Lunedì 26 Ottobre 2020
MacroambienteC’è chi li ha ribattezzati royal influencer per la presenza sui social, ma i reali da sempre influenzano le tendenze moda

C'è chi li ha ribattezzati royal influencer per la presenza sui social, ma i reali da sempre influenzano le tendenze moda

Sono per loro, da sempre, un potente strumento di comunicazione: Lyst ha provato così a indagare come le scelte di vestiario dei royal influencer incidano sulle tendenze moda (a partire da cosa gli utenti cercano online dopo averne visto e per copiarne i look).


Virginia Dara
A cura di: Virginia Dara Autore
C'è chi li ha ribattezzati royal influencer per la presenza sui social, ma i reali da sempre influenzano le tendenze moda

C’è una parte della Rete abitata soprattutto da reali, eredi blasonati di famiglie nobili, individui di sangue blu. Lyst e DMR Group hanno svolto una delle prime analisi sui royal influencer di Instagram, il canale oggi forse più utilizzato dalle teste coronate per restare in contatto e disintermediare il rapporto con i propri ammiratori, provando a valutare anche e soprattutto se e come le scelte degli influencer reali in fatto di vestiario incidano sull’industria del fashion.

Chi sono e cosa fanno online i royal influencer più seguiti di instagram

Il podio dei royal influencer con più seguito è dominato da Hamdan Al Maktun (alias @Fazza): il principe di Dubai conta oltre 10 milioni di follower su Instagram (a ottobre 2020) e un buon engagement a ogni post.

View this post on Instagram

حبوبه

A post shared by Fazza (@faz3) on

Appena un gradino più sotto c’è Rania di Giordania (@queenrania), con oltre 6 milioni di follower su Instagram: la regina è da sempre un’icona di stile e la sua presenza, le sue attività sui social non hanno fatto che rafforzare e rendere più globale – e decisamente più intergenerazionale – il suo ruolo di modello d’ispirazione; non a caso, secondo Lyst e DMR Group, dopo che la stessa ha pubblicato una foto in cui indossava una blusa rosa a pois di Off-White, le ricerche online e nei marketplace di moda per le bluse del brand sono aumentate del +40%.

Medaglia di bronzo per il seguito su Instagram va invece ad Achille di Grecia (@achi_of_greece): giovanissimo, usa il proprio profilo Instagram, proprio come farebbe un qualunque suo coetaneo della generazione z , per condividere con i propri follower i momenti migliori della giornata, sia che si tratti di una battuta di pesca o di una cena tra amici; rispetto agli altri royal influencer è campione soprattutto di crescita nel seguito, con un +4,5% nel numero di follower a ogni mese.

View this post on Instagram

Ba

A post shared by Achileas of Greece (@achi_of_greece) on

Tra gli altri membri di famiglie reali con un buon seguito e di successo sui social anche la principessa nigeriana Keisha Omilana (@keishaomilana), il giovane principe del Jaipur Sawai Padmanabha Singh (@pachojaipur) e, dalla compagine della famiglia reale inglese, Amelia Windsor (@amelwindsor). Questi ultimi tre influencer reali sembrano avere, tra l’altro, più legami con il sistema moda dei precedenti, tanto da essere in qualche caso delle vere e proprie icone di stile. La principessa Keisha Omilana non usa il feed Instagram solo per consigliare gli outfit del giorno, ma lo trasforma spesso in un canale su cui condividere scatti e contenuti realizzati in collaborazione con aziende di kid fashion e che hanno per protagonista una delle figlie, la principessina Adedior “Dior”.

View this post on Instagram

DIOR in what has now become everyone’s favourite editorial! Rose Of My Heart shot by @loljohnsonphotography for @mochanyc Styling by @yvadney HMU by @sophiem.mua This will forever be a MAJOR moment in my Sweet Pea’s beautiful modelling career as it was her first booking and it was our first shoot together. So grateful to DIOR’s agent @rayandrobin 🙏🏾 DIOR has booked four editorials so far and we are so looking forward to seeing the images. Thank you @juliabostock @lesleyedithkids @piotr_motyka and your creative teams for booking DIOR. So excited to see all the editorials. xoxo KO #dioraisabellanicole #cute #kids #kidsfashion #kidsofinstagram #lookoftheday #confidence #love #selflove #beauty #blessed #rayandrobin #fashion #stikeapose #rayandrobingirls #kidzootd #ready #life #childmodel #iwasborntostandout

A post shared by Princess Keisha Omilana (@keishaomilana) on

I seguaci del giovane principe del Jaipur conoscono bene, invece, la passione per capi e accessori di Ralph Lauren, immancabili nelle sue sessioni di polo.

View this post on Instagram

#Repost @alinecoquelle with @make_repost ・・・ #PoloTheLegend Iconic #PoloPlayers Portraits HH #Maharaja Sawai Padmanabh Sing of #Jaipur #alinecoquelle photography #India 2019 @pachojaipur #RalphLauren shooting #IndiaPolo @cartier Polo the Legend New #Book Project > Since 2003 I ve been documented #Polo & its #nomadic #tribe from Europe to #Mongolia, #Pakistan India and back across the Atlantic to South & North America to Caraïbes and Asia, Arabia… Through my photographs of players, trainers, #horsebreeder #horsebreaker … families, admirers and #horses – on & off the field – I try celebrating the passion, courage, adrenaline, strength, history and speed of the game, the elegance, allure, togetherness Family Spirit of Polo Universe , trying transcending this #Sport & #HorseLife in a Art world and philanthropic projects #PolotheNomadictribe published by @Assouline has been republished 3 times & is now a #vintage one prefaced by number one Poloplayer #AdolfoCambiaso @adolfocambiaso1 & congratulated by HH the Prince of Wales So these next months & next year – Ojala if Covid permits – , I will work to edit & optimise that collection of international #horsemen photographs with few new Photoshootings + Stories ; while #Assouline asked @nachofigueras writing the introduction SO All new stunning ideas / games / places/ Partnerships / are very welcome in DM And longing creating #Magic All Together / Many Thanks ❣️ & of course keeping Africa Zanzibar on the Life road too Happy keeping imagining Together the most Amazing & Inspiring #NomadicTribe #GlobalFamily Always #NeverStopCreating Love A

A post shared by Sawai Padmanabh Singh (@pachojaipur) on

Allo stesso modo i fan di Lady Amelia Windsor non potrebbero non conoscere i gioielli del brand inglese Missoma, tra i preferiti della socialite inglese.

View this post on Instagram

Lemon n Lime @royalacademyarts 🍋

A post shared by Mel 🍯 (@amelwindsor) on

Nel caso dei royal influencer, al contrario di quanto avvenga per gli influencer di professione, non è sempre facile e immediato ricostruire però che tipo di rapporto li leghi al brand, se la scelta di un capo o un accessorio sia stata dettata dal semplice gusto personale o sia frutto di un qualche tipo di collaborazione. Molto più pragmaticamente, al contrario degli altri macro e A-list influencer, cioè, gli influencer reali sono tra i meno costanti nell’uso di hashtag come #sponsored o #ad che segnalano le collaborazioni con le aziende.

Gli acquisti moda dei royal influenzano tendenze e ricerche online di capi e accessori?

Non è da escludere che a entrare in azione sia una sorta di effetto Chiara Ferragni anche quando sono membri delle famiglie reali a consigliare una firm di moda o semplicemente a indossare un capo o un accessorio in occasione di un impegno ufficiale o un’uscita pubblica. Non è davvero una novità: ben prima che eredi al trono e principesse consorti avessero account social e potessero essere considerati dei veri e propri personaggi e beniamini della Rete, ci sono stati capi o accessori iconici che lo sono diventati proprio perché ispirati, indossati o particolarmente amati dai royal. Un esempio su tutti, la Lady Dior è diventata un classico intramontabile nel catalogo del brand francese e una delle hit bag più amate in assoluto dopo essere stata molto amata dalla principessa Diana. Più di recente ci siamo abituati a capi del fast fashion improvvisamente diventati un must have da armadio perché indossati da Kate Middleton, del resto la più nota nella cerchia dei “sangue blu” per preferire apparel e low-cost.

Il Royal Fashion Report di Lyst prova così a evidenziare le più recenti tendenze reali riguardo al vestire e come queste si rispecchiano su chi fa acquisti o anche semplicemente ricerche di moda online. “Zoom chic“, “conscious fashion” e “royal street style” sembrerebbero le espressioni più efficaci per sintetizzare come vestono attualmente i membri più in vista delle famiglie reali o, meglio, le tendenze moda di cui questi royal influencer si stanno facendo portavoce. Naturalmente si tratta di tendenze che riflettono anche l’impatto che l’emergenza sanitaria ha avuto sul sistema moda in generale e, almeno per quanto si possa già dire, su gusti e abitudini dei fashion addicted.

Costretti come tutti a spostare online i propri impegni ufficiali in rispetto delle misure di contenimento del contagio, per le proprie videocall su Zoom e simili i reali hanno puntato tutto su look colorati e che risultassero memorabili anche se visti al di là di uno schermo e tramite le immagini a bassa definizione di un collegamento video. Secondo Lyst, così, sarebbero aumentate del 20%, per esempio, le ricerche online di maglioni a tinta unita gialli dopo che, ad aprile 2020, Kate Middleton ne ha indossato uno durante un video-intervento in compagnia del marito William.

maglione giallo kate middleton virale

Il maglione giallo di Zara indossato da Kate Middleton in occasione di un collegamento video con la Casterton Primary Academy è stato molto amato dalla Rete, tanto da andare presto sold out.

Apparsa vestita di verde in un discorso straordinario alla nazione – in omaggio, tra l’altro, al personale medico in prima linea nella gestione dell’emergenza sanitaria e come segno di speranza – anche la regina Elisabetta, royal influencer da sempre in fatto di stile e ben vestire, ha fatto impennare del +52% le ricerche di abiti in quel colore. Se, come già si accennava, la duchessa di Cambridge ha la fama di riciclare gli abiti in diverse occasioni e anche a distanza di non molto tempo, molti reali le si sono accodati in questi mesi e hanno dato a sudditi e seguaci un buon esempio per quanto riguarda la possibilità di allungare il ciclo di vita di abiti e accessori moda. Gran parte del merito va in questo caso a Beatrice di York che, per il matrimonio con Edoardo Mapelli Mozzi, ha chiesto in prestito un abito della collezione di nonna Elisabetta, facendo schizzare del +297% le ricerche online per “abiti da sposa vintage”.

beatrice di york abito da sposa riciclato

L’abito da sposa di Beatrice di York è un “prestito” dall’armadio della nonna: la regina Elisabetta lo aveva indossato infatti per la prima volta negli anni Sessanta in occasione della visita in Italia. Da solo sarebbe stato capace di far schizzare di oltre il 290% le ricerche online per “abiti da sposa vintage”. Fonte: Vanity Fair

Con una mossa sicuramente studiata e strategicamente suggerita dai consulenti, molti reali hanno rinunciato poi in questi anni ad abiti firmati e di lusso o almeno hanno cominciato a mixarli con abiti commerciali e del fast fashion: la tendenza si è rafforzata in questi mesi di instabilità economica, anche per dare un chiaro messaggio di vicinanza ai cittadini. Durante l’estate, Letizia di Spagna si è fatta fotografare con un abito midi verde di Zara che sarebbe presto diventato, secondo Lyst, l’abito del brand spagnolo più ricercato online di questo semestre. Qualcosa di simile è successo con Victoria di Svezia: le ricerche per un abito blu di tulle di H&M sono balzate del +57% dopo che lo stesso era stato scelto dalla principessa per festeggiare il decimo anniversario del matrimonio.

letizia di spagna abito zara

Letizia di Spagna e Victoria di Svezia sono solo due delle reali fotografate quest’estate in abiti low-cost e in qualche caso non indossati  per la prima volta. Il Royal Fashion Report di Lyst sottolinea come «mixare marchi high-end a quelli più economicamente accessibili» sia una strategia per mostrarsi più vicini al popolo e alle sue esigenze. Fonte: Elle/Vanity Fair

victoria di svezia abito blu ham

Dai mocassini di velluto molto amati da Achille di Grecia (cercati online il 13% di volte in più da quando il giovane reale ne ha fatto un must dei propri look), ai cappellini da baseball indossati in molte occasioni dal principe Harry di Inghilterra e passando per la camicia di lino di Filippo di Spagna, anche le tendenze moda uomo sembrano aver risentito in questi mesi dell’influsso dei royal influencer. Non ci sono, però, indumenti da uomo nella sezione del Royal Fashion Report di Lyst dedicata infine ai capi indossati dai reali e, per questo, più cercati online dagli utenti comuni. A farla da padrone in questo sono gli abiti da donna. La veste reale in assoluto più cercata online è un abito a fiori in tonalità pastello di Faithfull, indossato ancora da Kate Middleton, che ha fatto aumentare del +512% le ricerche online legate al brand. Al secondo posto un abito bianco in stile vagamente bohémien di Charo Ruiz scelto da Sofia di Spagna per una visita a Ibiza: dalla seconda metà di agosto le ricerche online per il brand hanno segnato un +353%. Chiude il podio un abito a balze a stampa floreale di Rixo, indossato dalla regina Maxima dei Paesi Bassi, che in quarantotto ore ha fatto crescere del +320% le ricerche in Rete del brand.

abiti indossati dai reali e più cercati online

Il Royal Fashion Index di Lyst ha provato a individuare gli abiti indossati dai reali e per questo poi più cercati online. Ancora Kate Middleton e Sofia di Spagna si rivelano in questo senso le principali royal influencer, ma c’è anche un abito indossato dalla regina Maxima dei Paesi Bassi tra quelli più virali in Rete. Fonte: Lyst

© RIPRODUZIONE RISERVATA E' vietata la ripubblicazione integrale dei contenuti

Resta aggiornato! Ricevi gratuitamente le ultime news e le offerte esclusive per corsi, eventi e libri in ambito marketing e comunicazione.

ISCRIVITI ai nostri canali:

Altre notizie

© Inside Marketing 2013 - 2020 è un marchio registrato ® P.iva 07142251219
×

Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

loading
MOSTRA ALTRI