Venerdi 21 Settembre 2018
MacroambienteTendenze tech del 2017: non solo A.I. e IoT, ecco alcune novità

Tendenze tech del 2017: non solo A.I. e IoT, ecco alcune novità

Non solo applicazioni intelligenti, IoT, realtà virtuale e A.I.: quali le altre tendenze tech del 2017 per le aziende?


Giuseppe Petrellese

A cura di: Giuseppe Petrellese Autore Inside Marketing

Tendenze tech del 2017: non solo A.I. e IoT, ecco alcune novità

La diffusione di gadget smart connessi appare come inarrestabile. È sufficiente a tal proposito effettuare una ricerca su Amazon per notare come i dispositivi IoT e le tecnologie wearable connessi siano tra i più venduti nel settore tech.
Si pensi che anche un semplice termometro digitale oggi dispone di una connessione Bluetooth che consente di scaricare tutte le misurazioni effettuate su un’app. Tra smartband che misurano le pulsazioni e gadget smart capaci di registrare qualsiasi dato non è difficile pensare ad un prossimo futuro in cui un medico possa controllare lo stato di salute dei paziente da remoto, fornendo assistenza medica con l’aiuto di un’intelligenza artificiale. I sistemi di deep learning migliorano giorno dopo giorno e tutto è poi collegato ad una rete che si espande continuamente. La società di ricerche Gartner ha individuato i top trend in materia di innovazione facendo emergere, dunque, quelle che sono le tendenze tech per le imprese. 

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A.I. E APPRENDIMENTO AUTOMATICO AVANZATO

Al primo posto della classifica delle tendenze tech del 2017 figurano l’A.I. e l’apprendimento automatico che includono anche tecnologie come il deep learning, le reti neurali e l’elaborazione del linguaggio naturale. Grazie a questi sistemi le macchine possono sfruttare le tecnologie più avanzate che le rendono capaci di comprendere, imparare, predire e agire autonomamente. La combinazione tra queste e lo sviluppo della potenza di calcolo dei processori e degli algoritmi avanzati ci ha trasportati in questa nuova era.

APP INTELLIGENTI

Anche le app intelligenti fanno parte delle tendenze tech del 2017: esse hanno grandi potenzialità, possono infatti letteralmente trasformare un luogo di lavoro snellendo ed ottimizzando le pratiche quotidiane. È anche vero però che quando si parla di app intelligenti spesso si fa riferimento agli assistenti digitali che sfruttano un’intelligenza artificiale. Tuttavia, proprio grazie all’A.I. i produttori si focalizzeranno su alcuni specifici settori, sviluppando sistemi sempre più autonomi in grado di compiere analisi avanzate, svolgere processi aziendali autonomamente e interagire con gli utenti attraverso nuove interfacce più immersive e conversazionali. Secondo Gartner entro il 2018 numerose aziende – più di 200  sfrutteranno queste app e tool-kit intelligenti.

OGGETTI INTELLIGENTI

I nuovi gadget legati all’Internet of Things rientrano in tre categorie principali: robot, droni e veicoli a guida autonoma. Ogni singola categoria si evolverà autonomamente impattando significativamente nel proprio segmento di mercato e creando di conseguenza una nuova fase legata al business digitale, ma non solo. Se al momento stiamo assistendo ad una fase in cui ogni oggetto intelligente non collabora attivamente con altri dispositivi in futuro è plausibile immaginare una rete IoT con tutti gli oggetti presenti in un ambiente. Oggi è difficile pensare di mettere in pratica questa ipotesi a causa dei problemi legati al tema della privacy che ne rallentano lo sviluppo, ma la strada sembra essere questa.

REALTÀ AUMENTATA E REALTÀ VIRTUALE

Realtà virtuale e realtà aumentata offrono alle persone una nuova modalità di interazione, non solo tra di loro ma anche con la tecnologia, puntando sulla creazione di un ambiente immersivo. La realtà virtuale è molto utilizzata nel gaming dove le console e i visori possono portare i videogiocatori a vivere esperienze in immaginari remoti direttamente da casa. La realtà aumentata invece consente di miscelare il virtuale ed il reale. Nonostante rientrino tra le tendenze tech del 2017, sembra che la loro diffusione non sostituirà almeno per il momento le interfacce digitali “classiche”. 

DIGITAL TWIN

Il digital twin è una replica digitale di qualcosa che esiste nella realtà e che serve ad effettuare dei test in modo da prevenire possibili errori: infatti, risulta essere molto utile alle aziende che vogliono evitare problemi durante le varie fasi della produzione. È un trend che in pochi anni dovrebbe rivoluzionare le imprese: ogni oggetto, infatti, avrà un suo gemello digitale. La loro diffusione, però, richiederà un cambiamento culturale: dovrà esserci una collaborazione tra chi si occupa del prodotto nella sua versione fisica e chi analizza i dati della versione digitale.

BLOCKCHAIN

Il blockchain è un database distribuito, introdotto dal sistema Bitcoin, in grado di tenere traccia di tutto e, per questo motivo, può essere sfruttato dalle aziende per aumentare il grado di fiducia di un utente verso un servizio, riducendo l’attrito verso il brand e fornendo un accesso trasparente alle informazioni.

SISTEMI CONVERSAZIONALI

Esistono molti sistemi conversazionali: si pensi, per esempio, a conversazioni vocali, messaggi e conversazioni informali, interazioni semplici e complesse. Attraverso i computer ed il digitale il sistema conversazionale si è spostato da un modello in cui le persone si adattavano alle risposte di una macchina ad un modello che offre loro risposte desiderate e personalizzate, grazie all’aiuto di nuove interfacce e dispositivi quali sensori, IoT, app.

MASA (MESH APP AND SERVICE ARCHITECTURE)

Le modifiche all’architettura, alle tecnologie e agli strumenti utilizzati per sviluppare soluzioni citate in precedenza fanno capo all’architettura MASA. Si tratta di una configurazione che sfrutta applicazioni cloud e serverless e che gode di microservizi in grado di offrire soluzioni modulari e dinamiche. Questo genere di strumenti supporta un numero maggiore di utenti considerando che si comunica su un numero maggiore di reti. Tuttavia non è possibile passare al MASA nel breve termine dato che si tratta di un cambiamento che richiede molte modifiche e lo sviluppo di tecniche e pratiche migliori e che quindi opererà nel lungo periodo.

PIATTAFORME TECNOLOGICHE DIGITALI

Le piattaforme tecnologiche digitali sono i mattoni con cui costruire un business nel settore del digitale ed avere successo. Ogni azienda sfrutterà una combinazione di cinque piattaforme tecnologiche: sistemi informativi, customer experience, analisi ed intelligence, IoT ed ecosistemi aziendali. L’intelligenza artificiale e l’Internet delle Cose rientrano già tra i focus principali delle più importanti compagnie.

UN’ARCHITETTURA FLESSIBILE PER LA SICUREZZA

Tutte queste evoluzioni di architetture, sistemi e piattaforme richiedono un modello di sicurezza quanto più fluido e flessibile possibile. Pur essendo fondamentale, spesso è altrettanto difficile ed impegnativo offrire una sicurezza adeguata quando parliamo di piattaforme intelligenti connesse e dispositivi IoT. Il focus dei prossimi anni per le aziende sarà collaborare con personale competente nella progettazione di app e sistemi relativi all’IoT.

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