Sabato 06 Marzo 2021
MacroambienteImpegno verso la sostenibilità del brand Nestlé per contrastare l’emergenza ambientale

Impegno verso la sostenibilità del brand Nestlé per contrastare l'emergenza ambientale

La sostenibilità del brand Nestlé aiuta a comprendere l'impatto che un'azienda di simili dimensioni ha sul mondo intero.

Sostenibilità del brand Nestlé

Dal 1866 Nestlé è diventata una delle aziende alimentari più importanti a livello mondiale, presente attualmente in 187 paesi con oltre 2mila marche di ogni tipo. Sorge così spontanea una riflessione sull’impatto che un brand di tali dimensioni ha sul mondo intero. L’azienda dimostra dedizione e sensibilità attraverso operazioni di corporate social responsibility, fissando obiettivi precisi, con scadenze prestabilite: tutto ciò è stato reso noto pubblicamente – come si legge nel comunicato stampa ufficiale Nestlé del 3 dicembre 2020 – a margine dell’iniziativa “Business Ambition for 1,5º” delle Nazioni Unite.

Impegno verso la sostenibilitÀ del brand nestlé: per un futuro senza sprechi

L’azienda presa in analisi promuove uno sviluppo sostenibile a 360 gradi come sua personale missione, affermando – come si evince dal report Nestlé sullo sviluppo sostenibile – di impegnarsi in un processo che consente di accedere a prodotti di qualità «contribuendo allo stesso tempo allo sviluppo economico e sociale di lungo periodo e preservando l’ambiente per le generazioni future».

Sostenibilità del brand Nestlé sostegno alle comunità

La sostenibilità del brand Nestlé attraverso il sostegno alle comunità in tutto il mondo. Fonte: YouTube video “Good food, Good Life – Good for the planet”

A questo proposito, il brand si impegna in particolar modo a contrastare una delle più grandi emergenze del nostro pianeta: il cambiamento climatico. Le emissioni di biossido di carbonio hanno raggiunto i massimi storici, come si legge sul sito di Nestlé, impattando tra le altre cose sul settore agroalimentare, riducendo i raccolti e mettendo a rischio l’approvvigionamento sicuro e di qualità di materie prime. Proprio per questo l’azienda Nestlé sta cercando di canalizzare tutti gli sforzi nell’impedire l’aumento delle temperature, con mezzi quali l’agricoltura rigenerativa e l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili. Per dimostrare però nel concreto il proprio impegno verso questa tematica l’azienda si pone dei limiti temporali prestabiliti: entro il 2030 intende dimezzare le emissioni ed entro il 2050 raggiungere quota zero emissioni.

Sostenibilità del brand Nestlé Net 0 mission

“Net 0 mission”. Fonte: YouTube video “Nestlé’s Net Zero Roadmap

Per quanto riguarda l’impegno verso la sostenibilità del brand Nestlé, è già successo in passato che l’azienda mostrasse pubblicamente nella sezione “Leadership nella lotta ai cambiamenti climatici” del proprio sito web gli obiettivi con le precise scadenze; per esempio si può ancora leggere che entro il 2015 si imponeva di «ridurre le emissioni dirette di gas serra per tonnellata di prodotto del 35% rispetto al 2005» oppure che «entro il 2020 tutti i nuovi distributori di bevande fredde di proprietà di Nestlé Professional utilizzeranno refrigeranti naturali». Il brand ha anche dichiarato di aver superato in quegli anni gli obiettivi che erano stati prefissati.

È possibile notare, quindi, che ogni anno l’azienda si pone degli obiettivi e poi ne riporta in piena trasparenza i progressi, probabilmente per dimostrare di essere un’azienda coerente, seria e responsabile, in costante evoluzione e mostrando l’impegno nella realizzazione di iniziative di sostenibilità del brand Nestlé.

Misure attuate per contrastare l’emergenza climatica

Il processo di gestione dei rischi riguardo al surriscaldamento globale prevede quest’anno per Nestlé un approccio a 360 gradi, che coinvolge diverse aree, allo scopo di garantire – stando alle dichiarazioni di Paul Bulcke, presidente del consiglio di amministrazione di Nestlé, riportate nel comunicato stampa ufficiale menzionato – «il successo a lungo termine dell’azienda e contribuire a creare un futuro sostenibile per le generazioni a venire». La tabella di marcia per affrontare la grande sfida del cambiamento climatico è frutto di un attento studio di tutte le attività produttive del business e delle possibili azioni da poter attuare.

Sostenibilità del brand Nestlé, cambiamento climatico

Emergenza cambiamento climatico. Fonte: YouTube video “Nestlé’s Net Zero Roadmap

Le misure che potrebbero essere decisive per contrastare quest’emergenza ambientale, come si legge nel comunicato stampa ufficiale di Nestlé, possono riguardare tre macro-aree principali: pratiche agricole, attività dell’azienda e gamma di prodotti. All’interno di queste ultime è possibile inserire delle singole iniziative di:

  • sostegno per le pratiche di agricoltura rigenerativa che ripristinano la diversità degli ecosistemi e delle biodiversità;
  • riforestazione di alcune zone piantando 20 milioni di alberi per i prossimi dieci anni, tentando così di rimuovere del carbonio dall’atmosfera;
  • sostegno alle persone e alle comunità agricole, comprando prodotti a un prezzo più alto, dal momento che impiegano più sforzi per attuare tecniche di agricoltura sostenibile e rigenerativa (come spiegato sopra);
  • conservazione e rigenerazione dell’acqua e utilizzo di energie al 100% rinnovabili;
  • creazione di una gamma di prodotti ecosostenibile a base vegetale e carbon neutral;
  • sospensione dell’immissione di plastica nell’ambiente, ricercando packaging di materiali alternativi.
Approfondimenti Green marketing

Per la maggior parte degli interventi elencati, come si legge nel comunicato stampa ufficiale già citato, l’azienda prevede di investire «3.2 miliardi di CHF nei prossimi cinque anni per accelerare gli sforzi, inclusi 1.2 miliardi di CHF per stimolare l’agricoltura rigenerativa lungo tutta la filiera». Tali iniziative sono state approvate dalla Science Based Target initiative (SBTi), organizzazione no profit usata come standard internazionale di riferimento per valutare le proposte che riguardano le zero emissioni.

Sostenibilità del brand Nestlé, energia rinnovabile

Prospettive di energia rinnovabile al 100%. Fonte: YouTube video “Nestlé’s Net Zero Roadmap

Polemiche e accuse rivolte al brand nestlé

Dopo aver citato e descritto ciò che Nestlé dichiara e si impegna a fare in materia di CSR non è possibile ignorare cosa consumatori o competitor del settore affermano e sostengono.

In linea generale, se si è tra le aziende più grandi al mondo è necessario tener presente che possono nascere numerose polemiche. Nel caso dell’azienda in questione, effettuando una ricerca generica su Google è possibile notare che a Nestlé sono spesso accostati aggettivi negativi tra i quali “odiato” o anche termini come ” greenwashing “. Tra le polemiche ce n’è una, descritta in un articolo dalla BBC, che riguarda la denuncia del capo di una federazione francese di pesca nei confronti della fabbrica di Nestlé a Challerange, dopo aver trovato migliaia di pesci morti nel fiume Aisne, accusando l’azienda di aver colpito più di quattordici specie a causa della diminuzione della quantità di ossigeno nell’acqua del fiume. Dieci anni fa, inoltre, Greenpeace in un suo report ha accusato Nestlé di incrementare la distruzione della foresta pluviale indonesiana e l’estinzione degli oranghi con l’utilizzo di olio di palma proveniente da quelle zone.

Dopo aver elencato soltanto alcune della accuse rivolte a Nestlé la domanda che sorge spontanea riguarda la brand reputation : può la reputazione negativa distruggere un brand? Nel caso specifico di Nestlé la risposta probabilmente è negativa: nonostante l’emergenza sanitaria, per esempio, l’azienda ha registrato durante la pandemia la migliore crescita delle vendite trimestrali in quasi cinque anni. Inoltre, essa ha reagito a determinate accuse e risposto a insinuazioni riguardo alla sostenibilità del brand Nestlé, in maniera decisa e pubblica, per tutelare la brand reputation. Per esempio, è stato inserito sul sito dell’azienda una sezione denominata “Nestlé risponde”, al cui interno è anche presente un articolo nella sezione “Nestlé e greenwashing”, in cui l’azienda dichiara che «sul web circolano notizie vecchie e già smentite in cui veniamo accusati di pratiche di greenwashing». Ciò che Nestlé cerca di evitare riguarda il sollevamento di dubbi sul modo di lavorare e agire dell’azienda stessa nei confronti dell’ecosostenibilità, perciò espone le principali iniziative messe in atto in materia di corporate social responsibility , dimostrando il proprio grande impegno in qualità di brand affidabile, difendendosi dalle accuse e confortando i suoi consumatori.

Sostenibilità del brand Nestlé to inspire change

L’obiettivo è ispirare il cambiamento. Fonte: YouTube video “Nestlé’s Net Zero Roadmap

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