Lunedi 25 Giugno 2018
MacroambienteShopping online e comportamento dei teenager nel 2013

Shopping online e comportamento dei teenager nel 2013

Secondo un recente rapporto del Piper Jaffray, i nativi digitali preferiscono l'acquisto nei negozi allo shopping online. Quali i motivi?


A firma di: Laura Olivazzi Contributor
Shopping online e comportamento dei teenager nel 2013

La compagnia statunitense Piper Jaffray ha condotto un interessante studio sul comportamento dei teenager in riferimento allo shopping online. Dalla ricerca è emerso che i nativi digitali preferiscono i negozi agli store online e sembra stia calando, nel 2013, anche l’interesse nei confronti dei social media preferiti.

SOCIAL MEDIA E SITI WEB

Facebook è ancora considerato dalla maggioranza dei ragazzi (33%) come il social più popolare, ma il gradimento è calato di circa 9 punti dall’autunno 2012 (42%). Nel frattempo, i ragazzi attribuiscono maggiore importanza a Twitter ed Instagram rispetto a sei mesi fa, con percentuali pari rispettivamente al 30% e 17% (con un aumento di 3 e 5 punti). I teenager, poi, attribuiscono uguale importanza a YouTube e Facebook, ma l’importanza delle due piattaforme rispetto al 2012 comunque è calata, a dispetto di un aumento di quella di Twitter ed Instagram per loro.

Andamento dell'influenza dei social media negli acquisti online

Andamento dell’influenza dei social media negli acquisti online

SHOPPING ONLINE O OFFLINE? 

Per una larga maggioranza (78% nel caso delle ragazze e 75% nel caso dei ragazzi), i teenager preferiscono allo shopping online quello offline. In ogni caso effettuano, anche se in minima parte secondo lo studio, acquisti in Rete e i quattro portali preferiti per lo shopping online sono guidati con ampio margine da Amazon. Gli altri portali, invece, riguardano dispositivi portatili, moda, cosmetici e prodotti per la cura del corpo, ristoranti e videogames.

I siti più popolari per lo shopping online

I siti più popolari per lo shopping online

SHOPPING ONLINE E DISPOSITIVI MOBILE

Le spese dei ragazzi sui dispositivi portatili, comunque, continua a crescere: l’86% di loro afferma di essere favorevole all’acquisto di uno smartphone, contro l’83% dell’autunno 2012 e l’81% dell’anno procedente; iOS, poi, è il sistema operativo più ambito, con il 51% che afferma di voler acquistare un dispositivo Apple (contro il 22% che vorrebbe acquistare un dispositivo Android); circa il 34% dei ragazzi risponde di possedere un iPhone, rispetto al 17% della primavera 2012, spinti dalla possibilità di poter acquistare un iPhone 3GS a 49$ al lancio dell’iPhone 4S; il 40% dei ragazzi aspetta di acquistare un iPhone nei prossimi sei mesi, contro il 37% del 2012; nel mercato dei tablet il 34% dei teenager ne possiede uno, rispetto al 22% della primavera del 2012: tra questi il 70% possiede un iPad, il 19% un tablet Android, l’11% un Kindle Fire e il 19% aspetta di acquistarne uno nei prossimi sei mesi, con l’80% di essi che intende acquistare un iPad.

MODA

La categoria moda occupa il 39% del budget dei ragazzi, rispetto al 37% del 2012. Gli adolescenti benestanti indicano che la spesa sui capi d’abbigliamento è aumentata del 17% su base sequenziale e del 21% anno dopo anno; gli adolescenti a reddito medio affermano che le loro spese sui capi d’abbigliamento sono aumentate al 18 su base sequenziale e al 15% anno dopo anno.

Questi aumenti a due cifre nelle spese in ambito fashion sono registrati sin dai rapporti del 2003/2004, quando i ragazzi si aggiravano sui livelli indicati con significativa propensione ad acquistare nella categoria moda. Ad aumentare, poi, è la media degli acquisti da parte di adolescenti di sesso maschile, dato storicamente più indicativo di una ripresa di questo settore.

CIBO E RISTORANTI

Le spese dei ragazzi in cibo e ristorazione sono al massimo livello sin dai primi anni 2000. Gli intervistati di reddito alto e medio hanno incrementato la loro spesa settimanale al ristorante rispettivamente del 10% e 3%; il gusto è rimasto uno dei fattori che maggiormente influenzano le decisioni su cibo e ristoranti; anche il prezzo ha continuato ad essere determinante ed ha guadagnato importanza nel tempo, passando dal quinto posto del 2007 al secondo.

VIDEOGAMES

I ragazzi costituiscono il 33% dei giocatori di videogames che a loro volta corrispondono al 7% delle spese degli adolescenti. I ragazzi sono più disposti a scaricare giochi, accedendovi da social media e giocando da smartphone e tablet. Questi dispositivi, infatti, si stanno diffondendo sempre più a scapito delle console.

BELLEZZA E CURA DEL CORPO

Anche le spese per i cosmetici hanno registrato un aumento: nello specifico, per i ragazzi a reddito alto dell’8% sequenzialmente e del 6% anno dopo anno; per i ragazzi a reddito medio del 21% sequenzialmente e del 18% anno dopo anno.

Cura della pelle e cosmetici rappresentano la quota maggiore della spesa bellezza totale e il divario tra la spesa degli adolescenti a reddito alto e a reddito medio continua a ridursi. Tra i brand, MAC resta il numero uno per i ragazzi a reddito alto, mentre Cover Girl è ancora al primo posto per i ragazzi a reddito medio. Victoria’s Secretè, invece, il profumo preferito dagli adolescenti di entrambi i redditi.

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