monopoly: un prodotto che cambia con la società

Dal suo lancio nel 1935, il famoso gioco da tavolo, ideato da Charles Darrow, è diventato l’esempio perfetto di come certi prodotti possano evolversi e adattare ai cambiamenti sociali, storici e politici, andando incontro alle preferenze e ai gusti di diversi tipi di consumatori. Si tratta infatti di un concept che, nonostante sia rimasto invariato nel tempo, è stato riproposto in versione diverse, pensate per ogni gusto, età, paese e occasione.

Monopoly è nato a Filadelfia e, trattandosi di un gioco pieno di riferimenti geografici ben precisi (come il nome di strade e la loro importanza in termini commerciali), il primo grande adattamento rispetto alla prima versione ha compreso le varianti nazionali e regionali, in cui a cambiare sono i toponimi e quindi strade, piazze, giardini e parchi.

Nella prima edizione americana, i toponimi erano quelli di Atlantic City. Successivamente, oltre alla versione europea (con i nomi delle capitali) sono nate anche delle versioni nazionali come quella italiana, che è stata aggiornata poi con il passaggio dalla lira all’euro. Altre versioni hanno puntato su un target locale“, riprendendo diverse città italiane: è il caso, per esempio, di Monopoly Napoli o Monopoly Roma.

Monopoly Edizione Napoli.

Sul tabellone sono stati aggiornati i nomi di strade o piazze che per ragioni politiche hanno subito dei cambiamenti. Un buon esempio è quello della versione italiana lanciata durante il periodo fascista. Innanzitutto, poiché non era permesso utilizzare nomi inglesi, il nome del gioco è stato italianizzato diventando Monopoli. Questa versione, a cura di Emilio Ceretti, conteneva i nomi delle strade di Milano, alcune delle quali, a causa della connotazione fascista (come Via del Fascio e Largo Littorio), sono state sostituite post regime con nomi più neutrali.

Del resto, cambiamenti di natura storica, economica, sociale, politica e tecnologica possono essere facilmente identificati nelle differenti versioni di questo gioco che ha accompagnato diverse generazioni.

Il gioco di società pensato per tutti

L’evoluzione di Monopoly nel corso degli anni è andata ben oltre: per riuscire a rispondere alle esigenze di pubblici diversi e coinvolgere target con differenti caratteristiche, il brand si è associato a diverse altre marche, creando delle edizioni speciali del prodotto. Ciò che cambia, come sottolineato in precedenza, è più che altro l’aspetto del gioco.

Monopoly Game of Thrones Edition.

Il simbolo di questo gioco di società sono le famose pedine, originariamente ispirate ai braccialetti delle nipoti del creatore Darrow, che nelle diverse versioni del gioco vengono sostituite da personaggi o oggetti a tema. Un esempio è la versione di Monopoly a tema Game of Thrones, in cui le pedine sono autentici pezzi da collezione, poiché rappresentano alcuni dei simboli della serie TV, come per esempio il metalupo, il corvo, l’uovo di drago o, ancora, il trono di spade.

Per ogni età

Nonostante si tratti di un gioco originariamente pensato per un pubblico più maturo, Hasbro si è adeguato anche alle diverse fasce d’età, creando delle edizioni di Monopoly Junior“, come quella a tema FrozenThe Incredibles Nemo, che prevedono comunque l’acquisto e la vendita di edifici e una serie di carte e caselle speciali come nel gioco originale, ma il tutto ha regole semplificate.

Monopoly Junior Frozen Edition.

Si tratta di un gioco tramandato di generazione in generazione, in un periodo di 80 anni, e per questa ragione il brand ha deciso anche di puntare sugli appassionati del gioco più nostalgici con una versione che richiama quella originale, con la scatola di legno e i soldi e il tabellone “vintage”.

Monopoly Nostalgia Edition.

Certamente non tutte le versioni sono state accolte allo stesso modo. Quando per esempio è stata creata una versione di Monopoly che ironizzava sulla situazione economica dei Millennials le critiche non sono mancate.

Critiche a parte, però, il gioco di società resta comunque uno dei più noti al mondo e, dalla prima edizione, i giocatori sarebbero oltre 750 milioni.

Per approfondimenti
Millennials

Per ogni occasione, gusto e cultura

Hasbro si è adattata anche alle tradizioni culturali dei paesi target e in quest’ottica sono state create, per esempio, diverse versioni natalizie di Monopoly, come Monopoly Christmas Edition o The Nightmare Before Christmas. Non meno particolare è l’Edizione Pizza, «ideale per una serata di pizza» con gli amici.

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Monopoly Christmas Edition.

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Monopoly Edizione Pizza.

Con edizioni del genere o per esempio con versioni come Monopoly Junior Party, Hasbro riesce ad associare l’uso del prodotto a occasioni, festività o eventi specifici in cui il gioco può essere particolarmente apprezzato.

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Monopoly Junior Party Edition.

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Monopoly Edizione F.C.P.

Pensando invece alle attività di svago e alle attività sportive più popolari nei diversi paesi, il brand ha deciso di creare delle edizioni a tema basket (My NBA Edition Monopoly), baseball (Major League Baseball Monopoly) e calcio. Per quanto riguarda quest’ultimo, il brand si è associato a diverse squadre di calcio come la Juventus o il Futebol Clube do Porto, creando delle edizioni speciali per i tifosi. Queste edizioni possono essere viste non solo come un gioco, ma come un oggetto da collezione legato alla propria squadra.

Per gli amanti del cinema e delle serie TV

Con  partnership con serie e film (anche d’animazione), Hasbro è riuscita a raggiungere tipologie di target molto diverse tra loro, coniugando la passione per il gioco da tavolo a differenti prodotti culturali cinematografici o seriali. Così, infatti, sono state create delle versioni come Star Wars, Jurassic Park, Stranger Things, Friends, ecc.

monopoly

Monopoly edizione Stranger Things.

Il tabellone e le diverse caselle sono personalizzate in base al tema. Inoltre, è stata creata una versione pop-up Disney con il noto castello blu che spunta al centro: una versione che non può che fare appassionare i fan dei diversi film d’animazione del brand.

Per i fan più appassionati (e per ogni tasca)

Per i grandi appassionati del gioco e per tutti quelli che vivono le partite di Monopoly con molta intensità e serietà, non c’è nulla di più entusiasmante della possibilità di giocare con soldi veri: per questa ragione, in occasione dell’ottantesimo anniversario del gioco, Hasbro ha messo in vendita, solo in Francia, 80 Monopoly (con scatole uguali a tutte le altre) contenenti delle banconote vere.

monopoly

Monopoly versione Classic Luxury Game Edition.

È stata anche creata un’edizione luxury, a un prezzo decisamente più alto rispetto al classico gioco da tavola, con il tabellone realizzato in legno e in pelle, ideale per i collezionisti.

Come la tecnologia ha “cambiato” Monopoly

Adeguandosi alle nuove tecnologie, sono state create, poi, diverse versioni di Monopoly per Nintendo e Playstation (il Monopoly Plus), ovvero versioni digitali del gioco da tavolo.

Monopoly playstation

Monopoly Plus.

Più di recente, Hasbro ha deciso di sfruttare l’intelligenza artificiale per creare un Monopoly senza contanti e con riconoscimento vocale, in cui un sistema di voice banking consente di gestire le finanze dei giocatori. Quest’ultimo consiste in un dispositivo intelligente posizionato al centro del tabellone che riconosce la voce dei partecipanti e funziona come un banchiere virtuale.

Monopoly Voice Banking.

Monopoly Voice Banking.

L’annuncio di questa novità, effettuato a luglio 2019, rivela come l’evoluzione di Monopoly sia ben rappresentativa dei cambiamenti che hanno segnato la società occidentale, ricordando inoltre che un brand o un prodotto che intendano “vivere a lungo” devono essere pronti a cambiare in maniera continua.

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