Martedì 02 Marzo 2021
MacroambienteIl noleggio di prodotti natalizi (“Christmas renting”) è diventato tendenza nel 2020: cosa si può noleggiare e perché farlo?

Il noleggio di prodotti natalizi ("Christmas renting") è diventato tendenza nel 2020: cosa si può noleggiare e perché farlo?

La tendenza sembra aver preso piede anche in Italia: ecco alcuni influencer che si sono affidati ai servizi di noleggio di prodotti natalizi.

Noleggio di prodotti natalizi: tendenza per le festività

Per queste festività il 44% dei millennials britannici ha deciso di affidarsi a dei servizi di noleggio di prodotti natalizi: nello specifico, il 40% dei giovani ha noleggiato degli alberi di Natale e il 38% degli addobbi. È chiaro che vi sono degli articoli molto richiesti in questo periodo: secondo una ricerca condotta da Unibail-Rodamco-Westfield e pubblicata su Fashion United, tra questi vi sarebbero i giochi da tavolo (noleggiati dal 30% dei Millennials) e i maglioncini natalizi (richiesti dal 28% dei giovani). Si tratta di prodotti che tendenzialmente vengono usati per pochi giorni per poi rimanere chiusi in scatole o armadi per il resto dell’anno: molti brand hanno visto un’opportunità in queste abitudini stagionali, proponendo varie iniziative che potrebbero, in alcuni casi, permettere ai consumatori di risparmiare tempo e/o denaro, ma anche di compiere scelte di consumo più sostenibili.

Noleggio di prodotti natalizi: alcuni esempi e i vantaggi

Soprattutto per i consumatori che ogni Natale desiderano addobbare la propria casa con qualcosa di nuovo il trend del noleggio di prodotti natalizi (anche definito “Christmas renting“) potrebbe presentarsi come un’ottima alternativa all’acquisto annuale di prodotti (spesso alquanto ingombranti) che restano per la maggior parte dell’anno in cantine, ripostigli, ecc. Per questa ragione, quest’anno il centro commerciale Westfield London, situato a ovest di Londra, ha deciso di aprire dal 10 al 13 dicembre “A very rental Christmas”, pop-up store dedicato al noleggio di prodotti natalizi. A questo proposito, Laura Whitmore, conduttrice televisiva che ha lavorato con il team degli interior stylist nell’allestimento del negozio, ha dichiarato: «Io amo l’idea di poter noleggiare delle cose che utilizziamo solo una volta all’anno – è [un’alternativa] più sostenibile e significa anche che puoi provare nuovi stili di allestimento ogni anno», ha spiegato in un’intervista a Fashion United.

noleggio di prodotti natalizi

Fonte: Fashion United

Tra i prodotti disponibili ci sono addobbi, set di luci, vestiti a tema (come maglioni natalizi firmati H&M, Zara, Marks & Spencer, tra gli altri) ma anche alberi veri, noleggiati all’interno di vasi, evitando così che vengano buttati dopo le feste.

noleggio di prodotti natalizi christmas renting 1

Fonte: Fashion United

Oltre ad allestire la propria casa e a noleggiare articoli da indossare nei giorni di festa c’è chi ha pensato di sfruttare questo servizio anche per i regali di Natale, come per esempio, Caterina Maestro, CEO della startup di noleggio di abbigliamento DressYouCan. La startup in particolare ha proposto delle “dress card” che consentono di «noleggiare fino a quattro abiti dall’intero catalogo DressYouCan. […] L’idea delle dress card come regalo di Natale è nata dal desiderio di poter tornare a vedere le nostre clienti festeggiare e celebrare i più grandi e importanti traguardi della loro vita indossando uno dei nostri tanti abiti glamour e mozzafiato», ha affermato Caterina Maestro, come si legge in un comunicato stampa rilasciato dall’agenzia Espresso Communication.

Una scelta natalizia più sostenibile: adottare un albero vero

Ritornando sul noleggio di alberi veri per il periodo natalizio, l’idea potrebbe essere particolarmente allettante per i consumatori che non amano gli alberi artificiali e un’alternativa molto adatta a chi invece è più preoccupato per la salvaguardia del pianeta. A Londra, per esempio, lo store online “Christmas on the Hill” offre un servizio di «noleggio di alberi riutilizzabili provenienti da una fattoria a Gloucestershire dove vengono fatti crescere all’interno di vasi», come ha spiegato la proprietaria Clare Slater in un’intervista a Reuters pubblicata il 14 dicembre 2020. Essi «arrivano in un vaso che puoi portare a casa, prendertene cura per circa tre settimane… E poi noi la riportiamo alla fattoria dove restano nei vasi per tutto il tempo […]. Puoi anche riprendere lo stesso albero l’anno successivo», ha aggiunto Clare Slater.

Iniziative simili sono presenti anche in Italia: per esempio, l’azienda Zenone offre la possibilità di «avere un vero abete vivo per Natale» già decorato o da decorare: «sono piante vere, dentro a un mastello che le sostiene e le stabilizza. Possiamo trasportarle e installarle dove volete (in esterni), per poi riportarle in vivaio al termine delle festività», si può leggere sul sito aziendale.

Gli alberi di natale (noleggiati) dagli influencer italiani

Anche se la tendenza è particolarmente diffusa nel Regno Unito, non sono stati rari in Italia i casi di influencer che hanno deciso di sfruttare il noleggio di alberi per la propria abitazione, in pieno stile natalizio e con un tocco più professionale. Particolarmente richiesti sono stati i servizi dell’esperto Marco Gaggio, che si è occupato di noleggiare degli alberi già addobbati a diverse personalità nel nostro paese che poi hanno condiviso sui social il risultato.

«Io che noleggio un po’ di spirito natalizio»: è la descrizione inserita in alcune foto pubblicate sul profilo Instagram di Giulia Valentina, una delle influencer italiane che ha noleggiato un albero, sfruttando poi l’ambientazione natalizia, nella propria abitazione, per scattare foto per post sponsorizzati (come quello relativo al brand Calzedonia).

Lo ha fatto anche la fashion blogger Giulia Gaudino che, per promuovere il sito di shopping online Veepee, ha posato sul divano vicino a un bellissimo albero, anch’esso addobbato dallo stesso professionista, Marco Gaggio, il quale ha anche condiviso sul proprio profilo Instagram una foto insieme all’influencer italiana e al fidanzato Frank Gallucci, con la sua creazione come sfondo.

Il trend però non è del tutto nuovo e già l’anno scorso Paolo Stella, ex concorrente del programma televisivo “Amici di Maria De Filippiaveva chiesto aiuto a Marco Gaggio che ha condiviso sul proprio account una foto dell’albero noleggiato nel 2019 dall’influencer.

Come spiega il professionista in un’intervista pubblicata sul sito 120 Experience «l’albero a noleggio offre, oltre alla comodità, la possibilità di vivere la magia del Natale direttamente a casa del cliente senza dover investire tempo e denaro nell’acquisto di grosse e voluminose decorazioni, il cliente sceglie il tema, la grandezza e le decorazioni. Pensiamo noi a tutto il resto».

noleggio di prodotti natalizi

Fonte: Rent a Christmas

Servizi di noleggio di prodotti natalizi come questo sono sempre più diffusi anche in altri paesi come gli Stati Uniti, dove diverse aziende si adoperano ogni anno per soddisfare le richieste non solo dei consumatori ma anche di imprese che intendono allestire i propri punti vendita o uffici. Qualcuno punta a rendere l’esperienza il più divertente possibile come, per esempio, l’azienda americana Rent a Christmas che consente di noleggiare una grande varietà di prodotti di Natale, mandando a casa dei clienti delle «squadre di elfi», ossia il proprio staff vestito a rigore per decorare gli spazi: un modo divertente (ma anche coerente) di presentarsi come brand, coinvolgendo i clienti e portandoli a vivere appieno lo spirito natalizio, sfruttando al massimo l’esperienza.

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