Venerdi 21 Settembre 2018
MacroambienteDall’accordo Twitter-Bloomberg alle novità di Spotify: le notizie tech dal 30 aprile al 6 maggio 2017

Dall'accordo Twitter-Bloomberg alle novità di Spotify: le notizie tech dal 30 aprile al 6 maggio 2017

Bot fra i risultati di ricerca, aggiornamento per WhatsApp e novità per Prime Now: queste le principali notizie tech della settimana.


Giuseppe Petrellese

A cura di: Giuseppe Petrellese Autore Inside Marketing

Dall'accordo Twitter-Bloomberg alle novità di Spotify: le notizie tech dal 30 aprile al 6 maggio 2017

Prosegue la nostra rubrica “Le notizie tech della settimana”che raccoglie le principali novità che riguardano digitale, tecnologia e innovazione di settimana in settimana. I protagonisti di questi ultimi giorni sono i social media, da Facebook – che ha annunciato l’ampliamento del team di verifica dei contenuti – a Twitter che ha stretto un accordo con il colosso Bloomberg. Notizie interessanti, però, anche dal mondo dei bot e dello streaming musicale.

Di seguito le news del periodo che va dal 30 aprile al 6 maggio 2017.

DOMENICA 30 APRILE ACCORDO TRA TWITTER E BLOOMBERG twitter-bloomberg

Twitter collaborerà con Bloomberg per compiere il suo programma di live streaming 24/7, come riportato dal Wall Street Journal. La multinazionale fondata da Michael Bloomberg produrrà, infatti, dei contenuti esclusivi per il social, mixando notizie live riportate dal canale ufficiale con video postati da utenti di Twitter verificati, il tutto per coprire le notizie più importanti focalizzandosi su un pubblico generalista. Trattandosi di un servizio comunque offerto da Twitter, il tutto sarà basato su hashtag, mention e flussi di aggiornamenti.

LUNEDÌ 1 MAGGIO – AGGIORNAMENTI DI WHATSAPP 

Quella appena terminata e stata una settimana complicata per la nota piattaforma di messaggistica istantanea. Il fatto che WhatsApp sia stata “down, infatti, ha generato numerose discussioni, meme e campagne di instant marketing.
Pochi giorni prima dello spiacevole episodio, la compagnia aveva aggiornato il canale beta dell’applicazione, dando agli utenti la possibilità di fissare in alto le conversazioni preferite, con un limite massimo di 3 pin. Come riportato da 
Android Police, questa nuova feature sarà presto disponibile anche per tutti gli altri utenti del servizio dopo il classico periodo di test.

MARTEDÌ 2 MAGGIO – LA GRANDE MURAGLIA DELLA CULTURA

20mila autori provenienti da Università e istituti di ricerca stanno lavorando al più grande progetto editoriale made in China: si tratta della terza edizione dell’enciclopedia cinese che dovrebbe andare online entro la fine del 2018. Numerosi media ne parlano come la Wikipedia cinese, ma a differenza dell’enciclopedia originale questa versione non permetterà l’inserimento di contributi da parte degli utenti. Quando sarà ultimato il progetto sarà grande il doppio dell’Enciclopedia Britannica e avrà quasi le stesse dimensioni della versione cinese di Wikipedia, parzialmente bloccata nel paese orientale. Le discipline trattate saranno 100 e le voci circa 300mila, ognuna di esse composta da una media di 1000 parole: Yang Muzhi, caporedattore del progetto, ha definito l’opera come la Grande Muraglia della cultura.

MERCOLEDÌ 3 MAGGIO – 3000 NUOVI MODERATORI PER FACEBOOK

«Nel prossimo anno aggiungeremo 3000 persone al team di Community Operations, composto attualmente da 4500 dipendenti, per verificare e controllare tutte le segnalazioni che riceviamo ogni settimana e migliorare, oltre che velocizzare, il processo di rimozione dei contenuti inappropriati», il post pubblicato da Zuckerberg per annunciare l’ampliamento del team di verifica dei contenuti segnalati dagli utenti della piattaforma social.
Nelle ultime settimane la compagnia di Menlo Park si è trovata più volte al centro dell’attenzione mediatica per il tristemente famoso caso di omicidio avvenuto a Cleveland, il cui video è circolato sulla piattaforma per qualche ora. «Oltre ad investire in risorse umane, stiamo migliorando e costruendo altri strumenti per tenere la nostra comunità al sicuro», prosegue il CEO dell’azienda californiana, riferendosi al nuovo metodo di segnalazione dei contenuti inadatti che rende più semplice tutto il processo sia per gli utenti, sia per i moderatori, nel contattare se necessario le forze dell’ordine.

GIOVEDÌ 4 MAGGIO – BOT FRA I RISULTATI DI RICERCA

Quando sarà possibile vedere fra i risultati di ricerca i bot? Probabilmente molto presto. Tra le notizie rilevanti della settimana a tal proposito vi è quella di Microsoft che ha annunciato di aver intenzione di inserire proprio i bot tra i risultati di Bing dopo aver testato il tutto con degli sviluppatori nell’area di Seattle. Secondo The Verge, la società renderà noto il tutto nel corso della Build Conference che si terrà dal 10 al 12 maggio nella Città SmeraldoNel programma della conferenza è presente una sessione che avrà come tema i bot e Bing. 

VENERDÌ 5 MAGGIO – SPOTIFY CODES

Tramite un aggiornamento della sua applicazione mobile, Spotify ha introdotto una nuova funzione per permettere agli utenti di condividere playlist, canzoni e album preferiti con gli amici presenti nelle vicinanze attraverso un sistema di codici a barre: CodesCome è possibile notare dall’immagine, nella zona sottostante l’artwork del brano che si sta ascoltando è stato inserito dagli sviluppatori un codice da scansionare con la fotocamera del proprio smartphone.

La nuova funzione risulta molto utile in ottica promozionale oltre che ricreativa: infatti è pensata appositamente per aumentare la condivisione dei contenuti

SABATO 6 MAGGIO – AMAZON: SEMPRE PIÙ EVERYTHING STORE

Il funzionamento del servizio Prime Now di Amazon è noto da tempo: in alcune città è possibile acquistare dei prodotti e riceverli entro due ore. In alcune città è addirittura possibile ordinare alimentari freschi come frutta e verdura. Quale allora la prossima mossa del colosso di Seattle per diventare l’everything store di cui parla sempre Bezos? La consegna dei quotidiani.
I principali editori presenti a Madrid e Barcellona hanno stretto un accordo con Amazon per permettere agli utenti dell’eCommerce di acquistare il quotidiano online e riceverlo a casa grazie al servizio di consegna rapido. Un portavoce di Amazon ha dichiarato che il servizio di consegna dei quotidiani è disponibile da circa un mese, ma non è ancora possibile acquistare esclusivamente il giornale: infatti, al momento è necessario acquistare articoli per almeno 19.95€.

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