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Netflix punta sui videogiochi, presto disponibili in streaming

Seguendo la mossa di altri giganti tech come Apple e Google, anche Netflix punta sui videogiochi: come potrebbe distinguersi dai competitor?

Netflix punta sui videogiochi

La società che opera nel settore dello streaming televisivo e cinematografico ha confermato la notizia in realtà già diffusa a metà luglio 2021 da Bloomberg: Netflix punta sui videogiochi, aggiungendo questo nuovo servizio all’attuale offerta della piattaforma, come si apprende da una lettera rivolta agli stakeholder e ripresa da The Hollywood Reporter[1].

Cosa sappiamo sull’investimento di Netflix nel mondo dei videogame?

Per addentrarsi in un settore così ricco di competitor come quello dei videogiochi, la piattaforma ha deciso di affidarsi a personale qualificato con una notevole esperienza nel settore: infatti, Netflix punta sui videogiochi con il contributo di Mike Verdu, nominato vicepresidente di un dipartimento interamente dedicato allo sviluppo di videogame. Il nuovo arrivato in casa Netflix è un ex dirigente di Electronic Arts (EA), società americana nota per lo sviluppo di videogiochi come The Sims, FIFA e Medal of Honor che ha anche lavorato con il team di Oculus VR di Facebook per la creazione di giochi e altri contenuti in realtà virtuale.

La novità arriverà sotto forma di videogiochi senza pubblicità e, perlomeno per ora, questo nuovo prodotto dovrebbe essere compreso nel costo dell’abbonamento mensile di Netflix. L’azienda si focalizzerà in particolar modo sui giochi per dispositivi mobile come smartphone e tablet, ma come riporta CNET[2] in realtà tutti i dispositivi che supportano la piattaforma Netflix potrebbero essere usati per giocare (in questa lista sarebbero dunque incluse console come Xbox e PlayStation, ma anche computer e smart TV).

Per quanto riguarda la tipologia di videogiochi che saranno presenti sulla piattaforma, Netflix non ha fornito per il momento molti dettagli. La società ha però anticipato che proverà a sviluppare dei giochi ispirati a serie e film Netflix già esistenti (come aveva già fatto in passato con il lancio del videogioco ufficiale di Stranger Things, lanciato nel 2017, Stranger Things: the game, realizzato in collaborazione con Bonus XP).

Stranger Things: The Game
Stranger Things: The Game

In aggiunta, Netflix creerà videogiochi originali“, dai quali poi potrebbero nascere eventualmente nuove serie o film, ma anche videogiochi ispirati a storie o film non collegati direttamente alla piattaforma.

Seguendo la mossa di altri giganti tech, anche Netflix punta sui videogiochi

La notizia è giunta circa un mese dopo l’annuncio riguardante la volontà di espandere il proprio business creando un ecommerce per la vendita di prodotti firmati Netflix, ispirati ai film e serie TV. Si tratterebbe così di un ulteriore modo per sfruttare al massimo i contenuti audiovisivi della piattaforma (attraverso un’altra tipologia di prodotto, oltre al merchandising , ispirato a serie e film).

Per quanto riguarda l’investimento di Netflix nel settore dei videogame, la decisione dell’azienda segue quella di tanti altri giganti tech: infatti, a settembre 2020 Amazon ha annunciato Luna, una piattaforma cloud di gaming; Google Stadia, piattaforma di videogiochi creata da Google, è stata lanciata nel 2019; Apple ha creato un servizio simile, Apple Arcade, che permette l’accesso a un gran numero di giochi attraverso la sottoscrizione di un abbonamento.

La proposta di Netflix, però, potrebbe distinguersi dalle altre con l’inclusione dei videogiochi nell’abbonamento già sottoscritto per la fruizione degli altri contenuti audiovisivi presenti sulla piattaforma, senza quindi ulteriori costi o abbonamenti. Potrebbe essere questa, infatti, la strategia dell’azienda per offrire un valore aggiunto ai suoi abbonati, facendo concorrenza non solo alle piattaforme di streaming ma anche alle aziende di videogiochi che, secondo il cofondatore Reed Hastings, sarebbero tra i principali competitor di Netflix [3].

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