MarketingShopping online: benvenuti nell’era del Mobile First

Shopping online: benvenuti nell'era del Mobile First

Il 2015 è stato l'anno del mobile: lo smartphone è uno dei principali alleati degli utenti per le proprie decisioni d'acquisto. 

Shopping online: benvenuti nell'era del Mobile First

Che gli italiani fossero un popolo mobile addicted era un dato di fatto, ma i dati emersi dal report condotto dall’Osservatorio Mobile B2c Strategy della School Of Management del Politecnico di Milano, rivelano che più di 3 utenti su 4 utilizzano il mobile per le loro decisioni d’acquisto, con ricadute assai positive per il Mobile Advertising che registra un trend in aumento del 53%. I mobile surfer che fanno shopping con il proprio smartphone preferiscono acquistare prodotti d’elettronica (57%), abbigliamento e accessori (53%), con una percentuale interessante registrata per i beni alimentari (27%). Il tutto corredato dall’elevato valore dell’adv diffuso sui social network che, con la prevalenza dei video, ha visto raddoppiare gli investimenti degli inserzionisti, raggiungendo i 462 milioni di euro. Il popolo avvezzo allo shopping via smartphone è passato dal 32% stimato a fine 2014 al 41% del 2015, mentre la pratica del ROPO-Research Online, Purchase Offline, ossia la consultazione dei prezzi online per effettuare acquisti negli store arriva al 55%.  Scendendo nei particolari, il 60% utilizza lo smartphone nella fase di pre-acquisto, il 40% all’interno del punto vendita e il 29% nella fase di post-acquisto.

mobile adv

“Il crescente utilizzo dello Smartphone da parte degli utenti impone alle aziende di pensare ‘Mobile first’. Questo non significa semplicemente realizzare siti o App progettati per dispositivi mobili, ma ripensare completamente l’esperienza di interazione tra azienda e utente sfruttando le opportunità messe a disposizione dal Mobile”, afferma Raffaello Balocco, Responsabile Scientifico dell’Osservatorio Mobile B2c Strategy del Politecnico di Milano. “Per andare in questa direzione occorre una forte trasformazione dei processi e dell’organizzazione, quindi un cambiamento culturale notevole”.

Lo smartphone, inoltre, secondo Marta Valsecchi, Direttore dell’Osservatorio, è un device sempre a disposizione dell’utente, capace di stimolare la creazione di nuove modalità di engagement e real time marketing. L’indagine dell’Osservatorio Mobile B2C Strategy ha analizzato l’importanza dell’iter mobile per tutte le fasi dello shopping, dalle strategie di comunicazione all’acquisto vero e proprio, passando per la promozione dei prodotti. Del resto, gli italiani dai 18 ai 74 anni che ogni mese fruiscono dei servizi web tramite mobile sono circa 22 milioni, con una percentuale che per i giovanissimi compresi tra i 18 e i 24 anni sale all’85%. “Complessivamente il 2015 può essere considerato l’anno del cambio di rotta nell’approccio al Mobile da parte delle medio-grandi imprese italiane” afferma, infine, Marta Valsecchi, considerando che sul versante dell’offerta, il mercato resta comunque concentrato nelle mani dei grandi player internazionali che valgono più dell’80%. Per quanto riguarda il lato della domanda, invece, gli investitori più influenti sono i player di e-commerce, Mobile content&App Provider, player nel settore enterteinment.

smartphone attività

“I dati indicano che un cambiamento nella abitudini di acquisto dei consumatori  è in atto. Lo smartphone è  l’unico dispositivo che le persone portano sempre con sè e per tutte le funzioni che svolge è diventato a tutti gli effetti un’estensione del cervello umano”, commenta Germano Marano, General Manager Italy di Powa Technologies, azienda inserita tra i casi di successo nel report stilato dall’Osservatorio, “I dispositivi mobili rappresentano dunque uno straordinario punto d’ingaggio per i brand, che possono utilizzare il canale mobile per interagire con i consumatori in qualsiasi instante e in qualunque momento”.

Sulla capacità d’adattamento delle imprese, Marano non ha dubbi, “Per rispondere alle esigenze del  nuovo consumatore “smartphonecentrico”, i retailer sono quindi chiamati ad ampliare la propria offerta, tramite l’adozione di soluzioni multicanale che mettono il mobile al centro dei processi di ingaggio, interazione, acquisto e attività post vendita, avendo in mente di implementare una strategia coerente sia internamente all’azienda sia in ogni punto di contatto con i consumatori”.


A firma di: Laura Olivazzi Contributor
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