Tinder: l’amore al tempo dei social network diventa strumento di marketing

Tinder è l'app di incontri più usata del momento,grazie ai suoi 50 milioni di utenti diventa il luogo ideale per nuovi esperimenti di social media marketing

Tinder: l’amore al tempo dei social network diventa strumento di marketing

I social network hanno cambiato il nostro modo di vivere e anche di amare. I numeri parlano chiaro: se vuoi trovare l’amore oggi, che sia quello di una notte o magari di tutta una vita, devi essere su Tinder. Cosa è Tinder? L’app di incontri più usata del momento, che attualmente conta la bellezza di ben 50 milioni di iscritti, ma per chi non dovesse essere tra questi spieghiamo come funziona e perché è così interessante.

La value proposition di Tinder è la conoscenza, come recita il sito stesso “Tinder is how people meet. It’s like real life, but better“. L’app è basata su un presupposto molto semplice: vedi qualcuno in giro che ti colpisce, vorresti conoscerlo, ma non sai come ed è qui che entra in gioco Tinder! In pratica tutti gli iscritti (basta avere un profilo Facebook e collegarlo) grazie alla geolocalizzazione, selezionando poche opzioni di base come sesso ed età, può entrare in contatto con tutti gli utenti collegati più o meno vicini alla sua posizione. La home è come un catalogo di polaroide da sfogliare con tutti i single (e non solo! Infatti molti utenti sono già impegnati) che sono sulla piazza e si hanno a disposizione solo due opzioni: Swipe, contrassegnata da un cuore, se qualcuno ti ha colpito, o una X se invece non ti interessa. Quando l’apprezzamento è reciproco si ha un match, solo allora si entra in contatto, si può chattare e scambiarsi i contatti.

Tinder home

X or Swipe

Secondo alcune statistiche gli utilizzatori di Tinder sono quasi raddoppiati rispetto al 2014, in testa ci sono gli americani (l’app nasce in California), mentre in Europa i maggiori utilizzatori sono gli spagnoli, seguiti dagli italiani che sono aumentati in un anno del 30%. I tinderini sono perlopiù giovani dai 25 ai 34 anni, per il 60% uomini e vivono in aree urbane, consultano l’app in media 11 volte al giorno, per 7 minuti gli uomini e circa 8 le donne, un tempo di permanenza abbastanza elevato. A differenza di quanto si possa pensare gli utenti di Tinder sono ragazzi e ragazze con una normale vita sociale, che semplicemente hanno voglia di fare nuove conoscenze, ma ci sono anche degli utenti famosi che hanno ammesso di usarlo, come Leonardo Di Caprio e Hillary Duff, la quale ha inserito nel suo ultimo video chiari riferimenti all’app. Non è però l’unica.

Tinder users

Caratteristiche degli utenti di Tinder

Jason Derulo nel marzo scorso ha rilasciato il suo nuovo singolo tramite Tinder: ha creato un profilo e tutti gli utenti che avevano messo Swipe potevano avere accesso al link Youtube contenente il video di Want to want me. Quale luogo migliore per pubblicizzarla se non Tinder, visto che  l’argomento della canzone è proprio la relazione amorosa. Un ottimo modo per raggiungere in maniera mirata, creativa e moderna il proprio pubblico di riferimento, il massimo del social media marketing! Visto il successo ottenuto Sean Rad, CEO founder di Tinder, ha pensato bene di allargare il proprio business, oltre la versione premium dell’app, sta sperimentando la vendita dell’album musicale di Zedd, che verrà venduto con uno sconto a chi fa Swipe sul suo profilo.

Jason Derulo on Tinder

Il profilo di Jason Derulo in occasione del lancio del suo nuovo singolo

Secondo alcuni dati pubblicati da Global Web Index infatti i Tinder users amano provare nuovi prodotti, danno importanza ai brand e sono influenzati dalla pubblicità. Recentemente è stata fatta la prima vera e propria campagna pubblicitaria su Tinder ad opera del brand GAP che ha lanciato l’hashtag #springIsWeird (lo stesso usato anche su Instagram) per promuovere la sua collezione primaverile e contemporaneamente sono stati creati dei profili fake su Tinder per corteggiare i tinderini. Una volta entrati in contatto si proponeva l’invito ad un pants party, informando che i nuovi jeans erano in vendita e con lo sconto! Anche qui la brand strategy è perfetta, un’operazione di werilla marketing davvero engaging, che raggiunge gli users nelle loro abitudini quotidiane, senza però essere invadente, anzi in modo anche molto divertente.

Gap on Tinder

Campagna pubblicitaria di Gap su Tinder

Il profilo è stato però bannato perché non in linea con le logiche del social, che ha uno scopo personale e non commerciale, ma non si faranno certo attendere le modifiche a questa politica, essendo un’opportunità davvero interessante sia per la crescita dell’app che per i brand, sempre alla ricerca di nuovi spazi e occasioni di contatto con gli users. Ora quindi il problema è To swipe or not to swipe? Se come recita il claim di Tinder “Any swipe can change your life”  al signor Rad non resta che decidere con uno swipe di cambiare la vita dei marketers, aprendo loro un nuovo orizzonte delle frontiere del marketing.

 


A firma di: Stefania Zona Contributor
© RIPRODUZIONE RISERVATA E' vietata la ripubblicazione integrale dei contenuti
Le vostre Opinioni
MarketingTinder: l’amore al tempo dei social network diventa strumento di marketing
Iscrizione Newsletter Settimanale

Vuoi essere sempre aggiornato su ciò che avviene nel mondo del marketing e della comunicazione? Iscriviti alla newsletter di Inside Marketing

Acconsento ed ho letto Privacy Policy

Grazie per esserti registrato!

A breve riceverai una mail di conferma per attivare la tua registrazione.

Se non ricevi la mail di conferma, controlla nella cartella "posta indesiderata" ed aggiungi insidemarketing.it ai mittenti attendibili

In caso di problemi puoi contattarci all' indirizzo redazione[at]insidemarketing.it