Martedi 18 Settembre 2018
MarketingProgrammatic Advertising: cos’è il Moment Scoring?

Programmatic Advertising: cos'è il Moment Scoring?

L'ultima frontiera del Programmatic Advertising: il Moment Scoring. L'intervista a Enrico Quaroni, Managing Director di Rocket Fuel.


Gerardo Grasso

A cura di: Gerardo Grasso Autore Inside Marketing

Programmatic Advertising: cos'è il Moment Scoring?

Si chiama Moment Scoring ed è l’ultima frontiera raggiunta nel programmatic advertising da Rocket Fuel: indica il momento specifico in cui un utente ha maggiore probabilità di compiere un’azione rilevante ai fini del ROI di un’azienda. Un fattore, questo, estremamente variabile, perché ogni utente ha caratteristiche, esigenze e abitudini di navigazione propria. L’individuazione del Moment Scoring richiede l’analisi di molteplici parametri e il coinvolgimento diretto dell’Intelligenza Artificiale. In questo modo è possibile determinare il valore di ogni momento per ciascuna singola impression di un contenuto pubblicitario ed erogare il messaggio giusto nel momento giusto, alla persona giusta.

Ne abbiamo parlato al Festival of Media Global 2016 con Enrico Quaroni, Managing Director Italy Spain and Mena Region di Rocket Fuel.

In che modo l’intelligenza artificiale può integrarsi con l’analisi dei comportamenti, delle abitudini di navigazione e degli interessi del pubblico?

In un mondo online, il mercato della pubblicità è sempre più complesso e il successo di una campagna pubblicitaria dipende dalla capacità di definire il valore reale di ciascuna impression. Il problema è sapere quante probabilità ci sono che un utente risponda al tuo annuncio in ciascun momento. E la buona notizia è che non è necessario tirare a indovinare perché i Big Data sono in grado di darci le risposte e le soluzioni di cui abbiamo bisogno. A causa della quantità di dati e alla velocità del processo decisionale, le macchine sono più adatte per questo lavoro; tuttavia, questo non significa che non sia più necessario l’input umano. Il processo di apprendimento della macchina ha bisogno della comprensione umana, capace di osservare quali fattori entrano in gioco per influenzare una decisione di acquisto e adattare i parametri, i messaggi e la creatività per la messa a punto e l’ottimizzazione dei risultati. L’intelligenza artificiale su scala Big Data ci permette di calcolare in tempo reale il valore di ogni momento per un annuncio. In sostanza, attribuiamo un valore ad ogni occasione per mostrare un annuncio. L’elaborazione di molteplici informazioni e dati consente al nostro algoritmo, Moment Scoring, di capire cosa ha funzionato in passato e di migliorare l’influenza marketing di un annuncio e di conseguenza le sue performance.

In che modo la formula del Moment Scoring riesce a modificare e adattare il contenuto pubblicitario in base alle fasi del processo di acquisto di un singolo, potenziale acquirente? Quanto è importante il contenuto, in un simile scenario?

Per spiegare questo concetto possiamo fare un esempio di come funziona. All’inizio in una campagna l’Intelligenza Artificiale potrebbe vedere un gran numero di acquisti verificatisi a causa di una visualizzazione di annunci per persone interessate allo sport. Di conseguenza, l’Intelligenza Artificiale assegnerebbe un punteggio più alto agli appassionati di sport, in particolare a quei tifosi che sono in quel momento in un impianto sportivo. Dopo aver mostrato questi annunci, l’Intelligenza Artificiale potrebbe apprendere che non sono solo gli appassionati di sport a garantire le migliori performance – il discorso è ancora più specifico. Si tratta di appassionati di calcio. Di conseguenza, l’Intelligenza Artificiale dovrebbe assegnare un punteggio più alto agli appassionati di calcio e abbassare il punteggio agli appassionati di altri sport. Questi punteggi, insieme a una moltitudine di altri punteggi, per centinaia di diversi attributi compongono il punteggio totale per ogni preciso momento. Il contenuto ricopre ancora un ruolo molto importante. La nostra tecnologia è in grado di farlo pervenire al destinatario e al momento giusto, ma se il messaggio è inefficace neppure la migliore pianificazione può generare risultati di successo. Quello che è certo, tuttavia, è che un contenuto eccellente distribuito male rischia di rivelarsi totalmente inefficace.

© RIPRODUZIONE RISERVATA E' vietata la ripubblicazione integrale dei contenuti

Potrebbe interessarti

×

Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.