Mercoledi 17 Luglio 2019
MacroambienteLe nuove funzioni di Instagram contro il bullismo: l’invito a riflettere prima di postare e l’opzione “silenzia” per tutelare le vittime

Le nuove funzioni di Instagram contro il bullismo: l'invito a riflettere prima di postare e l'opzione "silenzia" per tutelare le vittime

Le nuove funzioni di Instagram contro il bullismo mirano a prevenire i commenti violenti e a tutelare le vittime.


Raquel Baptista
A cura di: Raquel Baptista Autore
Le nuove funzioni di Instagram contro il bullismo: l'invito a riflettere prima di postare e l'opzione

È una lunga strada da percorrere e probabilmente una soluzione perfettamente efficace per combattere il problema, purtroppo, al momento ancora non c’è; ogni iniziativa creata per promuovere forme di comunicazione più sane e meno tossiche in Rete, però, contribuisce ad aumentare la consapevolezza sul tema. Una di queste è rappresentata dalle due nuove funzionalità di Instagram contro il bullismo, volte a promuovere le interazioni positive tra gli utenti e a tutelare le vittime che però hanno paura di segnalare questo tipo di situazioni.

Instagram chiede ai bulli: “sei sicuro di voler postare questo”?

L’obiettivo non sarà certamente impedire a  qualcuno di scrivere dei commenti offensivi, anche perché la nuova funzionalità di Instagram si limiterà a invitare potenziali bulli a riflettere prima di postare una frase offensiva rivolta a qualche utente.

Fonte: Instagram

Si tratta, dunque, di una iniziativa volta a prevenire questi comportamenti negativi che, in verità, da molto Instagram cerca di identificare e di combattere sfruttando l’intelligenza artificiale. Infatti, da molto tempo il social lavora allo sviluppo di sistemi intelligenti in grado di rilevare contenuti di tipo violento e in qualche modo dannosi che si presentano sotto forma di immagini, video o testo.

La nuova funzionalità di Instagram contro il bullismo, testata nei giorni scorsi, si basa sulla tecnologia menzionata per notificare agli utenti la natura potenzialmente offensiva del commento che stanno per pubblicare. L’utente in questione, dunque, viene incoraggiato a riflettere prima di postare, potendo ovviamente decidere se procedere o meno alla pubblicazione. Si tratta, alla fine, di un invito a riflettere prima di agire, a pensare bene a quello che si sta facendo prima di offendere o di criticare negativamente qualcuno, concedendo la possibilità di annullare il commento.

Instagram era stato criticato per il poco impegno nel cercare di combattere il problema e a luglio 2019 l’azienda di proprietà di Facebook ha deciso di lanciare ulteriori aggiornamenti alle impostazioni della piattaforma: nel comunicato ufficiale si legge che dai primi test effettuati la funzionalità in questione tende a incoraggiare alcune persone ad annullare e riscrivere il commento. Secondo la BBC, la funzione sarà disponibile inizialmente in lingua inglese e successivamente in tutte le altre lingue.

Funzionalità “silenzia”: la proposta di Instagram contro il bullismo per tutelare le vittime

Quando si parla di bullismo una delle questioni critiche riguarda la difficoltà o la rinuncia (specie da parte dei più giovani) a bloccare o a denunciare per paura di ritorsioni, specialmente quando l’aggressore è qualcuno con cui ci si interfaccia anche al di fuori della Rete. Instagram ha cercato ora di affrontare questa problematica con una funzionalità che mira a tutelare la vittima, consentendo contemporaneamente di tenere traccia del comportamento dell’utente aggressore attraverso la segnalazione.

Fonte: Instagram

La funzione silenzia” (in inglese chiamata “restrict”), che a breve inizierà a essere testata, permetterà agli utenti di segnalare qualcuno e di limitare, di conseguenza, la visibilità dei relativi commenti ai propri post soltanto alla persona silenziata. Questi commenti potranno essere resi visibili anche agli altri, ma mediante l’approvazione dell’utente che ha effettuato la segnalazione. L’utente sottoposto alla restrizione non potrà più vedere quando la persona che lo ha “silenziato” è online sulla piattaforma o quando ha letto i suoi messaggi su Direct.

Con la nuova funzionalità gli utenti potranno gestire meglio la loro esperienza online, evitando anche l’eventuale peggioramento del rapporto con i presunti aggressori che, magari, venendo a conoscenza delle segnalazioni potrebbero invece rivelarsi ancora più aggressivi.

Si tratta comunque di piccoli step che si rivelano però necessari. Una piattaforma ideata per consentire la condivisione e la comunicazione tra persone non può non prendere posizione relativamente a temi critici come il bullismo, facendosi così promotrice di una Rete libera dall’hate speech. Quelle citate sono misure non risolutive ma certamente positive: con l’aumento della consapevolezza riguardo a temi come il cyberbullismo e il body shaming possono contribuire a prevenire o a mitigare forme di comunicazione tossica, purtroppo molto comuni sui social network.

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