Martedi 17 Luglio 2018
MarketingI tool indispensabili per un social media manager

I tool indispensabili per un social media manager

I tool per social media manager possono contribuire a semplificare il lavoro, soprattutto nella ricerca e nella gestione dei contenuti.


Gerardo Grasso

A cura di: Gerardo Grasso Autore Inside Marketing

I tool indispensabili per un social media manager

Gestire e schedulare contenuti interessanti, coinvolgere gli utenti, fornire assistenza su prodotti e servizi, ascoltare lamentele senza perdere la pazienza, promuovere il dialogo tra un brand e il mercato di riferimento tenendo sempre un occhio aperto su cosa si dice in giro per la Rete: per svolgere tutte queste mansioni i tool per social media manager, professione sempre più affermata, possono essere decisamente di aiuto.

Tool per social media manager: ascolto, analisi e creazione di contenuti

Il web offre numerosi spunti e strumenti per facilitare il lavoro e ottimizzare i tempi. Ogni giorno sono lanciate nuove applicazioni e tool per social media manager pensati per migliorare la qualità del lavoro. Il risultato? Un’ecosistema ricchissimo di strumenti per la gestione dei media, l’ascolto, l’analisi, la creazione di contenuti. La lista, dunque, è davvero lunga e l’elenco dei tool è davvero lungo.

  • Mention

Per cominciare si può citare Mention, un community manager tool in grado di monitorare e analizzare in tempo reale keyword in ben 42 lingue: indispensabile per avere il controllo completo di quanto pubblicato su social network, siti, blog, e forum. Mention svolge anche funzioni di alert, con notifiche push in tempo reale e email con report giornalieri e settimanali; è un tool multidevice: c’è una webapp, una Chrome app, una versione desktop e una versione mobile con le app per iPhone e Android.

  • Tagboard

Anche Tagboard è un utilissimo strumento per il monitoraggio di conversazioni su specifiche parole chiave e hashtag su molteplici canali social. Il risultato? Una dashboard personalizzata in cui sono riportate tutti i contenuti pubblicati su Twitter, Facebook, Instagram, Vine, Google Plus: è l’ideale non solo per monitorare la reputation di un marchio, ma anche per ascoltare le conversazioni degli utenti, scovare contenuti relativi a specifici topic che riguardano il mondo di una certa azienda, lead e informazioni generati e condivisi da altri utenti.

  • Swavy

Chiunque si occupi di social media marketing conosce bene l’importanza di veicolare contenuti rilevanti più o meno legati al business core di un’azienda o di un brand per creare conversazioni che coinvolgano il maggior numero di utenti: Swayy è un tool per social media manager indispensabile per avere sempre sotto mano una dashboard personalizzata per leggere articoli, immagini, video e restare sempre aggiornati su un’ampia gamma di categorie di contenuti, dallo sport all’intrattenimento, dal turismo alla moda. Il sistema di condivisione è davvero agevole: basta cliccare su un bottone presente alla fine di ogni articolo e in click è possibile pubblicare o schedulare il contenuto su Facebook, Twitter o LinkedIn.

  • Socialbakers

E l’analisi della concorrenza? Attraverso i Social Network è possibile tracciare vere e proprie mappe di posizionamento che consentono di individuare esattamente il modo in cui gli utenti – e i clienti – percepiscono un marchio o un prodotto/servizio. Socialbakers è il tool giusto per comprendere come il brand sia in grado di competere sul mercato. La versione Pro consente, infatti, di monitorare agevolmente alcuni dei parametri fondamentali per ogni marketer: il tasso e i trend di crescita dei likers/followers, il tasso di engagement, per ricevere gli insight indispensabili sui tempi di pubblicazione, i contenuti e i volumi di utenti che garantiscono la maggiore visibilità e diffusione degli interventi, un benchmark completo che riveli con precisione la performance di un marchio rispetto all’industria o la regione cui appartiene; non ultima, un’analisi comparativa delle Pagine Facebook, Twitter e del canale YouTube rispetto ai competitor diretti e un report esaustivo sugli user più coinvolti e quindi più attivi e influenti, un dato indispensabile per costruire una solida relazione tra brand e mercato di riferimento.

Tool per la content curation

È sul fronte della content curation che la lista dei tool per social media manager disponibili in Rete si fa infinita.

Tra questi si possono citare:

  • Quuu, tool a pagamento che permette di trovare contenuti web rilevanti a seconda della categoria di interesse. Una volta selezionati gli argomenti e collegato il tool ad un account Buffer, Quuu permette di postarli sui social.
  • Yotpo, uno strumento che attraverso gli UGC trasforma le recensioni in traffico qualificato per il proprio eCommerce.
  • Refind, tool utile per la ricerca di link su specifici argomenti. Si collega al proprio account Twitter offrendo la possibilità di condividere il contenuto o di leggerlo in un secondo momento.
  • Spark Adobe, è una suite gratuita e web-based di strumenti per la creazione di contenuti digitali come grafiche social, video e web stories.

E i tool per schedulare?

Una volta attivati tutti i tool indispensabili per il monitoraggio e la gestione di contenuti, non bisogna dimenticare la schedulazione: la vita di un social media manager non può essere serena senza un tool in grado di pianificare post, tweet, articoli del blog con un ampio margine di tempo, in modo da avere la possibilità di sviluppare un piano editoriale coerente e in grado di coinvolgere la base di utenti, magari riuscendo a individuare gli orari giusti per condividere sui social.

  • Hootsuite, utilizzabile tramite il proprio browser o attraverso un’app per mobile, è fra i tool più popolari per gestire i social media. Nella versione gratuita è possibile collegare un massimo di 3 profili e la pubblicazione dei contenuti è estremamente agevole grazie ad una barra che consente la composizione del messaggio su ogni pagina della piattaforma. Per ogni contenuto redatto nella suddetta barra, è possibile selezionare i social network con cui si vuole condividere il messaggio e programmare l’orario di pubblicazione.
  • Buffer, come Hootsuite, è un’applicazione a pagamento che può essere utilizzata gratuitamente con alcune limitazioni. Sostanzialmente le funzioni base di Buffer sono molto simili a quelle di Hootsuite. Con Buffer è possibile gestire i social media (massimo 3 nella versione free) da un’unica piattaforma e programmare l’orario di pubblicazione dei post. Inoltre, offre la possibilità di analizzare l’andamento dei post e monitorare il grado di interazione ottenuto.
  • IFTTT (If This Then That) è l’app che più di tutte permette di automatizzare il lavoro sui social media in quanto basa il proprio funzionamento su un rapporto di causa-effetto. Creando un account IFTTT gli utenti possono chiedere al programma di meccanizzare preventivamente alcune operazioni che verranno poi svolte all’esterno della piattaforma.
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