Domenica 24 Giugno 2018
MarketingPinterest: viralità ed engagement per i brand attraverso i contest

Pinterest: viralità ed engagement per i brand attraverso i contest

Pinterest dimostra di essere uno strumento indispensabile per le proprie strategie di marketing, anche grazie ai contest.


Gerardo Grasso

A cura di: Gerardo Grasso Autore Inside Marketing

Pinterest: viralità ed engagement per i brand attraverso i contest

Pur restando tipicamente “di nicchia”, dal 2008 ad oggi Pinterest si è confermato tra i social più amati soprattutto tra gli appassionati di moda, di design e di fotografia. Oltre 175 milioni di utenti attivi, 75 miliardi di pin complessivi e 176 milioni di utenti attivi registrati, l’85% dei quali donne: sono solo alcuni dei dati che posizionano Pinterest all’ottavo posto tra i social media più diffusi, per numero di visitatori mensili, subito dopo Vine (poi divenuto Vine Camera) e prima di Ask.fm. Risultati non brillanti, certo, rispetto ai colossi Facebook, Twitter o Instagram: eppure il suo potenziale in termini di engagement e di viralità possono essere sorprendenti, grazie alla ricettività e alla specificità della community del social fondato da Ben Silbermann, Paul Sciarra and Evan Sharp.

Le ragioni della peculiarità di Pinterest sono molteplici e risiedono tutte nell’approccio con cui gli utenti si interfacciano a questa piattaforma che è totalmente differente rispetto ai big Facebook, Instagram o Twitter. Sotto certi aspetti ricorda più uno strumento personale di scoperta e di ricerca e non un vero e proprio social. Attraverso le board, gli utenti trovano prodotti e ispirazioni per i propri acquisti con una modalità decisamente più immediata e personale rispetto agli altri social media.

Una piattaforma nata per la condivisione di immagini, infatti, è il luogo ideale per la realizzazione di photo contest e concorsi basati sulla condivisione di foto: per questo le tipologie di concorsi più diffuse sono Pin to win it, per incentivare gli utenti a pinnare immagini di specifici prodotti all’interno di una board dedicata al concorso, o i più tradizionali photo contest in cui gli utenti possono votare con un like la foto più bella su un certo tema oppure decretare attraverso un repin contest la foto più condivisa.

Non è una novità che i contest sui social siano spesso vere e proprie giungle in cui non sempre vige il rispetto delle regole; per questo, Pinterest ha provveduto a implementare le norme per regolamentare i contest online nel pieno rispetto della trasparenza e dei partecipanti soprattutto per quanto riguarda quelli basati sul concetto di Pin to win it: niente sponsorizzazioni né riferimenti ad un eventuale sostegno da parte del social alle singole iniziative e libertà di pinnare garantita a tutti gli utenti. Ciascun partecipante, infatti, può pinnare le immagini che ritiene più efficaci ai fini della logica del concorso, inoltre viene scoraggiato ogni comportamento spammy e vi è una semplificazione delle istruzioni di voto per facilitare la partecipazione e l’engagement.

Uno dei casi di successo è il progetto Jetsetter Curator lanciato dal tour operator Jetsetter, in cui si invitavano gli utenti a creare una pinboard con immagini incentrate su quattro concept: escape, adventure, style e cosmopolitan. Le board create dagli utenti – nominate Jetsetter Curator – sono state selezionate da una commissione di qualità e le vincitrici si sono aggiudicate un soggiorno di tre notte in una delle destinazioni Jetsetter corrispondenti a ciascuna delle quattro categorie. Il risultato principale del progetto? Un incremento del traffico al sito corporate Jetsetter del 150%.

Qualunque sia la forma strategicamente più valida per il proprio contest, è indubbio che Pinterest sia uno strumento indispensabile per il coinvolgimento dell’audience poiché conferisce una riconoscibilità tutta nuova a marchi e prodotti. Se l’immagine è un elemento di contorno e di cornice su un post o una notizia sponsorizzata su Facebook ed è del tutto secondaria su un tweet sponsorizzato, su Pinterest è tutto: invitare gli utenti a raccontare un prodotto o un marchio attraverso un’immagine sfruttando il meccanismo del contest è forse la soluzione più creativa e innovativa per stimolare la produzione di contenuti originali, implementare la brand awareness e vivere in maniera personalizzata e genuina l’esperienza con il brand.

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