Venerdi 17 Agosto 2018
MacroambienteNon trovi lavoro? Ti assume il web!

Non trovi lavoro? Ti assume il web!

Il lavoro oggi è molto dinamico e sempre più spesso ci si rivolge al web per trovare il modo di esprimere la propria professionalità.


A firma di: Stefania Zona Contributor
Non trovi lavoro? Ti assume il web!

La nostra società è definita la ‘società del cambiamento’. Ogni giorno intorno a noi tutto muta velocemente, non facciamo in tempo a comprare un nuovo smartphone che il giorno dopo è già stato rimpiazzato dal nuovo modello. L’economia si muove in funzione di un’obsolescenza programmata dai ritmi sempre più serrati, cui si fa fatica a stare dietro. Per dirla con Bauman, tutto diviene liquido: la società, l’economia e quindi anche il lavoro. Abbiamo detto addio al posto fisso per lasciare spazio a nuove forme di lavoro più fluide, il cosiddetto lavoro flessibile, ossia una prestazione lavorativa per la quale il lavoratore non è legato costantemente al proprio posto di lavoro come avviene con il contratto a tempo indeterminato ma, più volte, durante l’arco della propria vita, cambia occupazione o datore di lavoro.

Un nuovo modo di trovare lavoro

Ma siamo proprio certi che oggi sia ancora indispensabile o necessario un datore di lavoro? E se ci facessimo assumere dal web? Dato che il mondo del lavoro non riesce ad allinearsi alla velocità con la quale si muovono le cose oggi, capita sempre più spesso che le attività vengano trasferite online in settori di forte crescita come il digital marketing, l’e-learning o l’e-commerce. Molti professionisti già lavorano come freelance, il problema è solo trovare i clienti o meglio riuscire a entrare in contatto con loro. In questo il web ci può aiutare. Spesso ci si ritrova online in community che possono fare da supporto, e lì si riescono a trovare soluzioni alternative di condivisione. La sharing economy ne è un esempio: servizi come BlaBlaCar o Airbnb permettono di condividere le spese, arrivando fino alle “banche del tempo”, associazioni in cui ci si scambia prestazioni per accumulare ore da trasformare in altri servizi. Siti web diventati oggi grandi realtà come eBay e Amazon sono partiti proprio da queste logiche di scambio e condivisione in modo veloce.

Anche i social network hanno avuto il loro ruolo all’interno di queste dinamiche di cambiamento. Per esempio su Facebook spopolano gruppi di scambi, acquisti e affitti sia di beni che di servizi; LinkedIn, invece, nasce appositamente come community professionale per superare gli ostacoli burocratici e territoriali; molti giovani creativi, poi, hanno utilizzato i social network per mettersi in mostra e farsi notare, trovando così lavoro, anche quando ciò non rappresentava lo scopo specifico di queste piattaforme, come nel caso, al contrario, di YouTube. Quindi oggi esistono siti web e portali sviluppati appositamente per determinate esigenze e dunque funzionali a sopperire all’incapacità del mondo del lavoro di offrire nuove opportunità.

Uno di questi è Ipertop, un marketplace fondato sulle relazioni, che permette di operare da cliente o fornitore in base alle necessità del momento. Si può cercare un preventivo già online o pubblicare un annuncio, così da poter entrare in contatto con aziende, professionisti e utenti privati. A differenza di altri siti, Ipertop esprime anche i valori di una vera e propria community, perché offre la possibilità di salvare i contatti con cui si è avuto uno scambio positivo, in modo da recuperarli o suggerirli, accrescendo così la propria reputazione e quella degli altri all’interno del sistema. Questo meccanismo riesce ad assicurare il riconoscimento economico di ogni specifica professionalità, in base al prezzo preventivato tra gli attori della transazione lavorativa.

Dunque, grazie alle nuove opportunità che ci offre il web, aumentano anche le possibilità che esso riesca ad ‘assumerci’ per quello che sappiamo fare meglio, sincronizzando così i nostri tempi e le nostre esigenze a una realtà che spesso ci sfugge.

Sul sito è inoltre presente anche una sezione esclusiva, nella quale sono proposte le 7 migliori aziende per ciascuna categoria su ciascuna città che hanno ricevuto la certificazione IperTop, garanzia di sicurezza e affidabilità per il cliente finale e di una sana e corretta concorrenza per le aziende partner

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