Mercoledi 17 Ottobre 2018
MarketingCome proteggere il proprio business nei social media ?

Come proteggere il proprio business nei social media ?

La natura virale dei social media porta ai brand molteplici vantaggi ma al contempo li espone a rischi di varia natura ed è importante tutelarsi con una corretta strategia.

Come proteggere il proprio business nei social media ?

Molte aziende sfruttano i social media per avere un contatto diretto con il proprio pubblico e per rimanere aggiornate sui bisogni dei propri clienti, i trend di mercato e le ultime notizie che richiedono attenzione. Tutto questo ha un ruolo importante su come i consumatori scoprono, cercano e condividono le informazioni riguardo ai brand e ai prodotti. Secondo il report pubblicato da Nielsen e BN Incite, circa il 60% dei prodotti e marchi vengono ricercati dai consumatori attraverso i social network, e oltre i tre quarti di tutte le imprese ora utilizzano i social media per raggiungere i propri obiettivi di marketing.

Tuttavia, le caratteristiche che rendono i social media incredibilmente attraenti per i consumatori sono le stesse che li rendono interessanti per chi ha cattive intenzioni. La natura virale, immediata ed estesa dei social media ha anche aspetti negativi che spesso le aziende sottovalutano, come la necessità di monitorarli per questioni connesse alla protezione del brand, che comprendono l’impersonificazione, l’account spoofing, e offerte di prodotti contraffatti. Tutto ciò è supportato da una ricerca condotta da Grant Thornton nella quale è stato riscontrato che il 59% delle aziende non esegue una valutazione del rischio quando si tratta della strategia di social media.

Ci sono diversi passaggi chiave che ogni azienda può adottare al fine di proteggersi dagli attacchi sui social media.

Creare una politica di social media che definisca chiaramente le linee guida per i dipendenti, e sottolineare l’importanza del rispetto e dell’integrità in tutte le comunicazioni. Includere anche un procedimento ufficiale per risolvere le crisi di management e identificare un responsabile autorizzato a rispondere.

Evitare che i propri account social vengano hackerati usando password particolarmente forti, differenti per ogni social network, e cambiarle regolarmente. Limitare l’accesso agli amministratori e ai manager senior. Se un dipendente con le credenziali d’accesso lascia l’azienda, rimuovere immediatamente il suo accesso.

Un altro grosso rischio per un marchio che si affaccia sui social media è l’impersonificazione. La natura di internet è tale che gli imitatori possono utilizzare elementi come le immagini protette da copyright, foto, marchi registrati o slogan per comunicare con il pubblico del marchio nelle vesti del marchio stesso. Le motivazioni per impersonificare un brand sono varie, dal guadagno al voler semplicemente danneggiare o screditare il marchio. Indipendentemente dal motivo, questo può avere effetti negativi sulla percezione e sulla fiducia dei consumatori.

Evitare l’impersonificazione del proprio business online è possibile attraverso la registrazione su tutti i maggiori social media. Alcuni siti hanno un processo di verifica per cui i marchi e le aziende possono dimostrare la propria legittimità. Per i siti che non offrono questa opzione, le aziende devono assicurarsi che i loro siti ufficiali includano icone, informazioni e link che spieghino e portino ai siti social ufficiali.

Se viene identificato qualsiasi uso improprio o abuso del marchio, devono essere adottate misure appropriate. Queste possono essere varie, dipende dalle circostanze, e possono includere una serie di approcci. Le aziende possono contattare direttamente gli autori, per capire le loro motivazione e spiegare come questa attività violi le linee guida del marchio. In alternativa, i marchi possono aver bisogno di catalogare l’attività e segnalare l’incidente al relativo sito di social media in modo che possa far valere i suoi termini di servizio.

Utilizzare gli alert e gli strumenti di monitoraggio per tenere traccia di dove e quando il proprio business è stato menzionato ed eseguire controlli regolari sulla reputazione online della propria azienda sui maggiori social network. Esistono anche strumenti disponibili sul mercato che possono aiutare nella ricerca automatica sui social media per l’uso non autorizzato dei propri marchi e trademark.

Insieme ai vantaggi dei social media, come ad esempio la capacità di coinvolgere i consumatori, vengono i rischi. La vasta portata, la natura trasparente e virale dei social media li rendono ideali per i truffatori che cercano di sfruttare il valore e la potenza dei marchi consolidati.

Di fronte a una crescente pressione per costruire il cosiddetto “brand engagement” e la fedeltà attraverso i social media e nel frattempo misurarne l’impatto, le aziende non possono permettersi di essere minate dagli attacchi sui social media, da imitatori e contraffattori, intenti a causare danno alla reputazione e ai profitti.

Con così tanto in gioco, è essenziale incorporare la protezione del brand all’interno della propria strategia di social media. In questo modo si potenzia il business per fermare facilmente i problemi alla nascita, prima che abbiano un impatto negativo sulla relazione con fan, amici e follower. Questo è il primo passo per proteggere la salute del proprio brand, e in ultima analisi, i ricavi.

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