Papà 2.0:I daddy blogger sbarcano sul web

come le mamme anche i papà si raccontano sul web . I daddy blogger arrivano in Italia e creano un nuovo paradigma di paternità.

Papà 2.0:I daddy blogger sbarcano sul web

Il papà postmoderno diventa 2.0 !

In occasione della sua festa abbiamo deciso di occuparci di questa figura,da sempre percepita come marginale in ambito familiare e della quale si parla poco.

Non solo le mamme ,ma oggi anche i papà sbarcano sul web con blog e siti dedicati alla paternità e lo fanno raccontando le loro esperienze,a volte tragicomiche,esponendo riflessioni,frustrazioni e consigli.

Nei loro blog c’è di tutto:Si passa da argomenti di cronaca ad ansie da broncospasmi,dai problemi sul lavoro,alle montagne di compiti dei propri figli. Insomma i padri si confessano,si aprono,espongono i loro pensieri più profondi,le proprie ansie, danno consigli,si confrontano ed offrono informazioni pratiche.

Leggere il loro punto di vista è molto interessante.

“Ho deciso di aprire un blog perché mi andava di raccontarmi, perché mi piace scrivere e perché volevo fissare da qualche parte alcuni momenti vissuti con i miei figli”: così si presenta Andrea,35 anni ,babbo digitale.

Come  le donne, anche loro sono quotidianamente catapultati nell’universo di genitore :passano notti insonni,cambiano pannolini,preparano pappe e biberon,si occupano dell’educazione dei propri figli,della scuola, delle pagelle, e chi più ne ha più ne metta.

“Mentre le mamme hanno l’esigenza di farsi vedere non solo mamme, i papà hanno quella di farsi vedere non solo lavoro”, rivela Papà express.

Da tempo negli Usa anche i daddy blogger hanno guadagnato stuoli di fedeli seguaci. Ora spuntano anche da noi,seppur in maniera ridotta: Papà 2.0Babbi DigitaliBabbo canguroDaddy SupermaxieroeMo te lo spiego a papà, Anche i papà hanno il pancione, per citarne alcuni.

Grazie ad internet anche i giovani padri hanno la possibilità di manifestare se stessi,i propri sentimenti,la propria personalità e la propria tenerezza.

“l’Italia, come altri paesi latini, è ancora agli albori”. Ma il tempo gioca a favore: “Quando diventeranno padri gli attuali venticinquenni, il cambiamento sarà ancora più evidente”, conclude Ferri.

Auguri a tutti i Papà!


A firma di: Anna D'Acunzo Contributor
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