Domenica 18 Novembre 2018
MacroambientePMI e innovazione: cosa significa fare innovazione in Europa?

PMI e innovazione: cosa significa fare innovazione in Europa?

PMI e innovazione: Ricoh rilascia uno studio che coinvolge 3300 manager europei sulla definizione di innovazione.


Francesca Paola Esposito
A cura di: Francesca Paola Esposito Autore Inside Marketing
PMI e innovazione: cosa significa fare innovazione in Europa?

Fare innovazione è l’obiettivo di moltissime aziende, istituzioni e realtà in settori completamente differenti tra loro. È infatti una delle condizioni necessarie per l’evoluzione e lo sviluppo della nostra società. Che ruolo hanno però le imprese in questo? E che importanza ricopre la coppia PMI e innovazione?

PMI e innovazione: parola all’Europa

Per comprendere realmente cosa voglia dire “innovazione” non è sufficiente basarsi su una definizione analitica, ma verificare il significato che ognuno dà al termine personalmente. Va infatti analizzato ogni singolo contributo, oltre che contestualizzato e compreso.

Ricoh, azienda che offre servizi e soluzioni innovative e digitali per il workplace, ha coinvolto 3.300 manager di PMI europee per capire cosa significhi per loro fare innovazione. I risultati sono sintetizzati nell’infografica “Ricerca Generation Innovate“.

Il 59% dei manager coinvolti ha sostenuto che l’innovazione sia una priorità assoluta e il 34% è addirittura convinto che la propria azienda potrà fallire entro il 2020 se non riuscirà a trasformarsi per rispondere ai cambiamenti attualmente in atto nel mercato. La trasformazione riguarda, in questo caso, la rivoluzione digitale e il peso che oggi ha assunto sul mercato (e nella vita quotidiana).

Cosa intende quindi ognuno di loro per innovazione? Il pensiero comune è riassumibile in ben tre definizioni: in primis viene interpretata come lo sviluppo di nuovi e originali prodotti (60%), poi come l’implementazione di nuove tecnologie negli ambienti di lavoro (56%) e, infine, come l’introduzione di miglioramenti graduali nei vari processi (54%).

Questo atteggiamento positivo e di fiducia nei confronti dell’innovazione non è così diffuso e scontato. Una significativa parte degli intervistati (il 47%) ha dichiarato di essere “spaventata” dai cambiamenti. Allo stesso modo una educazione in merito, oggi, manca, lasciando un buon 30% a domandarsi da che parte poter cominciare per iniziare il processo di innovazione e trasformazione.

Trasformazione e innovazione: come inizia il processo?

Al di là di alcuni dati leggermente negativi e di disorientamento, la maggior parte del campione ha riconosciuto che negli ultimi cinque anni il proprio settore di competenza ha iniziato a mutare e una percentuale molto simile è convinta che continuerà a farlo nei prossimi cinque. Cosa spinge, però, una PMI o, più generalmente, un settore a doversi adattare ai tempi e al mutamento? Secondo gli stessi manager le motivazioni sono molteplici: l’evoluzione delle aspettative da parte dei clienti (31%); l’aumento della competizione tra aziende (31%); un’automazione sempre maggiore delle attività (27%); i nuovi requisiti normativi (27%); la sempre crescente incertezza economica (25%).

Tutto questo è davvero indispensabile? Il 74% del campione è estremamente positivo, affermando che la tecnologia contribuisce ad aumentare la produttività e secondo il 46% solo un più ampio utilizzo delle tecnologie digitali e una maggiore diffusione di queste consentirebbe un’innovazione efficace e competitiva.

Perché può essere importante rendere digital i propri workplace?

PMI e innovazione è un binomio che funziona soprattutto se non si è costretti a spostare costantemente i propri dipendenti da un punto a un altro per garantire loro una formazione più comoda ed efficace. Spesso infatti l’innovazione risiede non solo in ciò che viene offerto ai clienti e nelle modalità di interazione con loro, ma anche nel modo in cui vengono preparati i propri dipendenti.

È quindi oggi più semplice dotare le singole strutture della tecnologia base per rendere l’ambiente di lavoro più smart e confortevole, facilitando anche l’incontro tra PMI e innovazione. Ciò consente alle aziende di svolgere formazione senza far spostare i dipendenti dalle filiali. Se si utilizzano, ad esempio, lavagne interattive tramite il pc è possibile connettercisi e assistere alla presentazione in tempo reale.

Tutti questi aspetti contribuiscono quindi a lanciare un’impresa e a consentirle di evolversi costantemente, rendendosi dinamica e pronta ad accogliere ogni forma di innovazione. Solo così il cliente potrà poi essere ampiamente soddisfatto dei suoi servizi.

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