Quando la mozzarella diventa trash

Questa settimana il premio per il trash marketing va alla mozzarella di Daria e di Lucia.

Quando la mozzarella diventa trash

Chi è che quando mangia una mozzarella non si sporca in questo modo? Capita a tutti, no? La risposta è no!

Secondo il caseificio La Daria  invece è così. La foto è infatti un’immagine di sponsorizzazione del caseificio pugliese usata sia nel sito che sulla pagina Facebook. Il copy che dovrebbe racchiudere il messaggio recita: “Resistermi sarà impossibile“. Lasciate che io esprima le mie perplessità a riguardo… Oltre a non conciarmi in quel modo quando mangio una mozzarella, perché la ragazza più che mangiarla sembra aver fatto un incontro di wrestling nel caseificio, il liquido usato per la foto non è neanche somigliante al latte di una succulenta mozzarella, piuttosto ricorda del bagnoschiuma o della pittura, qualcosa di molto poco commestibile insomma e di conseguenza per niente invitante. La sua posa inoltre è più simile a una smorfia di disgusto che di piacere. La ragazza dà l’idea di essere nuda, ma è truccata e indossa degli improbabili orecchini pendenti, errori molto grossolani che distraggono e distolgono dal messaggio centrale: quello di una mozzarella irresistibile. L’immagine usata e il messaggio vanno in due direzioni diverse invece di collaborare. Il risultato è che non si associa la pubblicità al prodotto. Se chi la guarda si ricorderà qualcosa è più probabile che, come è successo a me, la ricordi per il gusto trash.

la daria caseificio

È pur vero che in Italia siamo un po’ confusi sul concetto di latticini. Proprio in questi giorni infatti si parla di un altro tipo di mozzarella, anzi di “mozzarellona” il nomignolo dato a Lucia Javorčeková  in quanto il suo seno prosperoso è stato associato al noto marchio di prodotti caseari S.Lucia. Dopo aver coinvolto la modella Emily Ratajkowski, l’hashtag #escile , riferito alle minne, tette, mozzarelle, seni o in qualunque altro modo vogliate chiamarle, ha travolto anche la collega Lucia, che prima su Facebook -che poi l’ha bannata- successivamente in un servizio delle Iene, le ha “uscite”, per la felicità di tutti i maschi italiani!

 

Insomma quando parliamo di mozzarella sembra ci sia un po’ di confusione, ma per me non ci sono dubbi, l’unica vera mozzarella irresistibile è lei: la zizzona di Battipaglia, quella che si mangia!

mozzarella zizzona battipaglia

L’unica vera mozzarella: la zizzona di Battipaglia

 

 


A firma di: Stefania Zona Contributor
© RIPRODUZIONE RISERVATA E' vietata la ripubblicazione integrale dei contenuti

Corsi Formazione

Tutti i corsi
Le vostre Opinioni
ComunicazioneQuando la mozzarella diventa trash