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ComunicazioneArcadia e Blogmeter analizzano il lato social della corsa al Quirinale

Arcadia e Blogmeter analizzano il lato social della corsa al Quirinale

Osservatorio Quirinale: un'analisi di arcadia e Blogmeter

Il progetto si chiama Osservatorio Quirinale e consiste nell'individuare il sentiment delle conversazioni online sull'elezione del nuovo Presidente della Repubblica: alla vigilia della prima votazione era piuttosto positivo.

È con l’obiettivo di analizzare per ogni giorno di votazioni il mood delle conversazioni in Rete che riguardano le elezioni e i possibili candidati alla carica di Presidente della Repubblica che nasce Osservatorio Quirinale, un progetto di social media listening co-firmato da Blogmeter e arcadia (quest’ultima società specializzata in comunicazione politica e marketing elettorale di prossimità).

Cos’è e cosa farà il nuovo Osservatorio Quirinale che vede insieme arcadia e Blogmeter

Se da tempo ormai le aziende hanno imparato a fare i conti con il valore strategico che ha saper ascoltare la Rete, non c’è ragione perché forme simili di brand intelligence non siano applicate anche a momenti cruciali per la vita associata, com’è in Italia l’elezione del Presidente della Repubblica. Se ne dice convinto Domenico Giordano, amministratore e coordinatore della comunicazione politica per arcadia, che parlando delle attività dell’Osservatorio e delle tematiche in gioco le ha definite «solo all’apparenza poco polarizzanti e piuttosto capaci di  sviluppare, nei prossimi giorni, volumi di traffico importanti e che meritano di essere catalogati e interpretati».

Per tornare al parallelismo con le attività di brand monitoring, la principale differenza sta nel fatto che i profili analizzati dall’Osservatorio Quirinale non saranno pagine aziendali ma gli account social, laddove esistano, dei 1008 grandi elettori chiamati a votare dal 24 gennaio 2022 per il nuovo capo di Stato e che le keyword da analizzare e rispetto alle quali indagare mood e sentiment degli internauti saranno i nomi dei candidati presidenti o, meglio, i nominativi di volta in volta venuti fuori dall’urna.

Alla vigilia della prima votazione le conversazioni in Rete sul Presidente della Repubblica gravitavano intorno a Berlusconi

Alla vigilia della prima votazione, secondo le analisi di arcardia e Blogmeter, le conversazioni in Rete sul prossimo Presidente della Repubblica vedevano come (quasi) unico «king maker» Silvio Berlusconi.

Dopo il post di rinuncia alla candidatura al Colle di sabato 22 gennaio 2022, più nel dettaglio, non solo l’ hashtag #berlusconi è stato il secondo – dopo #quirinale – tra quelli più utilizzati dagli altri grandi elettori nelle loro condivisioni a tema elezioni del capo dello Stato, ma è stato soprattutto il sentiment della Rete nei confronti del leader di Forza Italia a ribaltarsi da perlopiù negativo (nel 66% dei casi negli ultimi sette giorni) a perlopiù positivo (in quasi il 43% dei casi tra il 22 e il 23 gennaio 2022).

mood online silvio berlusconi 23 gennaio 2022

Fonte: arcadia/Blogmeter

Il cambiamento di mood, che l’Osservatorio Quirinale ricollega a una sorta di «conforto» per la rinuncia alla corsa al Colle, sembra riguardare tanto i parlamentari impegnati nelle votazioni quanto i semplici internauti. I primi hanno commentato la notizia del ritiro di Silvio Berlusconi con post che avevano sentiment positivo in un caso su due, mentre nei sette giorni precedenti la polarità era opposta, con oltre un post su due riguardante la presunta corsa al Colle di Berlusconi con sentiment negativo.

Un ruolo trainante lo avrebbe giocato, in questo senso, il post con cui Matteo Salvini ha commentato su Instagram[1] la notizia dopo settimane di silenzio sul tema Quirinale e Berlusconi: è quello che è stato capace di generare più engagement , seguito da un post della pagina Facebook di Vittorio Sgarbi.

post più ingaggianti sul ritiro di berlusconi dal colle

Fonte: arcadia/Blogmeter

Anche gli utenti comuni hanno reagito positivamente alla notizia del ritiro di Silvio Berlusconi dalla corsa a Presidente della Repubblica, premiando il post che conteneva la notizia con un numero complessivo di like, commenti e condivisioni superiori alla media di quello registrato negli ultimi 28 giorni e che lo hanno quasi immediatamente reso il secondo post della pagina – dopo il post di auguri alla compagna Marta Fascina – che ha ottenuto più engagement nello stesso periodo di riferimento. I commenti, ancora, sono stati più positivi (nel 56.6% dei casi) che negativi (34.2%) o neutri (9.3%).

Più in generale, la centralità di Silvio Berlusconi nelle conversazioni online intorno all’elezione del Presidente della Repubblica si è riflessa, secondo l’Osservatorio Quirinale, in una crescita costante della fanbase della pagina Facebook del politico, che ha guadagnato oltre 4mila nuovi fan negli ultimi 28 giorni, con un’impennata in particolare nelle ultime due settimane.

interazioni pagina Facebook di berlusconi 23 gennaio 2022

Fonte: arcadia/Blogmeter

Simile anche l’andamento delle interazioni e delle menzioni che hanno registrato picchi in corrispondenza dei due già citati eventi: il compleanno della compagna e l’annuncio del ritiro della candidatura. Un pattern tipico, a ben guardare, della presenza dei politici italiani sui social network che hanno ancora nella maggior parte dei casi una presenza e un coinvolgimento piuttosto “episodici”.

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