MarketingSu TikTok manager e agenzie potranno seguire direttamente le campagne degli influencer grazie a un’apposita funzione

Su TikTok manager e agenzie potranno seguire direttamente le campagne degli influencer grazie a un'apposita funzione

tiktok talent manager portal

Si chiama Talent Manager Portal il nuovo strumento, ancora in fase di test, che permetterà ad agenzie, manager e agenti che seguono influencer e content creator di strutturare e monitorare direttamente le campagne su TikTok.

Arriva su TikTok Talent Manager Portal un aggiornamento del Creator Marketplace che consentirà ad agenti e manager dei creator digitali attivi sulla piattaforma di scovare nuove aziende con cui collaborare e gestire molti aspetti – retributivi, contrattuali, performativi –  delle campagne già in corso.

Cosa si sa al momento riguardo al nuovo TikTok Talent Manager Portal

Secondo quanto riportato da TechCrunch, la nuova funzione è attualmente[1] in fase beta. Non si conoscono maggiori dettagli, però, né su che tipologia di creativi e loro rappresentanti la stiano testando, né sulle tempistiche con cui sarà ufficialmente rilasciata nei vari paesi.

L’ipotesi è che il Talent Manager Portal sarà gratuito anche una volta disponibile in versione definitiva e che l’accesso sarà garantito a chiunque già utilizzi il Creator Marketplace, indipendentemente cioè da numeri come quelli riferiti alla grandezza della community o al valore degli accordi commerciali chiusi dai singoli creator.

Uno degli scopi con cui nasce il portale sembra essere, del resto, proprio permettere ai TikTok influencer più piccoli o alle prime armi di scovare opportunità commerciali e di guadagno sulla piattaforma facendosi aiutare da manager, agenzie, rappresentanti legali.

Tramite il Talent Manager Portal anche gli ultimi avranno accesso a una serie di funzioni che già oggi sul Creator Marketplace permettono ai creativi di visualizzare quali campagne hanno all’attivo i vari brand ed eventualmente candidarsi; non prima, però, di aver cercato il match perfetto con le aziende più in target con la propria audience e la tipologia di argomenti che si è soliti trattare nei propri video. In questo modo, anche senza necessariamente dover accedere al profilo principale dei creator, agenti e manager potranno scovare appunto nuove possibili collaborazioni che i propri assistiti potrebbero non aver considerato.

In caso di accordi preesistenti tra creator e aziende, grazie al portale, manager e agenti potranno verificare invece lo status delle campagne e l’applicazione delle necessarie condizioni contrattuali.

Chi rappresenta creativi digitali e influencer avrà accesso anche a metriche e insight sulle campagne in corso o da poco concluse in modo da valutarne efficacia e ritorni e avere, cioè, una visione più d’insieme – ed eventualmente intervenire strategicamente – sulla presenza digitale dei propri clienti.

Così la nuova funzione TikTok dedicata agli agenti favorisce la creator economy

Non stupisce, cosi, che qualcuno abbia intravisto nell’arrivo del nuovo TikTok Talent Manager Portal un ulteriore passo verso il riconoscimento ufficiale della professione di content creator. Una volta che potranno essere rappresentati sulla piattaforma da agenti, manager, agenzie specializzate sarà difficile non riconoscere a chi crea contenuti per TikTok una serie di tutele e garanzie economiche e non solo.

Negli anni, in realtà, le aziende hanno già imparato a riconoscere ai creator un ruolo fondamentale nell’ideazione e nello sviluppo della propria presenza su TikTok sulla base di dati, come quelli citati dalla stessa TechCrunch, che vogliono un tasso di ad recall del 71% – e, cioè, mediamente alto – per le campagne realizzate in collaborazione con gli influencer.

Ad apprezzare l’arrivo nel 2019 del Creator marketplace furono, non a caso,  soprattutto i brand alle prime armi con pubblicità e marketing su TikTok che poterono sfruttarlo per scovare più facilmente vie di collaborazione con gli utenti più attivi e con più seguito sulla piattaforma.

Rilasciando il Talent Manager Portal TikTok conferma, semmai, soprattutto la volontà di sfruttare uno dei fenomeni social più popolari del momento: quello della creator economy. Garantire ai propri utenti, e in particolare a chi ogni giorno le riempie di contenuti originali, di valore e capaci di tenere incollato il resto del pubblico, quante più opportunità possibili di guadagno e retribuzione sembra al momento il principale terreno di prova per le piattaforme digitali.

C’è così chi come YouTube ha allettato i creator con la promessa di guadagni sempre più consistenti, tanto più che da febbraio 2023 dovrebbe essere introdotta ufficialmente la possibilità di monetizzazione anche su Shorts.

Qualche mese fa anche TikTok aveva annunciato di voler condividere le entrate pubblicitarie con creativi e influencer, ma non sono poi arrivati maggiori dettagli su quando e a che condizioni partirà il programma di ad revenue.

Per scongiurare la fuga verso altre piattaforme – e più remunerative – così ByteDance sembra voler provare a convincere momentaneamente i creativi a restare dando loro maggiori strumenti per organizzare il proprio lavoro quotidiano su TikTok, come sarà possibile fare appunto grazie al nuovo Talent Manager Portal.

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