MacroambienteNAStartUp e Comune di Napoli lanciano una piattaforma per istituzioni e imprese

NAStartUp e Comune di Napoli lanciano una piattaforma per istituzioni e imprese

NAStartUp e Comune di Napoli

Dalla collaborazione tra la Commissione Attività Produttive del Comune di Napoli, presieduta da Luigi Carbone, e NAStartUp, guidata da Antonio Prigiobbo, nasce "il tavolo della TechEconomy".

Grazie al lavoro sviluppato in sinergia tra NAStartUp e Comune di Napoli nasce “il tavolo della TechEconomy“, una piattaforma che si pone, tra gli altri obiettivi, il favorire un dialogo tra le imprese innovative e/o le startup e le istituzioni della città partenopea.

Il tavolo della TechEconomy: NAStartUp e Comune di Napoli insieme per l’innovazione

Negli ultimi mesi, la collaborazione tra la Commissione Attività Produttive del Comune di Napoli, presieduta da Luigi Carbone e all’interno della quale, tra gli altri contributi, c’è stato in particolare quello dell’assessore alle Attività Produttive Teresa Amato, e NAStartUp, community europea guidata da Antonio Prigiobbo, che ne è founder e managing director, ha dato vita a un tavolo di coordinamento per connettere istituzioni e chiunque voglia avviare una startup innovativa o, più in generale, avvicinarsi al mondo delle startup.

L’obiettivo principale – come dichiarato nel comunicato stampa diffuso – è costruire una rete aperta a tutti e organizzare una serie di eventi che possano essere punto di incontro e ritrovo, così da favorire il dialogo tra imprese e istituzioni. 

«L’innovazione – ha commentato Antonio Prigiobbo – non può nascere senza la costruzione di reti sempre più ampie di talenti e appassionati. Quest’iniziativa punta proprio a scalare ulteriormente la nostra proposta di accelerazione, con un’unione di intenti con le amministrazioni locali che devono diventare degli ambassador di innovazione e premiare chi prova a scrivere il futuro del tessuto imprenditoriale della città».

Le proposte avanzate per accelerare l’economia sul territorio

L’incontro ha dato numerosi frutti e molteplici spunti su cui ragionare e continuare a lavorare. È stato infatti stilato un programma di attività condivise per la tech economy, tra proposte da adottare prevalentemente a costo zero e altre che attendono co-investitori che abbiano interesse a investire nell’ecosistema di innovazione della città di Napoli.

Tra quelle che sono state definite come le “Proposte per accelerare l’economia e Napoli insieme” ci sono:

  • il Career Day cittadino, che promuova incontri tra persone in cerca di un’occupazione e imprese alla ricerca di talenti, coinvolgendo aziende, università, istituti di formazione professionale, scuole superiori e istituzioni;
  • il Calendario dell’ innovazione , con eventi che riguardano le varie economie tech, e il Mese dell’Innovazione, per concentrare in uno specifico mese iniziative, eventi e manifestazioni dedicate al tema;
  • la Mostra dell’Innovazione Made in Naples – Imprese, ossia un format creato per attrarre sul territorio nuovi talenti provenienti anche dall’estero;
  • la promozione di corsi da parte di aziende a cui le istituzioni poi dovrebbero dare maggiore visibilità;
  • lo Startup District, ossia un polo che occupi un’intera aerea cittadina, creato in un luogo come l’ex Base Nato, il Porto di Napoli, aree adiacenti all’Aeroporto di Napoli, ecc., che possa favorire la residenza di nuove startup e facilitare, in questo modo, anche l’incontro tra talenti e idee.

Napoli, comunque, sarebbe soltanto il punto di partenza pe rla costruzione di una rete aperta a tutti, perché, come affermato da Antonio Prigiobbo, l’intento è quello di espandere l’iniziativa, che già a settembre arriverà al Comune di Milano.

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