Martedi 13 Novembre 2018
MacroambienteSalary guide 2018: quanto guadagnano i professionisti della comunicazione?

Salary guide 2018: quanto guadagnano i professionisti della comunicazione?

Spring ha redatto una "salary guide" dove il settore di marketing e comunicazione raggiunge la terza posizione tra i più redditizi.


Francesca Paola Esposito
A cura di: Francesca Paola Esposito Autore Inside Marketing
Salary guide 2018: quanto guadagnano i professionisti della comunicazione?

Il ruolo dei professionisti della comunicazione diventa sempre più importante e nel mercato occupa sempre più spazio. È per queste ragioni che è diventato indispensabile cercare di comprendere, magari mediante una salary guide, quanto l’esperienza, gli spazi che occupano e le cariche che ricoprono facciano la differenza, prestando particolare attenzione alle eventuali disuguaglianze.

Spring, in collaborazione con Job Pricing, ha redatto a tal proposito una guida alle retribuzioni, analizzando fino a 350mila casi solo in Italia. È interessante soffermarsi proprio sull’ambito marketing e comunicazione e trarne i propri giudizi.

Salary guide: marketing e comunicazione al terzo posto

Analizzando nove famiglie professionali, ovvero IT e web, amministrazione finanza e controllo, legale e compliance, produzione e qualità, marketing e comunicazione, risorse umane e organizzazione, acquisti e logistica e supply chain, vendite e customer care, quella che riguarda l’ambito marketing e comunicazione si colloca al terzo posto.

I quadri di questa famiglia professionale hanno mediamente percepito una retribuzione fissa di 54.820 euro, valore superiore alla media nazionale di circa 800 euro. La crescita registrata ha mostrato di essere il naturale sviluppo di questo settore, considerando che già nel 2017 si erano collocati nella top five al penultimo posto, guadagnando in più rispetto alla media nazionale una cifra di tutto rispetto.

Quadri vs impiegati: una crescita diversa

Non si può però dire la stessa cosa per gli impiegati: se i quadri registrano una crescita della RAL (retribuzione annuale lorda), gli impiegati subiscono una perdita già dall’anno scorso. Nel 2017, infatti, hanno guadagnato in media quasi 30mila euro, con un distacco di 840 euro rispetto alla RAL media nazionale. Quest’anno, invece, la RAL degli impiegati è calata dello 0,9%, a fronte dell’aumento dello 0,7% dei quadri. Nello specifico, tra i ruoli meglio pagati trova la propria collocazione il responsabile trade marketing che arriva a percepire quasi 69mila euro lordi l’anno, mentre il responsabile web social media marketing ne percepisce 44.500 l’anno, con una quota variabile del 12,3%.

Nonostante sia più redditizia la fascia dedicata ai quadri manageriali, è giusto sottolineare il ruolo più remunerativo tra gli impiegati: si tratta del brand manager.

In sostanza, dunque, il ruolo fa la differenza, senza considerare la disuguaglianza tra i settori (il più redditizio è quello dell’oil & gas).

Differenze regionali e di esperienza

A livello regionale, i quadri che operano in Liguria superano gli emiliani che nel 2017 avevano raggiunto il primo posto: percepiscono infatti una RAL di 56.834 euro. La più bassa è invece in Valle D’Aosta, con una differenza di quasi 8mila euro l’anno. Tra gli impiegati quelli lombardi ricevono uno stipendio che supera mediamente i 30mila euro annui, contro quelli molisani che si piazzano sul gradino più basso.

Facendo un’ulteriore distinzione tra quadri e impiegati, altri due elementi da dover tenere in considerazione sono l’età e l’esperienza che pesano però più sui secondi: un impiegato con più di 5 anni di esperienza arriva a percepire il 15,9% in più rispetto a un collega con meno di 2 anni; un quadro invece solo il 3,4%. Un impiegato over 55 invece arriva a percepire addirittura il 40% in più in busta paga rispetto a un collega tra i 25 e i 34 anni.

Ultimo fattore, per così dire “discriminante”, presente all’interno della salary guide di Spring è la dimensione delle aziende. Qui lo stipendio che varia più significativamente è ancora una volta quello degli impiegati: in una microimpresa guadagnano meno di 27mila euro, oltre 35 se lavorano in una grande azienda.

© RIPRODUZIONE RISERVATA E' vietata la ripubblicazione integrale dei contenuti

Articoli sull'argomento

×

Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.