Sabato 17 Novembre 2018
MacroambienteRecensioni non veritiere ed eCommerce: i rimedi per combatterle

Recensioni non veritiere ed eCommerce: i rimedi per combatterle

Come impedire agli utenti di rilasciare recensioni non veritiere, condizionando gli altri consumatori? Amazon ci prova con nuove policy.


Giuseppe Petrellese
A cura di: Giuseppe Petrellese Autore Inside Marketing
Recensioni non veritiere ed eCommerce: i rimedi per combatterle

Un numero elevato di potenziali clienti prima di effettuare un acquisto legge con attenzione le recensioni scritte dagli utenti che hanno già comprato e testato il prodotto. Questo fenomeno non è di certo sfuggito a chi si ritrova a vendere sulle piattaforme di commercio online, cominciando ad alimentare un sistema che coinvolge consumatori e commercianti in cui la merce viene offerta in cambio di un giudizio molto favorevole.

Amazon, uno dei principali eCommerce, ha notato come questo sistema possa minare la fiducia di tantissimi utenti nei confronti dell’azienda, ma nonostante i primi tentativi di regolamentazione del fenomeno il problema sembra essere ancora all’ordine del giorno. In molti, comunque, dopo i primi seri provvedimenti hanno smesso di offrire codici sconto che consentivano agli utenti di acquistare le merci praticamente gratis, mentre altri, imperterriti, hanno continuato con diverse modalità, ad esempio trasferendo preventivamente del denaro all’utente attraverso PayPal, in modo tale da permettergli di compiere l’acquisto gratuitamente, facendo comparire sulla recensione l’etichetta di acquisto verificato.

COME SCOVARE RECENSIONI NON VERITIERE?

Alcuni metodi per verificare se una recensione è poco veritiera oppure condizionata dal venditore possono essere:

  • controllare se l’acquisto è verificato o meno, cioè se l’utente ha effettuato l’acquisto o se ha ricevuto il prodotto in omaggio in cambio di una recensione favorevole;
  • verificare su siti come ReviewMeta e Fakespot l’attendibilità delle recensioni, inviando il link del prodotto che si intende acquistare: i commenti sospetti vengono rimossi;
  • diffidare da recensioni troppo lunghe o da chi ammette di aver scritto il giudizio dopo aver ricevuto il prodotto in omaggio o con uno sconto;
  • verificare il profilo dell’utente che ha rilasciato il giudizio: è possibile controllare se si tratta di un recensore che lavora per uno o più venditori in base al numero di valutazioni rilasciate in un determinato periodo di tempo;
  • accertarsi che la media dei voti non sia il frutto di voti molto alti e molto bassi: se non ci sono voti intermedi probabilmente qualcosa non va.

LE NUOVE LINEE GUIDA DI AMAZON

Dopo aver modificato le linee guida della community, il portale ha cominciato ad eliminare buona parte delle recensioni ottenute tramite acquisti non verificati eccetto quelle provenienti dal programma Amazon Vine, offerto dall’azienda di Jeff Bezos, a cui vi si può accedere solo su invito. Il portale permette agli autori di recensioni più affidabili – le cosiddette “Voci Vine” – di testare in anteprima prodotti nuovi e non ancora in commercio per offrire una valutazione obiettiva alla comunità. A partire dal 3 ottobre 2016 la compagnia ha iniziato ad analizzare circa 65 milioni di recensioni, eliminandone 500mila la cui media voto era di 4.75 su 5. Lo studio condotto da Techcrunch mostra come a seguito dell’introduzione delle nuove normative siano calate le recensioni incentivate.

recensioni-poco-veritiere

Fonte: techcrunch.com

Con la modifica delle policy della community la quantità di giudizi giornalieri è calata drasticamente e la media voto si è abbassata in maniera netta.

recensioni-poco-veritiere2

Fonte: techcrunch.com

I vertici dell’azienda hanno dichiarato di essere soddisfatti dei risultati ottenuti dall’applicazione delle nuove normative, ma la strada è ancora lunga poiché, nonostante i continui richiami, alcuni venditori continuano ad incentivare gli utenti a rilasciare pareri molto positivi, falsando così il giudizio del prodotto.

È necessario precisare, però, come non tutti gli utenti che praticano revisioni di prodotti si lasciano corrompere dai venditori, anzi, per avere maggiore credibilità sono in tanti ad effettuare recensioni molto obiettive, spesso incappando in venditori che purtroppo dinanzi a valutazioni non eccellenti minacciano di colpire con molti voti negativi, alterando di conseguenza la credibilità di chi recensisce. Per scovare e denunciare situazioni simili, è stato istituito da Amazon un indirizzo di posta elettronica dove è possibile segnalare alle autorità competenti le pressioni ricevute, per poi lasciar decidere al team come procedere.

A fine novembre 2016 l’azienda ha deciso di imporre un limite al numero di recensioni: cinque giudizi settimanali per gli acquisti non verificati; mentre per i verificati e per la tipologia di prodotti libri, film e musica non esistono al momento limitazioni.

© RIPRODUZIONE RISERVATA E' vietata la ripubblicazione integrale dei contenuti

Potrebbe interessarti

×

Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.