MarketingSEO per imprenditori: è sempre necessaria o può essere un investimento non utile?

SEO per imprenditori: è sempre necessaria o può essere un investimento non utile?

Ottimizzazione SEO imprenditori

La SEO è davvero un'attività imprescindibile per tutti gli imprenditori che hanno un sito web? Ecco quando può rivelarsi efficace per promuovere il proprio business e quando invece non serve.

Raggiungere un buon posizionamento sui motori di ricerca è diventato un obiettivo importante per molte aziende e molti professionisti che vogliono promuovere i propri prodotti o servizi, ma sono ancora molti gli imprenditori che non sono a conoscenza del potenziale delle attività di SEO. A coloro che pensano di investirci è invece importante ricordare che queste ultime non saranno necessariamente utili a tutti gli imprenditori e occorre capire quando e se ha davvero senso dedicare parte del proprio budget per migliorare il posizionamento del proprio sito web.

Cos’è la SEO e perché non serve a tutti gli imprenditori

Il termine “SEO” è l’acronimo dell’espressione “search engine optimization” che in italiano significa “ottimizzazione [di siti web] per i motori di ricerca”: con l’espressione in questione ci si riferisce a tutte le attività destinate a migliorare il posizionamento di un sito su motori di ricerca, come per esempio Google, Bing o Yahoo. In questo senso, l’ottimizzazione SEO è un servizio (proposto da agenzie e/o da esperti in questo settore) che può essere sfruttato per aumentare la visibilità di siti aziendali o di professionisti che vogliono migliorare la propria presenza online e raggiungere più clienti.

L’obiettivo è quello di riuscire a posizionare il proprio sito web per parole chiave di interesse per il proprio target di riferimento: per raggiungerlo bisogna mettere in atto una serie di attività sia all’interno che all’estero del proprio sito. Sfruttando per esempio lo strumento di Google per la pianificazione delle parole chiave è possibile individuare quelle più utili per la propria attività (vale a dire quelle più ricercate da potenziali clienti) e inserirle nei contenuti presenti sul proprio sito web. Ugualmente importanti per migliorare il posizionamento di un sito sono invece le attività di link building che prevedono l’inserimento di backlink su siti autorevoli, cercando in questo modo di far salire il proprio sito nei risultati delle SERP (ossia sulle pagine dei motori di ricerca).

In quali situazioni non serve fare SEO?

Se da un lato spesso aziende e imprenditori ignorano l’importanza della SEO, dall’altra parte c’è chi crede che questo tipo di investimento risulti fondamentale per qualsiasi imprenditore, indipendentemente dalla tipologia di business e dalle caratteristiche specifiche del mercato di riferimento.

Ci sono delle situazioni in cui le attività di SEO non servono realmente. Per esempio, andando a verificare il numero di ricerche medie mensili che vengono eseguite dagli utenti su Google per determinate parole chiave (tramite lo strumento sopracitato) è possibile notare, in alcuni casi, che il prodotto o servizio in questione non viene affatto ricercato sul web: in questi casi (abbastanza rari), non serve che il sito web si ritrovi al primo posto sulle SERP di Google. Questo avviene spesso, per esempio, quando si parla di attività a livello locale o di prodotti o servizi di nicchia dove il bacino di utenza è davvero limitato, aspetto che si rifletterà sulle ricerche medie mensili. Quando il volume è molto basso, infatti, l’investimento in attività di SEO si rivela poco utile o del tutto inutile.

Un altro aspetto da considerare prima di mettere in atto una campagna SEO riguarda la concorrenza: quando i competitor sono molti o particolarmente consolidati nel settore di riferimento spesso diventa quasi impossibile posizionarsi per primo per le parole chiave ricercate dal proprio bacino di utenti. Pensando per esempio a una piccola agenzia immobiliare, il tentativo di posizionarsi per parole chiave come “appartamento in affitto a Napoli” risulterebbe molto probabilmente inutile, giacché agenzie note a livello nazionale compariranno sempre per prime tra i risultati di Google. L’investimento in attività di SEO tenderà a rivelarsi uno spreco di risorse.

SEO per imprenditori: quando è utile e a chi?

Ci sono però dei casi in cui le attività di SEO possono fare tutta la differenza nella promozione online di prodotti o servizi.

Si pensi per esempio alle situazioni in cui c’è un alto volume di ricerche mensili per le parole chiave legate alla propria attività: questo dato di solito significa che c’è anche un’elevata domanda per il prodotto o per il servizio in questione. In questi casi bisogna valutare bene se può essere utile lavorare sul posizionamento del proprio sito come strumento per attrarre più clienti: un aspetto da considerare prima di prendere una decisione riguarda la quantità e la forza dei competitor che si trovano online.

A questo proposito, è possibile citare quei casi in cui un’azienda ha molti competitor ma in cui sono pochi coloro che hanno raggiunto un buon posizionamento sui motori di ricerca: la mancanza di concorrenza in termini SEO per un determinato prodotto o servizio, soprattutto nei casi in cui c’è un elevato volume di ricerca, può essere l’occasione ideale per ottimizzare il posizionamento del proprio sito facilmente e in poco tempo.

La situazione appena descritta rappresenta un’opportunità chiave per gli imprenditori che vogliono aumentare il proprio bacino di clienti, incrementando la visibilità online dei propri prodotti e/o servizi grazie al lavoro di SEO.

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