MacroambienteTop Manager Reputation 2022: la classifica sulla web reputation dei top manager

Top Manager Reputation 2022: la classifica sulla web reputation dei top manager

Reputation Science aggiorna, mese per mese, la classifica Top Manager Reputation 2022, basata sulla web reputation delle figure apicali delle più note aziende del panorama nazionale.

Per ottenere un quadro dettagliato e analitico dello scenario economico italiano può essere d’aiuto conoscere anche le tendenze legate alla web reputation delle figure apicali delle più note aziende del panorama nazionale. L’osservatorio permanente sui top manager di Reputation Science tiene traccia di crescite, picchi e flessioni che riguardano la reputazione di importanti figure manageriali, dando vita alla classifica Top Manager Reputation 2022.

L’indagine condotta si basa su sentiment, pertinenza e rilevanza della fonte, partendo dai contenuti digitali rilevabili online e con risultati che calcolano per ogni contenuto l’apporto reputazionale in termini sia quantitativi (quindi volumi) che qualitativi (in questo caso valori).

Gli studi sulla web reputation permettono anche di comprendere meglio il contesto socio-economico di un determinato periodo, dato che a esso sono indissolubilmente legati cambiamenti, oscillazioni o, a volte, anche conferme non solo dei manager ma anche dei settori produttivi più influenti.

Protagonisti e insight della Top Manager Reputation 2022

Può essere utile, quindi, conoscere chi sono i protagonisti della Top Manager Reputation 2022 e anche quali posizioni della classifica generale ricoprono e i diversi motivi che gli hanno permesso di raggiungere tali posizioni e un tale livello di web reputation.

Francesco Starace di Enel e Claudio Descalzi di Eni si aggiudicano il primo e secondo posto nella classifica di gennaio

Dai dati dell’osservatorio permanente sui top manager di Reputation Science relativi al mese di gennaio si conferma la tendenza di tali professionisti a farsi portavoce dei valori delle aziende che guidano, soprattutto in un momento in cui, a causa dello scoppio della crisi energetica, cresce anche in Italia il dibattito strategico sul nucleare. Ne hanno cavalcato l’onda Francesco Starace di Enel e Claudio Descalzi di Eni che, con il loro contributo al dibattito, hanno rispettivamente ricoperto il primo e secondo posto della classifica generale e in quella relativa al settore energia.

Altri tre protagonisti della classifica generale sono esponenti del settore energetico, ossia Stefano Antonio Donnarumma di Terna, al sesto posto, Renato Mazzoncini di A2A al nono e Marco Alverà di Snam al tredicesimo posto.

Top Manager Reputation 2022

Nella classifica generale e in quella relativa al settore energia di Gennaio 2022 le posizioni più alte sono occupate da Starace e Descalzi. Fonte: sito Top Manager

Il settore moda ha invece perseguito alcune campagne sociali a favore della lotta al Covid-19, guadagnandosi posizioni rilevanti quali il terzo, ottavo e decimo posto (in ordine Giorgio Armani, Leonardo Del Vecchio di Luxottica e Brunello Cucinelli). Entra in top 15 Alessandro Benetton, fondatore di 21Invest e presidente di Edizione, con un punteggio di 60.90.

La classifica di febbraio premia il settore finanza ed energia

Nel mese di febbraio i manager più esposti sono stati quelli appartenenti ai settori finanza ed energia, consapevoli probabilmente di dover prendere di lì a poco posizione su questioni estremamente complesse. Conquista il vertice della classifica Carlo Messina (78.44) di Intesa Sanpaolo. A contribuire alla crescita della sua reputazione vi è sicuramente il nuovo piano riguardante i 22 miliardi di dividendi fino al 2025 e l’obiettivo di creare valore per tutti gli stakeholder dell’azienda. Matteo Del Fante di Poste Italiane conquista, invece, con il punteggio di 72.45 la sesta posizione.

Al quarto posto John Elkann di Stellantis, unico membro del settore industria che in questo momento storico riesce a trovare posto nella top 15, forse anche per via dell’incontro con l’allora Presidente del Consiglio Mario Draghi. Il settore fashion, invece, è ancora dominato in questo mese da Giorgio Armani (72.07), Leonardo Del Vecchio (68.04) e Brunello Cucinelli (66.68).

Top Manager Reputation 2022

Top Manager Reputation 2022 (mese di febbraio). Fonte: sito Top Manager

Nella classifica Top Manager Reputation 2022 di Reputation Scienze Carlo Messina è nuovamente al vertice della top 5 a marzo

A marzo la guerra in Ucraina ha avuto comprensibilmente molte ripercussioni su economia e tessuto sociale. In questa occasione un manager su due è intervenuto in prima persona per prendere posizione sul conflitto, come si evince dall’Osservatorio, condannando l’aggressione russa o attraverso iniziative di vicinanza al popolo ucraino. Carlo Messina, che ha raggiunto il punteggio di 80.30, ha donato con Intesa Sanpaolo 10 milioni di euro per misure di solidarietà e accoglienza, confermandosi al primo posto della classifica.

Ancora una volta il cluster fashion ha mostrato un’elevata sensibilità ai temi sociali più caldi, in questo caso il conflitto tra Russia e Ucraina, intervenendo attraverso iniziative benefiche (come la sfilata silenziosa inaugurata da Giorgio Armani o l’aiuto ai dipendenti ucraini di Luxottica da parte di Leonardo Del Vecchio). In quest’occasione Renzo Rosso (62.93) e OTB Foundation hanno risposto all’appello dell’ONU per i rifugiati, mentre Remo Ruffini (61.73) ha chiuso in Russia i negozi del marchio Moncler, come si apprende dall’Osservatorio.

Top Manager Reputation 2022

Nella classifica di Marzo 2022 Carlo Messina si colloca, così come per il mese di febbraio, al vertice della top 5. Fonte: sito Top Manager

Claudio Descalzi e Francesco Starace sono sul podio anche nella classifica di aprile 2022

Il protrarsi del conflitto sul suolo ucraino ha continuato a dare forte rilevanza ai settori legati all’energia, soprattutto a causa dell’ancora persistente dipendenza italiana dalla Russia per la produzione e la fornitura di gas. Claudio Descalzi, al primo posto della classifica per il mese di aprile con un punteggio di 80.88, si è infatti recato in Africa come rappresentante italiano assieme al Presidente del Consiglio Mario Draghi e al Ministro Luigi Di Maio per negoziare sulle future forniture, come si apprende dall’Osservatorio. Il CEO di Enel, Francesco Starace, è invece secondo, confermando l’intenzione di intensificare il proprio impegno verso fonti di energia rinnovabile. Questa posizione viene condivisa anche da Stefano Antonio Donnarumma di Terna che, dopo aver presentato i risultati del 2021, si è mostrato in salita all’interno della classifica.

Top Manager Reputation 2022

Nella classifica Top Manager Reputation di Reputation Scienze il podio relativo ad aprile 2022 è occupato dai manager del settore energia e finanza. Fonte: sito Top Manager

Messina e Descalzi si aggiudicano il primo e il secondo posto nella classifica di maggio

A maggio l’attenzione dei top manager si mostra rivolta a temi legati alla leadership, influenzando anche il modo di comunicare: quasi un contenuto su due (il 47%) è legato a questa dimensione strategica, come riportato dall’Osservatorio. Il primo posto è nuovamente occupato da Carlo Messina (81.51), riconfermato alla guida di Intesa Sanpaolo. Claudio Descalzi (80.56), invece, ancora una volta secondo, è stato premiato nell’ambito dei Distinguished Leadership Awards dell’Atlantic Council.

John Elkann, dopo aver accolto Mark Zuckerberg a Torino, è rimasto alto in classifica per il settore industria con un punteggio di 71.39. Ha raggiunto una delle posizioni fino a quel momento ricoperte da alcuni dei rappresentanti del cluster fashion Philippe Donnet (63.34), riconfermato alla guida di Assicurazioni Generali. In salita per questo mese anche l’AD di Ferrovie dello Stato Italiane, Luigi Ferraris (60.91), dopo aver ottenuto il premio Guido Carli.

Top Manager Reputation 2022

Punteggi ottenuti da Messina e Descalzi alla Top Manager Reputation 2022 e relativi al mese di maggio. Fonte: sito Top Manager

Riconferma del primo posto per Carlo Messina nella classifica di giugno

Quando si riveste un ruolo apicale all’interno di un’azienda con una certa reputazione quella figura professionale può avere anche una forte influenza su aspetti di natura sociale (come già si è visto in occasione del conflitto tra Russia e Ucraina) ma anche politica. Come sottolineato dall’Osservatorio, Carlo Messina (84.18), dopo aver apertamente condiviso il proprio apprezzamento per il Governo Draghi, ha conquistato il primo posto.

È cresciuta ulteriormente rispetto a maggio, tra le dimensioni strategiche di maggior impatto, quella relativa alla leadership, lasciando immutata anche la seconda posizione: con 80.05 è possibile notare la presenza dell’AD di Eni, Claudio Descalzi. In salita, sulla scia di Elkann, altri protagonisti del settore industria come Carlos Tavares (60.46), che ha conquistato il sedicesimo posto.

Classifica del mese di giugno 2022

Le prime cinque posizioni della classifica Top Manager Reputation di Reputation Scienze relative a giugno 2022. Fonte: sito Top Manager

Anche a luglio nella top 10 della Top Manager Reputation 2022 figurano esponenti del settore fashion e beauty

Luglio è il mese caratterizzato dalla sfiducia al governo e questo aspetto ha significativamente influenzato la classifica sulla reputazione dei manager delle agenzie più note, secondo l’Osservatorio. Anche la comunicazione e le conversazioni online degli executive attivi in Italia sono state focalizzate su temi riguardanti la leadership e i criteri ESG.

La top 3, seppur con leggere variazioni, ha visto volti già noti: Carlo Messina (81.17), Francesco Starace (79.61) e Claudio Descalzi (78.86). Hanno continuato ad avere una posizione predominante i cluster energia e fashion, dato confermato non solo da alcuni nomi sul podio di questa classifica, ma anche dalle posizioni ricoperte da Brunello Cucinelli (72.00), Giorgio Armani (71.10) e Remo Ruffini (62.60). L’AD di Ferrovie dello Stato, Luigi Ferraris, impegnato in incontri con le istituzioni UE, si è confermato al decimo posto, seguito da Urbano Cairo (67.34).

classifica di luglio 2022

La classifica Top Manager Reputation di Reputation Scienze relativa a luglio 2022 vede, così come per giugno, Cucinelli e Armani nella top 10. Fonte: sito Top Manager

Sono entrati per la prima volta nella Top Manager Reputation 2022 alcuni esponenti del settore pharma come Marcello Cattani, Diana Bracco e Maurizio De Cicco.

Il mese di agosto ha visto protagonista la crisi del gas e i manager italiani del settore energia e finanza

La situazione di crisi legata al gas, emersa in seguito al conflitto in Ucraina, ha dominato il mese di agosto che ha visto, infatti, i manager italiani attivamente impegnati nel tener testa alle nuove esigenze emergenti, come emerso dagli insight dell’Osservatorio.

Nello specifico, ai primi posti della classifica mensile è possibile notare manager che nella Top Manager Reputation 2022 hanno occupato spesso alte posizioni: si tratta di Claudio Descalzi (79.41) che ha ricoperto per questo mese il primo posto, seguito da Carlo Messina (79.24) che ha deciso di concedere ai propri dipendenti un bonus contro il carovita. Sul podio, infine, presente anche Francesco Starace, con un punteggio di 78.23.

Più in generale la top 10 ha visto protagonisti anche Del Fante (78.11), Mazzoncini (75.30), Armani (73.82), Elkann (73.42), Donnarumma (73.22), Cucinelli (70.68) e Cairo (67.11).

Top Manager Reputation 2022

Al centro della top 5 di agosto 2022 vi sono i manager de settore finanza ed energia. Fonte: sito Top Manager

La classifica, inoltre, ha visto Alessandro Benetton scalare una posizione rispetto al mese di luglio e collocarsi, così, all’undicesimo posto della classifica (66.77), seguito da Luigi Ferraris (64.38) e Carlo Tavares (64.02), Andrea Orcel (63.57) e Renzo Rosso (61.82).

Infine, la top 100 ha visto Francesco Milleri e Pierroberto Folgiero conquistare rispettivamente il ventiquattresimo e il quarantunesimo posto.

A settembre Carlo Messina di Intesa San Paolo ancora al primo posto

A settembre 2022 l’attenzione dei manager italiani è stata rivolta agli investimenti aziendali e al tema della sostenibilità ambientale e sociale: in questo contesto di riferimento Carlo Messina (81.72), nominato miglior CEO del settore bancario proprio nel mese di settembre, è salito di una posizione rispetto al mese precedente e si è riappropriato della posizione in classifica ottenuta nei mesi maggio, giugno e luglio, ossia il primo posto, seguito da Claudio Descalzi (80.40), attivamente impegnato in attività relative agli approvvigionamenti energetici, come sottolineato dall’Osservatorio.

Nelle successive posizioni si sono collocati Francesco Starace (79.01), Renato Mazzoncini (75.48) e Stefano Antonio Donnarumma (72.57) per il settore energia – rispettivamente al terzo, sesto e ottavo posto – e Matteo Del Fante (78.95), John Elkann (75.88), Giorgio Armani (74.40) e Brunello Cucinelli (69.4) come esponenti di molteplici settori che vanno dalla finanza al fashion and beauty.

calssifica settembre 2022

Fonte: sito Top Manager

Luigi Ferraris (67.50) ha scalato due posizioni rispetto al mese precedente ed è entrato nella top 10 aggiudicandosi il decimo posto. Alessandro Benetton (66.31) ha mantenuto la posizione del mese precedente, seguito da Urbano Cairo (66.27), Andrea Orcel (65.89), Carlos Tavares (64.35) e Renzo Rosso (62.88).

Infine, scalando cinque posizioni è entrato nella top 20 Francesco Milleri che si è aggiudicato il diciannovesimo posto con un punteggio di 60.02.

A ottobre è aumentata la rilevanza dei manager italiani nel contesto dei media

Alcuni avvenimenti, come per esempio il conflitto in Ucraina e le elezioni politiche italiane 2022, hanno trasformato i manager aziendali che, oltre a essere figure di spicco del settore economico, sono diventati “leader sociali“: in questo panorama socio-economico le strategie di comunicazione messe in campo dai top manager sono diventate di primaria importanza.

La classifica di ottobre ha premiato ancora una volta il settore finanza e, nello specifico, la persona di Carlo Messina (83.43) che, oltre ad aver ottenuto la laurea magistrale honoris causa al Politecnico di Bari si è impegnato attivamente in Rete per il sistema di supporto messo a punto dalla banca per agevolare famiglie e attività circa i recenti rincari. Un altro manager impegnato nel versante energia e leadership è Claudio Descalzi (80.22) che si è aggiudicato il secondo posto, seguito da Francesco Starace (79.00), top manager che nel mese di ottobre è riuscita a generare maggiori conversazioni circa il tema dello sviluppo sostenibile.

Grazie all’avvento delle fashion week e al sentiment positivo generato in Rete a riguardo, i manager del settore moda hanno potuto vantare a ottobre posizioni di rilievo: sono sei, infatti, i manager del settore fashion in top 20. Si tratta di Giorgio Armani (77.70), Brunello Cucinelli (72.76), Renzo Rosso (66.98), Remo Ruffini (62.66), Diego Della Valle (62.05) e Miuccia Prada (60.92).

Non manca la presenza in classifica del cluster energia: Renato Mazzoncini (77.11), attivo riguardo alla tematica dell’energia rinnovabile, ha guadagnato una posizione e si è aggiudicato il quinto posto, seguito da Matteo Del Fante (76.27), Stefano Antonio Donnarumma (73.19), John Elkann (72.95), Brunello Cucinelli e Luigi Ferraris (69.36) che, come lo scorso mese, ha occupato l’ultima posizione della top 10.

Andrea Orcel (69.32), scalando due posizioni, si è collocato all’undicesimo posto; Urbano Cairo (66.96) e Alessandro Benetton (63.71) hanno perso, rispettivamente, una e tre posizioni rispetto al mese di luglio pur restando nella top 15. Infine, Fabrizio Palermo, nuovo amministratore delegato di Acea, si è collocato al 53esimo posto.

Top Manager Reputation 2022

Top Manager Reputation 2022 di ottobre. Fonte: sito Top Manager


L’Osservatorio permanente di Reputation Science, come si apprende dal sito della società[1], è in grado di fornire insight «in modo scientifico e integrato [del]la reputazione di aziende, manager e istituzioni». Quelli evidenziati finora sottolineano in modo particolare la web reputation dei manager. Come è possibile leggere sul sito ufficiale di Top Manager, «per crescere – in termini di reputazione – non basta generare traffico, ma occorre lavorare sulla qualità e stabilire una relazione con il proprio pubblico».

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