Martedi 14 Agosto 2018
MarketingPersone, pianeta e profitto: le 3P aggiuntive al marketing di Kotler.

Persone, pianeta e profitto: le 3P aggiuntive al marketing di Kotler.

Il marketing è molto più di ‘prodotti e servizi’ e Kotler spiega che non si possono trascurare i profitti e i social media in una buona strategia.


Raquel Baptista

A cura di: Raquel Baptista Autore Inside Marketing

Persone, pianeta e profitto: le 3P aggiuntive al marketing di Kotler.

L’esperto americano Philip Kotler identifica diversi tipi di marketing e per questa ragione al PKMF tenuto a maggio a Milano ha menzionato il suo libro Marketing Places, descrivendo il caso di Bilbao come una città con problemi di marketing place. Il suggerimento di Kotler per questo caso fu quello di costruire qualcosa che costituisse una ragione per visitare la città; come risultato è stato creato un museo che è, esso stesso, un’autentica opera d’arte: il Guggenheim Museum Bilbao.

Tuttavia, la strategia marketing collegata al luogo non è l’unica che Kotler indentifica. Ha menzionato infatti il suo libro High Visibility ed affrontato l’argomento del people marketing: sapendo che oggigiorno c’è la possibilità e persino la necessità di utilizzare le persone all’interno delle strategie marketing, questo tipo di strategia consente alle persone (persino alle celebrità) di essere più conosciute.

Altre tipologie di marketing citate da Kotler sono state poi: il social marketing, che ha a che fare con la promozione o la pubblicizzazione di comportamenti migliori nella società, aiutando le persone a migliorare il proprio stile di vita, mangiare sano e fare più attività fisica, e il political marketing. A proposito di quest’ultima tipologia menzionata si potrebbe tener conto dell’esempio di Barack Obama che, oltre ad un particolare carisma personale, ha saputo come sfruttare i social media in suo favore.

Il digital marketing diviene poi un elemento essenziale nel quale ogni compagnia dovrebbe investire sempre di più. Philip Kotler ha invitato, nell’occasione dello speech, le compagnie italiane a sfruttare non solo i media tradizionali ma anche quelli nuovi, ed affermato che i vecchi media dovrebbero essere uniti ai nuovi in uno scambio di rinforzo reciproco. Bisogna dire comunque che,

 se consideriamo per esempio che digitalizzarsi richiede una completa riorganizzazione in termini di leadership, tecnologie e strutture.

Come ultimo tema trattato, l’autore del libro Marketing 3.0 ha fatto riferimento alle 3P aggiuntive del calderone del marketing: persone, pianeta e profitto. Questa nuova forma di marketing consiste essenzialmente in un cambio dal far appello alla mente e al cuore del cliente al far appello al suo spirito. A questo punto l’ecosostenibilità e la sociabilità giocano un ruolo essenziale tanto quanto la nascita di una cultura corporativa che mostri riguardo sia per i lavoratori che per i clienti.

Quando una compagnia comincia a raggiungere questi obbiettivi è probabile che diventi quella che viene definita la Firm Endearment (letteralmente La compagnia dell’affetto), ovvero la compagnia che i clienti amano.

Per concludere il suo discorso Kotler  ha fatto una interessante osservazione circa i vantaggi di diventare una azienda cara ai clienti: “la spesa in strategie marketing diverrebbe inferiore rispetto a quella dei concorrenti”, perché i clienti stessi diventano i migliori marketers della compagnia.

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