Strategie di Mobile Marketing

Gli utenti hanno ridotto l’utilizzo dei pc fissi a vantaggio dei supporti mobile:ecco le nuove strategie delle aziende per incrementare gli acquisti online.

Strategie di Mobile Marketing

Da un’analisi realizzata dalla Local Media Tracking Study, è emersa una crescita delle ricerche tramite dispositivi mobile del 42% rispetto al 34% del 2013.

Le persone nonostante l’utilizzo del computer fisso, non disdegnano tablet e smartphone per effettuare acquisti online e/o verificare notizie. I dati sono chiari: la navigazione da pc è passata dal 73% del 2013 al 66% del 2014, mentre quella da smartphone dal 25% del 2012 al 34% del 2013, fino al 42% nel 2014.

Se la tendenza non subisce variazioni entro il prossimo anno le ricerche da mobile supereranno quelle da desktop definitivamente.

Questa nuova “inclinazione popolare” comporta nuove strategie di marketing da parte delle aziende, che devono:

Rivedere i sistemi di navigazione su siti e-commerce online

A causa dell’inefficienza generale dei sistemi di navigazione, sono ancora poche le persone che ad oggi acquistano da dispositivi mobile. Le aziende dovrebbero rivedere le proprie configurazioni di commercio in rete ed implementare soluzioni più efficaci, progettate appositamente per chi accede da smartphone e Tablet.
Dai dati infatti è emerso che le pubblicità su mobile spingono i consumatori all’acquisto: il 55% degli utenti infatti ha cliccato un annuncio e il 53% ha completato l’acquisto. Si prevede per i prossimi 3 anni un raddoppio della pubblicità su questi dispositivi, con un incremento di 59 miliardi di dollari entro il 2018.

Implementare il local search

Il 52%delle ricerche mobile è geocalizzato.
Per le aziende che hanno negozi fisici risulta quindi fondamentale puntare molto sul local search per intercettare il pubblico potenzialmente interessato all’acquisto.

Utilizzare pubblicità geo-conquesting

Il 60% dei consumatori utilizza lo smartphone anche mentre sta facendo acquisti nei negozi, per cercare informazioni e comparare prezzi. La compera online però, probabilmente per mancanza di fiducia da parte del cliente, viene effettuata solo dopo aver visitato il negozio fisico.
Un’ottima strategia sarebbe quella di puntare su pubblicità mirate, come ad esempio le geo-conquesting, ossia pubblicità che indirizzano i consumatori mentre questi si trovano fisicamente nelle vicinanze: ad esempio un bar potrebbe mostrare la propria pubblicità mentre un potenziale cliente si trova nel bar a 200 metri, diretto concorrente, proponendo sconti o offerte speciali.

Ottimizzare le campagne ads

Il 56% degli utenti clicca su un annuncio da mobile se questo è rilevante per un acquisto che hanno già deciso di compiere, e di questi il 50% lo fa perché l’annuncio propone un’offerta o uno sconto interessante.
Questo ci dice che le campagne mobile ads dovrebbero essere incentrate soprattutto sull ’intercettazione del pubblico in momenti cruciali (ad esempio coupon digitali non appena il consumatore arriva in negozio o offerte a tempo quando fanno una ricerca specifica).

Preoccuparsi del target

I giovani dai 18 ai 29 anni utilizzano il mobile 4 volte in più rispetto agli utenti che hanno più di 54 anni.
Questo indica che tutti i negozi che hanno un target giovane devono concentrarsi in particolar modo sul perfezionamento e sull’efficienza del proprio sito mobile, per attirare la loro attenzione ed incrementare le vendite.

Targettizzazione mirata per i mobile ads

La targettizzazione delle campagne consente di massimizzare l’investimento. Si può indirizzare la campagna per posizione geografica, ma anche per orario, giorno della settimana, in concomitanza di eventi o stagioni. Scegliere qual è il momento ideale per avviare una campagna, basandosi su dati reali e specifici, consente di avere il massimo ritorno dall’investimento fatto.

Preferire il sito mobile all’app

Secondo LSA’s Local Media Tracking Study del 2014: 7 consumatori su 10 preferiscono il sito mobile all’applicazione. Nonostante ciò 9 siti su 10 non sono ottimizzati per mobile.
Occorre quindi dapprima perfezionare la navigazione dai suddetti dispositivi (che devono fornire informazioni immediate e utili all’acquirente) e poi in seguito sviluppare una app per offrire un sevizio aggiuntivo, in modo da incoraggiare i visitatori.

Fornire  informazioni dettagliate

Google nel 2014 ha rilevato che circa il 50% dei consumatori che ha effettuato una ricerca geocalizzata ha poi visitato il negozio fisico nella stessa giornata, mentre solo il 34% delle ricerche condotte da dispositivi fissi hanno portato lo stesso risultato.
Risulta quindi fondamentale inserire informazioni precise e dettagliate circa indirizzo, numero di telefono e mappe che riguardano il negozio fisico.


A firma di: Anna D'Acunzo Contributor
© RIPRODUZIONE RISERVATA E' vietata la ripubblicazione integrale dei contenuti

Corsi Formazione

Tutti i corsi
Le vostre Opinioni
MarketingStrategie di Mobile Marketing